Elisabetta di Hannover

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Elisabetta di Gran Bretagna
Princess Elizabeth (1770-1840).jpg
Langravia consorte d'Assia-Homburg
Stemma
Altri titoli principessa del Regno Unito
Nascita Buckingham Palace, 22 maggio 1770
Morte Francoforte sul Meno, 10 gennaio 1840
Luogo di sepoltura Mausoleo dei Langravi, Homburg
Casa reale Casato di Hannover
Dinastia Hannover
Padre Giorgio III del Regno Unito
Madre Carlotta di Meclemburgo-Strelitz
Consorte di Federico VI d'Assia-Homburg

Elisabetta di Hannover (Buckingham Palace, 22 maggio 1770Francoforte sul Meno, 10 gennaio 1840) fu un membro della famiglia reale britannica, settima figlia (e terza femmina) di re Giorgio III del Regno Unito.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Infanzia e gioventù[modifica | modifica wikitesto]

La principessa Elisabetta nacque a Buckingham Palace, a Londra. Suo padre era il monarca regnante del Regno Unito, Giorgio III, figlio maggiore di Federico, principe di Galles e di Augusta di Sassonia-Gotha-Altenburg. Sua madre era invece la regina Carlotta, nata principessa Carlotta di Meclemburgo-Strelitz.

L'educazione di Elisabetta la portò a crescere piuttosto isolata dal mondo esterno e così trascorse la maggior parte della sua infanzia assieme ai genitori ed alle sorelle; la coppia reale tendeva infatti a riparare i propri figli, in particolar modo le ragazze. In ogni caso, nel 1812, Elisabetta acquistò La Prioria a Old Windsor, nel Berkshire, dove stabilì la sua residenza privata.

Matrimonio[modifica | modifica wikitesto]

Durante un ballo a corte nel 1814, Elisabetta incontrò il principe tedesco Federico d'Assia-Homburg; vedendo l'ufficiale austriaco nella sua elegante uniforme da ussaro, Elisabetta avrebbe detto: «Se è libero, lo sposerò!». Contro molte opposizioni, il matrimonio venne celebrato il 7 aprile 1818 nella cappella privata di Buckingham Palace. Non fu una vera e propria "unione d'amore", nonostante l'intendimento ed il rispetto reciproco che la caratterizzava; fu piuttosto un accordo che andava bene ad entrambi. Elisabetta si trasferì quindi con il marito in Germania.

Ultimi anni[modifica | modifica wikitesto]

Il 20 gennaio 1820 Federico succedette al padre come Langravio d'Assia-Homburg; grazie alla dote di Elisabetta ed al suo appannaggio annuale, egli fu in grado di ristrutturare il proprio palazzo di Homburg. Dal canto suo, Elisabetta poté abbandonare la rigida etichetta di corte che tanto disprezzava in Inghilterra e riscoprì sé stessa, potendo fare molte più cose in questo suo nuovo ambiente.

Il 10 gennaio 1840, all'età di sessantanove anni, morì a Francoforte sul Meno; venne sepolta nel Mausoleo dei Langravi, ad Homburg.

Regno di Gran Bretagna
Casato di Hannover
Royal Arms of the Kingdom of Hanover.svg

Giorgio I (1714-1727)
Giorgio II (1727–1760)
Giorgio III (1760–1820)
Giorgio IV (1820–1830)
Figli
Guglielmo IV (1830–1837)
Vittoria (1837–1901)

Titoli nobiliari e stemma[modifica | modifica wikitesto]

Titoli[modifica | modifica wikitesto]

  • 22 maggio 1770 – 7 aprile 1818: Sua Altezza Reale La Principessa Elisabetta
  • 7 aprile 1818 – 20 gennaio 1820: Sua Altezza Reale La Principessa Ereditaria d'Assia-Homburg[1]
  • 20 gennaio 1820 – 10 gennaio 1840: Sua Altezza Reale La Langravia d'Assia-Homburg

Stemma[modifica | modifica wikitesto]

A partire dal 1789, in quanto figlia del sovrano, Elisabetta poté utilizzare lo stemma del regno, differenziato da questo mediante un nastro d'argento a tre punte, quella centrale recante una croce rossa, quelle esterne con rose rosse.[2]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Dama dell'Ordine familiare reale di re Giorgio IV - nastrino per uniforme ordinaria Dama dell'Ordine familiare reale di re Giorgio IV
— 1820

Antenati[modifica | modifica wikitesto]

Elisabetta di Hannover Padre:
Giorgio III d'Inghilterra
Nonno paterno:
Federico di Hannover
Bisnonno paterno:
Giorgio II d'Inghilterra
Trisnonno paterno:
Giorgio I d'Inghilterra
Trisnonna paterna:
Sofia Dorotea di Celle
Bisnonna paterna:
Carolina di Brandeburgo-Ansbach
Trisnonno paterno:
Giovanni Federico di Brandeburgo-Ansbach
Trisnonna paterna:
Eleonora Erdmuthe di Sassonia-Eisenach
Nonna paterna:
Augusta di Sassonia-Gotha-Altenburg
Bisnonno paterno:
Federico II di Sassonia-Gotha-Altenburg
Trisnonno paterno:
Federico I di Sassonia-Gotha-Altenburg
Trisnonna paterna:
Maddalena Sibilla di Sassonia-Weissenfels
Bisnonna paterna:
Maddalena Augusta di Anhalt-Zerbst
Trisnonno paterno:
Carlo Guglielmo di Anhalt-Zerbst
Trisnonna paterna:
Sofia di Sassonia-Weissenfels
Madre:
Carlotta di Meclemburgo-Strelitz
Nonno materno:
Carlo Ludovico Federico di Meclemburgo-Strelitz
Bisnonno materno:
Adolfo Federico II di Meclemburgo-Strelitz
Trisnonno materno:
Adolfo Federico I di Meclemburgo-Schwerin
Trisnonna materna:
Maria Caterina di Brunswick-Wolfenbüttel
Bisnonna materna:
Cristiana Emilia di Schwarzburg-Sondershausen
Trisnonno materno:
Cristiano di Schwarzburg-Sondershausen
Trisnonna materna:
Antonia Sibilla di Barby-Muhlingen
Nonna materna:
Elisabetta Albertina di Sassonia-Hildburghausen
Bisnonno materno:
Ernesto Federico I di Sassonia-Hildburghausen
Trisnonno materno:
Ernesto di Sassonia-Hildburghausen
Trisnonna materna:
Sofia Enrichetta di Waldeck
Bisnonna materna:
Sofia Albertina di Erbach-Erbach
Trisnonno materno:
Giorgio I di Erbach-Erbach
Trisnonna materna:
Amalia Caterina di Waldeck-Eisenberg

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ The London Gazette: 25 aprile - 19 maggio 1818
  2. ^ Marks of Cadency in the British Royal Family

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Michael A. Beatty (2003), The English Royal Family of America, from Jamestown to the American Revolution, p. 207

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN170513522 · ISNI (EN0000 0003 7474 2624 · LCCN (ENnr95042790 · GND (DE119455579 · BNF (FRcb107370956 (data) · ULAN (EN500027648 · CERL cnp00556190 · WorldCat Identities (ENnr95-042790