Enrico Manfredini

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Enrico Manfredini
arcivescovo della Chiesa cattolica
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Mons. Manfredini, nel 1982.
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Incarichi ricoperti
 
Nato20 gennaio 1922 a Suzzara
Ordinato presbitero26 maggio 1945 (23 anni) dal cardinale Alfredo Ildefonso Schuster, O.S.B.
Nominato vescovo4 ottobre 1969 (47 anni) da papa Paolo VI
Consacrato vescovo4 novembre 1969 (47 anni) dal cardinale Giovanni Colombo
Elevato arcivescovo18 marzo 1983 (61 anni) da papa Giovanni Paolo II
Deceduto16 dicembre 1983 (61 anni) a Bologna
 

Enrico Manfredini (Suzzara, 20 gennaio 1922Bologna, 16 dicembre 1983) è stato un arcivescovo cattolico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce a Suzzara, in provincia e diocesi di Mantova, il 20 gennaio 1922. Nel 1930 si trasferisce con la famiglia a Milano.

Formazione e ministero sacerdotale[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1934 entra nei seminari arcivescovili milanesi e completa gli studi presso la Facoltà teologica di Venegono Inferiore. Durante questo periodo, conosce e diventa amico di don Luigi Giussani, futuro fondatore di Comunione e Liberazione.

Il 26 maggio 1945 è ordinato presbitero, nella cattedrale di Milano, dal cardinale Alfredo Ildefonso Schuster.

Dopo l'ordinazione è vicario parrocchiale a Monza, fino al 1950, e poi a Lambrate.

Nel 1951 si laurea in filosofia e lettere presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore, dal 1950 al 1956 insegna filosofia nei collegi dell'arcidiocesi. Nel 1956 diventa assistente diocesano degli uomini di Azione Cattolica; nel 1958 diventa delegato arcivescovile di tutta l'Azione Cattolica arcidiocesana.

Nel 1963 è nominato prevosto della basilica di San Vittore a Varese dal cardinale Giovanni Battista Montini, che, eletto papa con il nome di Paolo VI, lo sceglie come parroco uditore al Concilio Vaticano II.

Ministero episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Il 4 ottobre 1969 papa Paolo VI lo nomina vescovo di Piacenza; succede all'arcivescovo Umberto Malchiodi, dimessosi il giorno precedente per raggiunti limiti di età. Il 4 novembre successivo riceve l'ordinazione episcopale, nel palazzetto dello sport di Varese, dal cardinale Giovanni Colombo, coconsacranti gli arcivescovi Umberto Malchiodi e Giuseppe Schiavini. L'8 dicembre prende possesso della diocesi, nella cattedrale di Piacenza. In segno di umiltà rifiuta di farsi confezionare uno stemma episcopale proprio.

Il 18 marzo 1983 papa Giovanni Paolo II lo nomina arcivescovo metropolita di Bologna; succede al cardinale Antonio Poma, dimessosi per motivi di salute. Il 30 aprile prende possesso dell'arcidiocesi, mentre il 29 giugno riceve il pallio, nella basilica di San Pietro in Vaticano, dal papa[1]. Il 9 luglio è eletto presidente della conferenza episcopale dell'Emilia-Romagna.

È vescovo delegato per la famiglia, dal 1970 al 1977 e dal 1982 al 1983, e delegato per i problemi caritativi ed assistenziali, dal 1977 al 1982, presso la conferenza episcopale dell'Emilia-Romagna. È inoltre segretario, dal 1973 al 1975, e poi presidente, dal 1982 al 1983, della commissione episcopale per la famiglia; dal 1975 al 1978 è presidente del comitato episcopale per l'Università Cattolica.

Nella notte tra il 15 e il 16 dicembre 1983 muore improvvisamente a Bologna a causa di un attacco cardiaco, senza aver potuto ricevere la berretta cardinalizia che tradizionalmente si accompagnava a quella carica arcivescovile. È sepolto nella cattedrale di San Pietro.

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

La genealogia episcopale è:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Solennità dei Santi Apostoli Pietro e Paolo. Omelia di Giovanni Paolo II, su w2.vatican.va, 29 giugno 1983. URL consultato il 5 novembre 2015.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Prevosto di Varese Successore Monastergen.png
Francesco Rossi 26 maggio 1963 - 4 ottobre 1969 Mario Alberti
Predecessore Vescovo di Piacenza Successore BishopCoA PioM.svg
Umberto Malchiodi 4 ottobre 1969 - 18 marzo 1983 Antonio Mazza
Predecessore Arcivescovo metropolita di Bologna Successore ArchbishopPallium PioM.svg
Antonio Poma 18 marzo 1983 - 16 dicembre 1983 Giacomo Biffi
Predecessore Presidente della Conferenza Episcopale dell'Emilia-Romagna Successore Mitra heráldica.svg
Antonio Poma 9 luglio 1983 - 16 dicembre 1983 Giacomo Biffi
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