Eumelo di Corinto

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Eumelo di Corinto (Corinto, 750 a.C. circa – ...) è stato un poeta greco antico dell'omonima città.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Non si hanno molte notizie certe su Eumelo, a cominciare dalla data della morte. Apparteneva all'illustre famiglia dei Bacchiadi, che governò a Corinto dal 747 al 657 a.C. Fu uno dei primi corinzi ad approdare in Sicilia, nel 734 a.C., fondando (assieme all'amico e condottiero Archia) in Ortigia il primo nucleo di quella che sarebbe divenuta la città siciliana più potente, Siracusa[1].

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Ad Eumelo furono attribuite diverse opere[2], tra cui due poemi del Ciclo epico, ossia i Korinthiakà ("Canti corinzi"), che cantava i miti della fondazione e della storia della sua città, tra i quali raccontava l'impresa degli Argonauti e la Titanomachia, sulla lotta degli dei dell'Olimpo contro i Titani.
All'attività epica appartenevano, ancora, una Europia, su Europa e la fondazione di Tebe ed una Bugonia.
Di tipo lirico corale era un Prosodiòn, canto in onore di Apollo e Artemide, che secondo Pausania fu eseguito a Delo da un coro di messeni[3].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ M.L. West, Eumelos: A Corinthian Epic Cycle?, in "The Journal of Hellenic Studies", n. 122 (2002), p. 109, n. 3.
  2. ^ Cfr. M.L. West, Eumelos: A Corinthian Epic Cycle?, in "The Journal of Hellenic Studies", n. 122 (2002), pp. 109–133.
  3. ^ Pausania, IV 33, 2 (= PMG 696).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Eumelo di Corinto, in Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 15 marzo 2011.
  • Eumelo su LiberLiber
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