Carlotta Augusta di Hannover

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando altri personaggi con questo nome, vedi Carlotta di Hannover (disambigua).
Carlotta Augusta del Galles
Charlotte Augusta of Wales.jpg
Carlotta Augusta del Galles ritratta da George Dawe
Principessa di Sassonia-Coburgo-Saalfeld
Principessa del Regno Unito
Stemma
Nome completo Charlotte Augusta
Nascita Carlton House, Londra, Inghilterra, 7 gennaio 1796
Morte Claremont House, Surrey, Inghilterra, 6 novembre 1817
Sepoltura 19 novembre 1817
Luogo di sepoltura Saint George's Chapel, Windsor, Inghilterra
Padre Giorgio, principe di Galles
Madre Carolina di Brunswick-Wolfenbüttel
Consorte Leopoldo di Sassonia-Coburgo-Saalfeld
Firma Princess Charlotte of Wales Signature 1.svg
Regno di Gran Bretagna
Casato di Hannover
Royal Arms of the Kingdom of Hanover.svg

Giorgio I (1714-1727)
Giorgio II (1727–1760)
Giorgio III (1760–1820)
Giorgio IV (1820–1830)
Figli
Guglielmo IV (1830–1837)
Vittoria (1837–1901)

Carlotta Augusta del Galles[1] (Londra, 7 gennaio 1796Esher, 6 novembre 1817) fu l'unica figlia del sovrano britannico Giorgio IV, che era ancora principe del Galles durante la sua vita, e di Carolina di Brunswick. Se fosse sopravvissuta al nonno re Giorgio III e a suo padre, sarebbe diventata regina del Regno Unito, ma morì dopo il parto all'età di 21 anni.

I genitori di Carlotta non si piacevano l'un l'altro da prima del loro matrimonio combinato e presto si separarono. Il principe di Galles lasciò gran parte delle cure di Carlotta alle governanti e ai domestici, ma le permise solo contatti limitati con Carolina, che alla fine lasciò il paese. Come Carlotta raggiunse l'età adulta, suo padre la spinse a sposarsi con Guglielmo, principe d'Orange (futuro Re dei Paesi Bassi), ma dopo averlo accettato inizialmente, Carlotta presto ruppe le trattative di matrimonio. Ciò provocò un prolungato conflitto di volontà tra lei e suo padre, e alla fine il principe di Galles le permise di sposarsi con il principe Leopoldo di Sassonia-Coburgo-Saalfeld (in seguito Re dei Belgi). Dopo un anno e mezzo di matrimonio felice, Carlotta morì dopo aver partorito un figlio nato morto.

La morte di Carlotta scatenò un tremendo lutto tra i britannici, che l'avevano vista come un segno di speranza e un contrasto sia con l'impopolarità di suo padre che con la pazzia di suo nonno. Poiché era stata l'unica dei nipoti legittimi di re Giorgio III, ci furono delle pressioni considerevoli sui figli celibi del re affinché trovassero moglie. Il quarto figlio maschio di Giorgio III, il principe Edoardo, duca di Kent e Strathearn, alla fine generò una erede, Vittoria, che nacque diciotto mesi dopo la morte di Carlotta.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Infanzia[modifica | modifica wikitesto]

Carlotta da bambina con la madre, Carolina di Brunswick, ritratte da Sir Thomas Lawrence nel 1801. Oggi questo dipinto si trova a Buckingham Palace

Nel 1794, Giorgio, principe del Galles, cercò una sposa adatta. Non lo fece per alcun particolare desiderio di assicurarsi la successione, ma perché gli fu promesso un aumento di reddito se si fosse sposato. La scelta cadde su sua cugina Carolina di Brunswick, sebbene egli non l'avesse mai incontrata. Giorgio e Carolina non si piacquero già dal loro primo incontro, ma il matrimonio fu comunque celebrato l'8 aprile 1795. Giorgio in seguito dichiarò che la coppia aveva avuto rapporti carnali solo tre volte; si separarono in poche settimane, sebbene rimasero sotto lo stesso tetto.

Il 7 gennaio 1796, un giorno meno di nove mesi dopo il matrimonio, Carolina partorì una femmina nella loro residenza, Carlton House a Londra. Mentre Giorgio era leggermente infelice che non fosse un maschio, il Re, che preferiva le bambine, fu deliziato per la nascita della sua prima nipote legittima, e sperò che la nascita servisse a riconciliare Giorgio e Carolina. Ciò non accade; tre giorni dopo la nascita, Giorgio fece testamento in cui sua moglie non avesse nessun ruolo nell'educazione della loro figlia, e lasciò tutti i suoi beni terreni alla sua amante, Maria Fitzherbert, mentre Carolina fu lasciata senza uno scellino. Molti membri della famiglia reale erano impopolari; tuttavia, la nazione celebrò la nascita della principessa. L'11 febbraio 1796, fu battezzata Carlotta Augusta, in onore delle sue nonne, la regina Carlotta e la duchessa di Brunswick-Lüneburg, nella grande sala da disegno a Carlton House da John Moore, l'arcivescovo di Canterbury. I suoi padrini e madrine furono il Re, la regina e la duchessa di Brunswick-Lüneburg (di cui la Principessa Reale faceva le veci).

Nonostante le richieste di Carolina per un trattamento migliore ora che aveva dato alla luce il secondo in linea di successione al trono, Giorgio limitò i suo contatti con la bambina, proibendole di vedere la loro figlia eccetto in presenza di una bambinaia e di una governante. A Carolina fu permesso la solita visita giornaliera che i genitori delle classi elevate facevano alla loro giovane prole a quell'epoca; non le fu permesso di dire nulla nelle decisioni prese riguardo alle cure di Carlotta. Il personale domestico comprensivo nei confronti di Carolina disobbedì al principe permettendole di restare da sola con sua figlia. Giorgio non ne era a conoscenza, avendo pochi contatti con Carlotta lui stesso. Carolina fu persino abbastanza audace da passeggiare per le strade di Londra in una carrozza con sua figlia, tra gli applausi della folla.

Matrimonio[modifica | modifica wikitesto]

La principessa Carlotta e il principe Leopoldo di Sassonia-Coburgo-Saalfeld nel loro palchetto alla Royal Opera House al Covent Garden

Come Carlotta raggiunse l'età adulta, suo padre la spinse a sposarsi con Guglielmo, principe d'Orange (futuro Re dei Paesi Bassi), ma dopo averlo accettato inizialmente, Carlotta presto ruppe le trattative di matrimonio. Ciò provocò un prolungato conflitto di volontà tra lei e suo padre, e alla fine il principe di Galles le permise di sposarsi con il principe Leopoldo di Sassonia-Coburgo-Saalfeld (in seguito Re dei Belgi). Ciò provocò un prolungato conflitto di volontà tra lei e suo padre, e alla fine il principe di Galles le permise di sposarsi con il principe Leopoldo di Sassonia-Coburgo-Saalfeld (in seguito Re dei Belgi).

Morte[modifica | modifica wikitesto]

Allegoria della morte della principessa Carlotta, tratta dal The Repository of arts, literature, commerce, manufactures, fashions and politics del 1817

Dopo un anno e mezzo di matrimonio felice, il 6 novembre 1817, Carlotta morì, a causa di un'emorragia[1], causata del parto del suo primo figlio, nato il giorno precedente[1] già morto.

Conseguenze[modifica | modifica wikitesto]

L'occhio della principessa Carlotta di Charlotte Jones, 1817. Dettaglio dell'interno del medaglione d'oro ora nella National Gallery. Realizzato in oro, avorio e acquerello

La morte della principessa Carlotta ebbe diverse conseguenze:

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Stendardo personale di Carlotta Augusta di Hannover
Arms of Charlotte Augusta of Wales.svg
Dama di Gran Croce dell'Ordine di Santa Caterina - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Gran Croce dell'Ordine di Santa Caterina

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Darryl Lundy, Genealogia della principessa Carlotta Augusta del Galles, thePeerage.com, 8 agosto 2009. URL consultato il 12 novembre 2009.
  2. ^ Lytton Strachey, La regina Vittoria. Milano, Arnoldo Mondadori Editore, 1975, ISBN 88-04-47139-5
  3. ^ Maria José di Savoia, Giovinezza di una regina. Milano, Le Scie, Arnoldo Mondadori Editore, 1991. ISBN 88-04-35108-X

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN10708649 · ISNI (EN0000 0000 6680 2090 · LCCN (ENn85142238 · GND (DE121701573 · NLA (EN35619871 · CERL cnp00566122