Donkey Kong Country (serie animata)

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Donkey Kong Country
serie TV d'animazione
Donkey Kong Country logo.png
Lingua orig.inglese
PaeseFrancia, Canada
AutoreJacques Goldstein, Philippe Percebois
RegiaMike Fallows
ProduttoreMaia Tubiana (stagione 1), Stephen Hodgins (stagioni 1-2), Patricia R. Burns (stagioni 1-2), Pam Lehn (stagione 2)
MusichePure West
StudioNelvana
ReteFrance 2 (Francia), Teletoon (Canada)
1ª TV4 settembre 1996
Episodi40 (completa)
Aspect ratio4:3
Durata ep.30 min
Rete it.Italia 1 (ancora inedita)
Episodi it.inedito
Studio dopp. it.Studio P.V.
Dir. dopp. it.Aldo Stella
Generecommedia, azione, avventura

Donkey Kong Country è una serie televisiva animata francese e canadese. È basata sul personaggio di Donkey Kong di Nintendo e delle serie di videogiochi Donkey Kong Country della Nintendo e di Rare[1]. Creata da France 2 e Nelvana, la serie andò in onda per la prima volta in Francia il 4 settembre 1996, mentre negli Stati Uniti la serie è stata trasmessa dalla Fox sul canale televisivo Fox Kids il 15 agosto 1997. Dopo soli due episodi, la serie è stata spostata sul canale Fox Family ora noto come ABC Family. In Giappone la serie è andata in onda sul canale televisivo TV Tokyo. La serie fu inoltre una delle prime nel suo genere, combinando attori e animazione computerizzata con la tecnica del motion capture per la creazione di personaggi animati tridimensionali; questo gli fece trionfare un 7 d'or[2][3]. In Italia la serie è proprietà di Mediaset che doveva mandarla in onda su Italia 1, ma non è ancora stata trasmessa[4].

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La serie vede Donkey Kong, il protagonista della serie, inciampa nel Cristallo del Cocco (che sarà introdotto nei giochi più tardi) nel tempio di Inka Dinka Doo, dove scopre che la reliquia nomina chiunque lo possegga futuro governatore dell'isola di Kongo Bongo. Lo scimmione ed i suoi amici devono aspettare il giorno in cui verrà proclamato padrone indiscusso dell'isola, ma la reliquia dai straordinari poteri mistici fa gola anche a Re K. Rool ed ai suoi scagnozzi, infatti questi ultimi vogliono proclamare il loro capo re dell'isola utilizzando il potere della reliquia[5].

Personaggi e doppiatori[modifica | modifica wikitesto]

Personaggio Francia Interpreti francese Canada Doppiatore inglese Giappone Doppiatore giapponese Italia Doppiatore italiano
Donkey Kong Nicolas Bienvenu Richard Yearwood Kōichi Yamadera Simone D'Andrea[4]
Diddy Kong Véronique Alicia Andrew Sabiston Megumi Hayashibara Daniele Demma[4]
Dixie Kong Marie Montoya Louise Vallance Becky Federica Valenti[4]
Funky Kong Philippe Sax Damon D'Oliveira Shitamachi Kyōdai Luca Bottale[4]
Cranky Kong Aron Tager Ryūsei Nakao Oliviero Corbetta[4]
Candy Kong Véronique Alicia Joy Tanner Mika Kanai Jasmine Laurenti[4]
Bluster Kong Donald Burda Daiki Nakamura Luca Semeraro[4]
Re K. Rool Benedict Campbell Jūrōta Kosugi Pietro Ubaldi[4]
Generale Klump Yves Barsacq Len Carlson
Neil Ross
Keiichi Sonobe Stefano Albertini[4]
Krusha Philippe Sax Ron Rubin
Frank Welker
Tomohisa Asō Antonello Governale[4]
Green Kroc Dan Hennessey Taku Suzuki Pino Pirovano[4]
Kritter Lawrence Bayne Tokuyashi Kawashima
Toshitaka Hirano
Inka Dinka Doo Rick Jones Tomohisa Asō Ciro Imparato[4]
Kapitano Scruvy Neil Ross Katsuhisa Hōki Enrico Bertorelli[4]
Sciabbo John Stocker Takuma Suzuki Marco Pagani[4]
Eddie lo Yeti Adrian Truss Kenyu Horiuchi Riccardo Lombardo[4]
Polly Roger Charles Adler Motoki Kumai Alberto Olivero[4]
Klaptrap Andrew Sabiston Kappei Yamaguchi
Atsushi Nagano
Davide Garbolino[4]
Kong Fu Hōchū Ōtsuka Enrico Maggi[4]
Baby Kong Kari Wahlgren Kōichi Yamadera Patrizia Mottola[4]

Episodi[modifica | modifica wikitesto]

Stagione 1
  1. "I Spy with My Hairy Eye"
  2. "The Big Chill Out"
  3. "Bad Hair Day"
  4. "Raiders of the Lost Banana"
  5. "Ape Foo Young"
  6. "Booty and the Beast"
  7. "Kong for a Day"
  8. "From Zero to Hero"
  9. "Buried Treasure"
  10. "Cranky's Tickle Tonic"
  11. "Get a Life, Don't Save One"
  12. "The Curse of Kongo Bongo"
  13. "Orangutango"
  14. "Speed"
  15. "Klump's Lumps"
  16. "Bluster's Sale Ape-Stravaganza"
  17. "Kong Fu"
  18. "Bug a Boogie"
  19. "Watch the Skies"
  20. "Baby Kong Blues"
  21. "To the Moon Baboon"
  22. "Double Date Trouble"
  23. "Ape-Nesia"
  24. "A Thin Line Between Love & Ape"
  25. "Barrel, Barrel... Who's Got the Barrel"
  26. "Legend of the Crystal Coconut"
Stagione 2
  1. "The Kongo Bongo Festival of Lights"
  2. "Hooray for Holly-Kongo Bongo"
  3. "Speak No Evil, Dude"
  4. "The Day The Island Stood Still"
  5. "Message in a Bottle Show"
  6. "Monkey Seer, Monkey Do"
  7. "Four Weddings and a Coconut"
  8. "Vote of Kong-Fidence"
  9. "Follow That Coconut"
  10. "The Big Switch-A-Roo"
  11. "Hunka Hunka Burnin' Bluster"
  12. "Best of Enemies"
  13. "It's a Wonderful Life"
  14. "Just Kidding"

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Francesca Camerino, Donkey Kong Country: la serie di Donkey Kong, su Tvblog.it, 4 maggio 2007. URL consultato il 21 gennaio 2017.
  2. ^ (EN) News -- February 1997, su AWN (Animation World Network), 11 febbraio 1997. URL consultato il 21 gennaio 2017.
  3. ^ (EN) Donkey Kong Country (Western Animation), su TV Tropes. URL consultato il 21 gennaio 2017.
  4. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t Donkey Kong Country, su Il mondo dei doppiatori. URL consultato il 21 gennaio 2017.
  5. ^ Donkey Kong Country TV, su Super Mario Italia Wiki. URL consultato il 21 gennaio 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]