Assia-Homburg

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Assia-Homburg
Assia-Homburg – Bandiera Assia-Homburg - Stemma
Dati amministrativi
Nome completo Landgrafschaft Hessen-Homburg
Nome ufficiale Hessen-Homburg
Lingue parlate Tedesco
Capitale Bad Homburg vor der Höhe
Politica
Forma di governo Monarchia
Nascita 1622 con Federico I d'Assia-Homburg
Causa Scissione dall'Assia-Darmstadt
Fine 1866 con Ferdinando d'Assia-Homburg
Causa Estinzione della linea dinastica d'Assia-Homburg
Territorio e popolazione
Massima estensione 221 km² nel 1815
Popolazione 27.563 ab. nel 1856
Religione e società
Religioni preminenti Protestantesimo
Religione di Stato Protestantesimo
Assia-Homburg - Mappa
Il Langraviato d'Assia-Homburg nel XIX secolo (in alto a destra, in rosso). Cliccare per ingrandire
Evoluzione storica
Preceduto da Langraviato d'Assia-Darmstadt
Succeduto da Provincia d'Assia-Nassau (Prussia)
Ora parte di Germania Germania (Assia)

L' Assia-Homburg era uno stato del Sacro Romano Impero, riconosciuto come indipendente dal 1768 al 1806 come langraviato. I principi regnanti alla Casata d'Assia. Dal 1622 al 1768 fece parte dell'Assia-Darmstadt e dal 1806 al 1815 divenne parte del Granducato d'Assia. Reso nuovamente indipendente nel 1815, venne ampkiato con la concessione del Gran baliaggio di Meisenheim, nella attuale Renania-Palatinato (221 km² in totale), sopravvivendo sino all'estinzione della linea dei langravi locali nel 1866.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Lo stato nel Sacro Romano Impero[modifica | modifica wikitesto]

L'Assia-Homburg si costituì come stato a sé stante distaccandosi con Federico I dal langraviato di Assia-Darmstadt nel 1622. Il Langraviato vide lungamente contestata la propria effettiva sovranità dalla linea di Darmstadt fino al 1768 dal momento che la sua sovranità era stata riconosciuta solo parzialmente: secondo la legislazione del Sacro Romano Impero, infatti, il primogenito ereditava il complesso di terre della propria casata, ma spesso poteva accadere per territori particolarmente grandi o per famiglie numerose, che dai figli minori si originassero rami collaterali con propri feudi (sui quali esercitavano in teoria solo alcuni poteri), e questo risultò proprio il caso dell'Assia-Homburg.

Temporaneamente venne diviso in Assia-Homburg e Assia-Homburg-Bingenheim, ma queste due parti vennero nuovamente riunite nel 1681. Durante questo stesso periodo spiccò particolarmente la figura del langravio Federico II d'Assia-Homburg (1633 - 1708), generale svedese e brandeburghese, il quale si impegnò attivamente per una prima sperimentazione della teoria economica del mercantilismo nel proprio stato, oltre a portare avanti progetti di sviluppo mirati, tra cui l'insediamento degli ugonotti a Friedrichsdorf. Il suo periodo di regno venne contraddistinto da una notevole ripresa economica, documentata dalla costruzione del castello barocco di Bad Homburg.

Nel 1768, i sovrani della linea di Assia-Darmstadt rinunciarono definitivamente alle loro pretese sul territorio dell'Assia-Homburg che quindi poté de facto costituirsi come territorio autonomo, pur permanendo i legami di sangue.

Nel 1806, con il crollo del Sacro Romano Impero e la mediatizzazione, l'Assia-Homburg venne incorporato nel Granducato di Assia-Darmstadt-

Lo stato nella Confederazione Tedesca (1815-1866)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1815, grazie al Congresso di Vienna, lo stato di Assia-Homburg venne riconosciuto indipendente, con l'aggiunta della città e signoria di Meissenheim nella Renania, parte dell'ex dipartimento francese della Sarre. Il Langraviato di Assia-Homburg era suddiviso in due parti, il distretto di Homburg sulla sponda destra del Reno, e quello di Meisenheim, aggiunto nel 1815, sulla riva sinistra dello stesso fiume tra Coblenza e Birkenfeld.

L'Assia-Homburg divenne quindi parte della Confederazione Tedesca il 7 luglio 1817, unico principato tedesco non compreso tra i fondatori ad aderirvi. Nel 1828 aderì alla Mitteldeutscher Handelsverein (associazione dei commercianti della Germania centrale), entrando dal 1830 in quella prussiana e poi nello Zollverein dal 1837.

Il piccolo principato divenne famoso per il suo casinò, aperto nel 1849 che solo nel 1870 le leggi federali tedesche riuscirono a far chiudere.

Nel 1866, con la morte dell'ultimo langravio, Ferdinando, l'Assia-Homburg venne ereditato dal Granduca di Assia-Darmstadt, ma Meisenheim venne ceduta alla Prussia dietro indennizzo. Negli anni immediatamente successivi questo territorio venne riacquistato dall'Assia-Darmstadt e il langraviato formalmente accorpato all'elettorato di Assia-Kassel, al Ducato di Nassau ed alla città libera di Francoforte sul Meno formando la provincia prussiana di Assia-Nassau.

Oggi è parte dello stato tedesco dell'Assia.

Langravi di Assia-Homburg, (16221866)[modifica | modifica wikitesto]

Il ducato passa per ipoteca a due mercanti per volontà di Giorgio Cristiano, al fine di risanare le finanze dello stato (16711673); verrà poi ceduto ai Langravi di Assia-Darmstadt (16731679)
  • 1679–1708 Federico II, figlio di Federico I, Comandante Generale delle armate del Brandeburgo (Il Principe di Homburg), riscattò Homburg nel 1679, riguadagnando Bingenheim nel 1681
  • 1708–1746 Federico III, Generale di Cavalleria nei Paesi Bassi
  • 1746–1751 Federico IV
  • 1751–1806 Federico V
    • 1751–1766 Ulrica Luisa di Solms-Braunfels, reggente per il figlio Federico V
Nel 1806 lo stato venne annesso dall'Assia-Darmstadt, nel 1815 venne restaurato dal Congresso di Vienna
Nel 1866 lo stato viene annesso alla Prussia

Il governo[modifica | modifica wikitesto]

Il governo dello stato, dal 1817, venne retto tramite un Consiglio segreto (che sostituì il consiglio privato di stampo assolutistico precedentemente in uso) che aveva a capo un proprio presidente con funzioni di primo ministro.

  • 1817-1818: Karl Philipp August Otto Ludwig von Zyllnhardt
  • 1820-1827: Johann Philipp von Hert
  • 1828-1832: Carl Friedrich Justus Emil von Ibell
  • 1832-1841: Vacante
  • 1841-1847: Karl Bernhard von Ibell
    • (1847-1848): Ludwig Karl Wilhelm Henrich
  • 1848-1862: Christian Bansa
  • 1862-1866: Georg Fenner

Personalità di rilievo[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Friedrich Lotz: Geschichte der Stadt Bad Homburg vor der Höhe. Band 2, Die Landgrafenzeit. Kramer, Frankfurt am Main 1972, ISBN 3-7829-0133-9.
  • Fried Lübbecke: Kleines Vaterland Homburg vor der Höhe. Kramer, Frankfurt am Main 1981, ISBN 3-7829-0254-8.
  • Herbert Rosendorfer: Der Prinz von Homburg. Biographie. dtv, München 1991, ISBN 3-423-11448-7.
  • Karl Schwartz, Landgraf Friedrich V. von Hessen-Homburg und seine Familie. Aus Archivalien und Familienpapieren, Rudolstadt 1878

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