Walt Disney World Resort

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Walt Disney World Resort
Walt Disney World Logo 2018.svg
Magic Kingdom castle.jpg
Il Castello di Cenerentola del Magic Kingdom
SloganIl posto più felice sulla Terra
StatoStati Uniti Stati Uniti
TemiDisney
ProprietarioThe Walt Disney Company
Inaugurazione1º ottobre 1971
Estensione110,3 km²
Sito webSito ufficiale

Coordinate: 28°24′13.68″N 81°34′45.84″W / 28.4038°N 81.5794°W28.4038; -81.5794

Walt Disney World Resort, noto anche come Walt Disney World o inizialmente Disney World, è un complesso di intrattenimento e di divertimento che si trova nelle località di Bay Lake e Lake Buena Vista, vicino a Orlando, sparso fra le Contee di Orange e Osceola, in Florida, USA inaugurato il 1º ottobre 1971. Il complesso, che si estende per 110,30 km², è controllato e gestito dalla Disney Parks, Experiences and Products[1], una divisione della Walt Disney Company ed è formato da quattro grandi parchi tematici: il Magic Kingdom, Epcot, Disney's Hollywood Studios (ex Disney-MGM Studios) e il Disney's Animal Kingdom. Si aggiungono poi due parchi acquatici, sei campi da golf, più di 27 hotel a tema, e diverse aree commerciali e di divertimento come il complesso Disney Springs. Il Magic Kingdom fu il primo e originale parco a tema ad aprire nel complesso seguito poi da Epcot, Disney's Hollywood Studios e Disney's Animal Kingdom che hanno aperto in seguito nel corso degli anni Ottanta e Novanta.

È il più grande complesso di parchi a tema del mondo e quello di gran lunga di maggior successo sia per numero di visitatori che per incassi con oltre 58 milioni di visitatori annui.[2]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'idea[modifica | modifica wikitesto]

L'idea di Walt Disney per quello che doveva chiamarsi inizialmente solo "Disney World" partiva da una sorta di versione molto più grande di Disneyland, che potesse espandersi nel tempo, a differenza di quanto poteva fare il parco originario. Il parco Disneyland originale infatti non poteva più espandersi senza abbattere vecchie attrazioni per costruirne delle nuove e questo perché, prima della sua costruzione, Disney non aveva acquistato abbastanza terreno attorno al parco facendo si che, una volta che il parco ebbe tanto successo, sorgessero una serie di Hotel, locali e ristoranti non gestiti dalla Disney stessa e facendo salire alle stelle i costi dei terreni adiacenti. Disney World avrebbe dovuto anche essere una specie di "Disneyland del futuro" dove le innovazioni nei campi delle scienze e della tecnologia avrebbero potuto coesistere con l'originale visione di intrattenimento tematico di Disney.[3]

Walt Disney aveva anche previsto che questo progetto dovesse incorporare una comunità di persone che avrebbero testato le sue idee circa la pianificazione urbana. Chiamò questa sua comunità EPCOT ovvero "Experimental Prototype Community (or City) of Tomorrow" (Prototipo Sperimentale di Comunità (o Città) del Futuro). Il parco a tema che aprì successivamente con il nome di Epcot aveva poco o nulla a che fare con l'idea di Walt, sebbene la vicina cittadina di Celebration, che è stata costruita dalla Walt Disney Company, incorpora alcune delle sue idee soprattutto nella gestione e pianificazione urbana.[3]

Anche se partecipò attivamente in gran parte dello sviluppo del progetto Disney World, Walt Disney morì nel 1966 e non riuscì mai a vederlo realizzato. Il complesso avrebbe dovuto inizialmente chiamarsi soltanto "Disney World", ma prima della sua apertura Roy, fratello di Walt, volle rinominarlo "Walt Disney World", alla memoria di suo fratello.[3]

Genesi e costruzione[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1959, la Walt Disney Company, sotto la leadership di Walt Disney, incominciò a cercare del terreno per un secondo resort in aggiunta a Disneyland, che aveva aperto ad Anaheim nel 1955. Ricerche di mercato mostrarono che solo il 2% dei visitatori di Disneyland provenivano dalle zone a est del Mississippi, dove viveva il 75% della popolazione degli Stati Uniti. Inoltre, a Walt Disney non piaceva il business di terzi creato attorno a Disneyland e voleva controllare un'area molto più grande per il nuovo progetto.

Walt Disney sorvolò per la prima volta l'area di Orlando, una delle tante prescelte, il 22 novembre 1963. Vide che esisteva una buona rete stradale, incluse le autostrade Interstate 4 e Florida's Turnpike, con la base dell'aeronautica McCoy che sarebbe presto stata ritrasformata nel nuovo Aeroporto Internazionale di Orlando, così si innamorò subito del posto.

La decisione non era ancora stata presa; nessun terreno era stato acquistato. Se la notizia del nuovo resort di Disney fosse stata resa pubblica, il prezzo dei terreni sarebbe cresciuto a dismisura. Perciò tutto doveva essere tenuto segreto. Per evitare una speculazione sui terreni, Disney usò diverse società di facciata non direttamente collegate alla sua per acquistare i 27.400 acri (111 km²) di terreno. I primi cinque acri (20.000 m²) furono acquistati il 23 ottobre 1964 dalla Ayefour Corporation. Nel maggio del 1965, compravendite di grandi lotti furono registrati poche miglia a sud-ovest di Orlando della Osceola County. Due grandi appezzamenti furono venduti per 1,5 milioni di dollari, e appezzamenti più piccoli vennero acquistati da società con nomi esotici come la Latin-American Development and Management Corporation e la Reedy Creek Ranch Corporation. Nella maggior parte dei casi, i proprietari furono felici di vendere quei terreni, visto che erano in gran parte zone paludose. Un altro grosso problema veniva dai diritti di sfruttamento del sottosuolo, posseduti dal Tufts College. Senza il trasferimento di quei diritti, Tufts avrebbe potuto chiedere in ogni momento la rimozione degli edifici per esercitare i diritti stessi.[3]

Dopo che la maggior parte del terreno fu acquistata, la faccenda finì nelle mani dei media e venne inizialmente resa pubblica dall'Orlando Sentinel il 20 ottobre 1965. Una conferenza stampa fu pertanto organizzata per il 15 novembre. Alla conferenza, Walt Disney elencò i suoi piani per l'area, incluso EPCOT, il Prototipo Sperimentale di Comunità del Futuro, che avrebbe dovuto essere la città futuristica immaginata da Disney.

Walt Disney (a sinistra) con il governatore della Florida W. Haydon Burns (al centro) e il fratello Roy O. Disney (a destra) il 15 novembre 1965, annunciando pubblicamente la creazione di Walt Disney World.

Walt Disney morì il 15 dicembre 1966. Da quel momento, suo fratello Roy Disney gestì il progetto. Durante i primi anni di gestazione, il progetto fu semplicemente chiamato Disney World, ma Roy Disney aggiunse anche "Walt" al nome così da inaugurarlo come Walt Disney World. Le sue parole furono[3]:

«Tutti hanno sentito nominare le automobili Ford. Ma hanno anche sentito parlare di Henry Ford, che le ha create? Walt Disney World è in memoria dell'uomo che ha creato tutto questo, così la gente si ricorderà il suo nome finché esisterà Walt Disney World

Il 2 febbraio 1967, Roy Disney tenne una conferenza stampa a Winter Park. Il ruolo di EPCOT fu enfatizzato nel film che fu proiettato, l'ultimo registrato da Walt Disney prima della sua morte. Dopo il film, fu spiegato che, per garantire il successo del Walt Disney World, avrebbe dovuto essere creato uno speciale distretto: il Reedy Creek Improvement District che includeva due città, la città di Bay Lake e la città di Reedy Creek (ora chiamata città di Lake Buena Vista). Oltre ai poteri standard di due normali comuni americani, che includono l'emissione di obbligazioni non tassabili, l'Improvement District avrebbe dovuto godere di una totale immunità per ogni presente o futura legge provinciale o statale sull'utilizzo del terreno. Le uniche aree di pertinenza provinciale o statale consistevano nella tassazione sulla proprietà e nelle ispezioni degli ascensori.

Le leggi che crearono il Distretto e i due Comuni furono approvate il 12 maggio 1967. La Corte Suprema della Florida acconsentì nel 1968 l'emissione da parte del Distretto di obbligazioni esenti da tassazione per la costruzione di opere pubbliche nell'area, anche se come unico beneficiario figurava la Walt Disney Company.

La costruzione dei canali per il drenaggio delle acque ebbe inizio subito per conto dell'Improvement District, e Disney costruì le prime strade e il Magic Kingdom. Gli hotel Disney's Contemporary Resort, Disney's Polynesian Resort, e Disney's Fort Wilderness Resort and Campground furono anch'essi completati in tempo per l'apertura del parco il 1º ottobre 1971.

Nel giorno dell'inaugurazione, Roy Disney dedicò il parco a Walt. Dopo aver chiesto un parere alla vedova del fratello, Lillian, lei rispose[4]:

«Penso che Walt avrebbe approvato.»

Gli altri parchi e nuove espansioni[modifica | modifica wikitesto]

Alla morte di Roy Disney (il 20 dicembre del 1971) il progetto per la città del domani, EPCOT, venne abbandonato dai nuovi gestori della società, perché considerato troppo costoso e rischioso per la compagnia e il 15 maggio 1974, Card Walker, nuovo CEO della Walt Disney Company, annunciò che avrebbero aperto invece un nuovo parco a tema chiamato Epcot (senza le maiuscole) adiacente al Magic Kingdom, che nulla aveva a che vedere però col sogno di Walt Disney.[5]

Epcot Center (in seguito rinominato solo Epcot) aprì il 1º ottobre 1982.[6] In seguito sono stati inaugurati altri due parchi nel complesso: Disney's Hollywood Studios (ex Disney-MGM Studios), un parco dedicato al mondo del cinema inaugurato il 1º maggio del 1989, e il Disney's Animal Kingdom, dedicato alla natura e che ha aperto i battenti il 22 aprile 1998.

Nel 2018 apre ai Disney's Hollywood Studios la Toy Story Land[7] mentre il 29 agosto 2019, sempre presso gli Hollywood Studios, è stata inaugurata una enorme area dedicata a Star Wars, la stessa che è stata inaugurata nel parco Disneyland in California qualche mese prima, che è stata chiamata Star Wars: Galaxy’s Edge.[8][9][10]

La copia esatta del Chinese Theater di Hollywood è uno dei simboli del parco Disney's Hollywood Studios in Florida

Cronologia[modifica | modifica wikitesto]

1965 Walt Disney annuncia il progetto Florida
1966 Walt Disney muore di cancro ai polmoni all'età di 65 anni
1967 Incomincia la costruzione del Walt Disney World Resort
1971 Inaugurazione di Walt Disney World comprendente:
  • Magic Kingdom
  • Palm and Magnolia Golf Courses
  • Disney's Contemporary Resort
  • Disney's Polynesian Resort
  • Disney's Fort Wilderness Resort & Campground

Roy O. Disney muore a 78 anni

1972 Apre Disney's Village Resort
1973 Apre The Golf Resort
1974 Apre Discovery Island
1975 Apre Lake Buena Vista Shopping Village
1976 Apre Disney's River Country
1980 Apre Walt Disney World Conference Center
1982 Inaugurazione di EPCOT Center
1986 Apre The Disney Inn
1988 Aprono Disney's Grand Floridian Resort & Spa
Disney's Caribbean Beach Resort
1989 Inaugurazione di Disney-MGM Studios
Aprono Disney's Typhoon Lagoon
Pleasure Island
1990 Aprono Disney's Yacht and Beach Club Resort
Walt Disney World Swan
Walt Disney World Dolphin
1991 Aprono Disney's Port Orleans Resort French Quarter
Disney Vacation Club
Disney's Old Key West Resort
1992 Aprono Disney's Port Orleans Resort Riverside (ex Dixie Landings)
Bonnet Creek Golf Club
1994 Aprono Disney's All-Star Sports Resort
Disney's Wilderness Lodge
Shades of Green
1995 Aprono Disney's All-Star Music Resort
Disney's Blizzard Beach
Disney's Fairy Tale Wedding Pavilion
Walt Disney World Speedway
1996 EPCOT Center è stato ribattezzato Epcot

Aprono Disney Institute
Disney's BoardWalk Inn e BoardWalk Villas

1997 Aprono Disney's Coronado Springs Resort
Disney's Wide World of Sports Complex
Downtown Disney West Side
1998 Inaugurazione di Disney's Animal Kingdom
Apre DisneyQuest
1999 Apre Disney's All-Star Movies Resort

Chiude Discovery Island

2000 Apre The Villas at Disney's Wilderness Lodge
2001 Apre Disney's Animal Kingdom Lodge

Chiude River Country

2002 Apre Disney's Beach Club Villas
2003 Apre Disney's Pop Century Resort
2004 Apre Disney's Saratoga Springs Resort & Spa
2007 Apre Disney's Animal Kingdom Villas
2008 Disney-MGM Studios è stato ribattezzato Disney's Hollywood Studios
2009 Aprono Bay Lake Tower at Disney's Contemporary Resort
Treehouse Villas
2011 Apre Golden Oak at Walt Disney World Resort
2012 Apre Disney's Art of Animation Resort
Inizia la "fase 1" della New Fantasyland
2013 Apre The Villas at Disney's Grand Floridian Resort & Spa
2014 Inizia la "fase 2" della New Fantasyland
2015 Apre Disney's Polynesian Villas & Bungalows

Downtown Disney viene espansa e rinominata Disney Springs

2017 Aprono Pandora – The World of Avatar nel parco Disney's Animal Kingdom

Copper Creek Villas & Cabins al Disney's Wilderness Lodge

Chiude DisneyQuest

2018 Apre Toy Story Land nel parco Hollywood Studios
2019 Apre Star Wars: Galaxy's Edge nel parco Hollywood Studios

Proprietà nel complesso[modifica | modifica wikitesto]

Tree of Life (L'albero della vita), l'icona del Disney's Animal Kingdom

La maggior parte del terreno nella Florida centrale posseduto dalla Walt Disney Company, e tutte le aree pubbliche, si trovano nei comuni di Bay Lake e Lake Buena Vista, situati a sud-ovest di Orlando e a poche miglia a nord-ovest di Kissimmee. Il terreno del Walt Disney World fa parte del Reedy Creek Improvement District che permette alla Disney di esercitare poteri di tipo quasi governativo su tutta l'area di sua pertinenza.

Parchi a tema[modifica | modifica wikitesto]

Walt Disney World Resort contiene quattro grandi parchi a tema, ognuno dei quali ha un'attrazione che con il tempo ne è diventata il simbolo:

  • Magic Kingdom; il Castello di Cenerentola, situato al centro del Magic Kingdom, è il simbolo del parco.
  • Epcot ha come simbolo del parco la gigantesca "Spaceship Earth", la sfera che somiglia a una palla da golf gigante.
  • Disney's Hollywood Studios - (ex Disney-MGM Studios) attualmente, la Tower of Terror viene indicata come simbolo del parco, in quanto spesso presente sui dépliant e sui souvenir del parco. In precedenza, lo era stato la grande torre serbatoio d'acqua con le orecchie di Topolino in cima, e, successivamente, il cappello gigante da mago di Topolino, smantellato nel 2015.
  • Disney's Animal Kingdom ha come simbolo del parco l'"Albero della Vita", un enorme albero con intagliati sul suo fusto decine di animali.

Parchi acquatici[modifica | modifica wikitesto]

Ci sono inoltre due parchi acquatici (mentre uno è stato chiuso):

  • Typhoon Lagoon
  • Blizzard Beach

Prachi acquatici chiusi[modifica | modifica wikitesto]

Negozi e ristoranti[modifica | modifica wikitesto]

L'area Disney Springs, ex Downtown Disney, è invece il centro notturno del resort, dove poter cenare in svariati ristoranti a tema, negozi di vario genere, locali per il divertimento, inclusi DisneyQuest, un "parco a tema virtuale" all'interno di un edificio (sostituito nel 2019 da The NBA Experience), e uno show permanente del celebre Cirque du Soleil: La Nouba (1998-2017) che sarà presto sostituito da un nuovo show in arrivo nel 2020.

Hotel[modifica | modifica wikitesto]

Un ulteriore aspetto notevole è il gran numero di hotel all'interno della proprietà del Walt Disney World. Gli hotel non tematici sono gestiti da compagnie private come Marriott e Hilton.

Campi da golf[modifica | modifica wikitesto]

Il Walt Disney World Resort include anche cinque campi da golf di alto livello. I cinque campi a 18 buche sono il Magnolia, il Palm, Lake Buena Vista, Eagle Pines, e Osprey Ridge (gli ultimi due fanno parte del Bonnet Creek Golf Club). Ci sono inoltre due minigolf: Fantasia Gardens e Winter Summerland.

Informazioni[modifica | modifica wikitesto]

Walt Disney World Resort copre un'area di 47 miglia quadrate (122 km²), circa l'area della città di San Francisco o il doppio del quartiere di Manhattan. Meno di un quarto dell'area è attualmente sfruttata. Un altro quarto è lasciato come riserva naturale

Walt Disney World ha aperto la strada per la costruzione di molti altri parchi a tema e attrazioni nella zona, tra cui SeaWorld e il parco Universal Studios Florida, e ha fatto sì che Orlando diventasse una tra le più popolari destinazioni turistiche del mondo.

Il Walt Disney World Resort è anche lo sponsor e il gestore del Walt Disney World College Program (Programma Universitario Walt Disney World), che permette a molti studenti universitari di vivere nella zona e di lavorare come cast members.[11][12]

Gestione e costi[modifica | modifica wikitesto]

Quando il Magic Kingdom aprì nel 1971, il Walt Disney World Resort impiegava circa 5.500 addetti. Oggi impiega più di 57.000 addetti, spendendo più di 1,1 miliardi di dollari in stipendi e 478 milioni in benefit ogni anno.

Il 30 marzo 2004 in un articolo del giornale The Orlando Sentinel, il presidente di Walt Disney World, Al Weiss, rilasciò un'intervista in cui indicava come venivano effettuate le normali operazioni di routine nei parchi:

  • Più di 5.000 addetti si dedicano alla manutenzione e riparazione, inclusi 650 giardinieri e 600 imbianchini.
  • Disney spende più di 100 milioni di dollari ogni anno per la manutenzione del Magic Kingdom. Nel 2003, 6 milioni furono spesi per il solo rinnovo del ristorante Crystal Palace. Il 90 percento dei visitatori afferma che le condizioni e la pulizia del Magic Kingdom sono eccellenti o molto buone.
  • Le strade nei parchi vengono pulite a fondo ogni notte.
  • Ci sono alcuni addetti che hanno come unico compito quello di ridipingere gli antichi cavalli della giostra; vengono usati dei veri fogli dorati.
  • Nell'area è presente una vera foresta di alberi, così quando un vecchio albero deve essere rimpiazzato, un altro viene subito trovato senza dover ricorrere all'esterno.

Trasporti[modifica | modifica wikitesto]

C'è un'ampia flotta di autobus-navetta all'interno del complesso, chiamati Disney Transport (gestiti dalla Mears Transportation), gratuiti per gli ospiti. Inoltre due linee di monorotaia operano nel Resort: una collega il Magic Kingdom, gli hotel Contemporary, Polynesian e Grand Floridian, e il Transportation and Ticket Center; l'altra collega Epcot e il Transportation and Ticket Center.[11][12]

Attrazioni[modifica | modifica wikitesto]

Parchi a tema[modifica | modifica wikitesto]

  • Magic Kingdom
  • Epcot
  • Disney's Hollywood Studios
  • Disney's Animal Kingdom

Parchi acquatici[modifica | modifica wikitesto]

  • Disney Typhoon Lagoon
  • Blizzard Beach Disney

Ci sono anche molte spiagge intorno alla zona

Altre attrazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Disney Springs (denominato Downtown Disney fino a metà 2015), aperto 22 marzo 1975
  • BoardWalk Disney, ha aperto 1 lug 1996
  • Disney Wedding Pavilion, aperto 15 luglio 1995
  • ESPN Wide World of Sports Complex, aperto 28 marzo 1997
  • Walt Disney World Speedway, aperto 28 nov 1995
  • Richard Petty Driving Experience, aperto 28 novembre 1995

Golf e la ricreazione[modifica | modifica wikitesto]

Di proprietà della Disney comprende cinque campi da golf. I quattro campi da golf a 18 buche sono il Palm (4 ½ stelle), il Magnolia (4 stelle), Lake Buena Vista (4 stelle) e Osprey Ridge (4 ½ stelle). C'è anche un corso di passeggiate a nove buche (senza carrelli elettrici ammessi) chiamato Oak Trail, pensata per i giovani golfisti. Arnold Palmer Golf Management gestisce i campi da golf della Disney. Inoltre, ci sono due minigolf, ciascuno con due corsi, Fantasia Gardens e Inverno Summerland.

Cattura e rilascio di pesca vengono offerti ogni giorno sui laghi del resort. Non è necessaria una licenza di pesca in Florida perché si verifica sulla proprietà privata. Pesca Cane poli è offerto da bacini a Disney Fort Wilderness Resort & Campground e Disney Port Orleans Resort.

Ulteriori attività ricreative includono noleggio imbarcazioni, noleggio biciclette, Surrey e crociere d'artificio lanciati da diversi porti turistici resort.

Ex attrazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Disney River Country : Il primo parco acquatico presso il Walt Disney World Resort. Ha aperto il 20 giugno 1976 e ha chiuso il 1º novembre 2001[13].
  • Discovery Island : Un'isola in Bay Lake che fu la patria di molte specie di animali e uccelli. Ha aperto l'8 aprile 1974 e ha chiuso l'8 aprile 1999[14].

Attrazioni popolari[modifica | modifica wikitesto]

Alberghi[modifica | modifica wikitesto]

Dei trentaquattro resort e alberghi sulla proprietà Walt Disney World, ventotto sono di proprietà e gestiti da Disney Parks, Experiences and Products. Questi sono classificati in quattro categorie: Deluxe, Moderate, Value, e Disney Vacation Club Villas e si trovano in una delle cinque zone di villeggiatura.

Mentre tutti gli hotel resort Deluxe hanno ottenuto un rating AAA Four Diamond, Disney's Grand Floridian Resort & Spa è considerato l'hotel di maggior lusso e livello di punta nel complesso del Walt Disney World Resort.[15]

Disney resorts interni[modifica | modifica wikitesto]

Nome Data di apertura Tema Numero delle camere Zona
Deluxe resorts
Disney's Animal Kingdom Lodge 16 aprile 2001 African Wildlife preserve 1.307 Animal Kingdom
Disney's Beach Club Resort 19 novembre 1990 Newport Beach cottage 576 Epcot
Disney's BoardWalk Inn 1º luglio 1996 Early 20th Century Atlantic and Ocean City 378
Disney's Contemporary Resort 1º ottobre 1971 Modern 655 Magic Kingdom
Disney's Grand Floridian Resort & Spa 1º luglio 1988 Victorian seaside resort 867
Disney's Polynesian Resort 1º ottobre 1971 South Seas 847
Disney's Wilderness Lodge 28 marzo 1994 Pacific Northwest, National Park Service Rustic 729
Disney's Yacht Club Resort 5 novembre 1990 Martha's Vineyard Resort 621 Epcot
Walt Disney World Swan
(partnership: operated with Westin Hotels)
13 gennaio 1990 Underwater & Seashore 756
Walt Disney World Dolphin
(partnership: operated with Sheraton Hotels)
1º gennaio 1990 1.509
Star Wars: Galactic Starcruiser TBA Star Wars TBA Epcot
Moderate resorts
Disney's Caribbean Beach Resort 1º ottobre 1988 Tropical Islands 2.112 Epcot
Disney's Coronado Springs Resort 1º agosto 1997 Mexico, American Southwest 1.915 Animal Kingdom
Disney's Port Orleans Resort French Quarter 17 marzo 1991 New Orleans French Quarter 1.008 Downtown Disney
Disney's Port Orleans Resort Riverside 2 febbraio 1992 Antebellum South 2.048
Value resorts
Disney's All-Star Movies Resort 15 gennaio 1999 Disney films 1.920 Animal Kingdom
Disney's All-Star Music Resort 22 novembre 1994 Music 1.604
Disney's All-Star Sports Resort 24 aprile 1994 Sports 1.920
Disney's Art of Animation Resort 31 marzo 2012 Disney and Pixar animated films 1.984 Hollywood Studios
Disney's Pop Century Resort 14 dicembre 2003 20th century American pop culture 2.880
Disney Vacation Club
Disney's Old Key West Resort 20 dicembre 1991 Early 20th Century Key West 761 Downtown Disney
Disney's BoardWalk Villas 1º luglio 1996 Early 20th Century Atlantic City 583 Epcot
The Villas at Disney's Wilderness Lodge 15 novembre 2000 Pacific Northwest 136 Magic Kingdom
Disney's Beach Club Villas 1º luglio 2002 Newport resort 282 Epcot
Disney's Saratoga Springs Resort & Spa 17 marzo 2004 1880s Upstate New York resort 1.260 Downtown Disney
Disney's Animal Kingdom Villas August 15, 2007 African safari lodge 708 Animal Kingdom
Bay Lake Tower at Disney's Contemporary Resort 4 agosto 2009 Modern 428 Magic Kingdom
The Villas at Disney's Grand Floridian Resort & Spa 23 ottobre 2013 Victorian Seaside Resort 147
Copper Creek Villas and Cabins at Disney's Wilderness Lodge 17 luglio 2017 Pacific Northwest 184 Magic Kingdom
Disney's Riviera Resort 16 dicembre 2019 European Riviera 300 Epcot
Reflections – A Disney Lakeside Lodge 2022 Natura 900 Magic Kingdom
Cabine e Campeggi
Disney's Fort Wilderness Resort and Campground 19 novembre 1971 Rustic Woods Campeggi 800 campsites
409 cabine
Magic Kingdom
area Residenziale
Golden Oak at Walt Disney World Resort Autunno 2011 Varies 450 case Magic Kingdom

Visitatori[modifica | modifica wikitesto]

Themed Entertainment Association ed Economics Research Associates pubblicano ogni anno l'Attraction Attendance Report, all'interno del quale è possibile leggere i dati annui sulla presenza del pubblico nei parchi:

Magic Kingdom, il parco a tema più visitato al mondo.
Anno Magic Kingdom Epcot Disney's Hollywood Studios Disney's Animal Kingdom
2008[16] 17.063.000 10.935.000 9.608.000 9.540.000
2009[17] 17.233.000 10.990.000 9.700.000 9.590.000
2010[18] 16.972.000 10.825.000 9.603.000 9.686.000
2011[19] 17.142.000 10.826.000 9.699.000 9.783.000
2012[20] 17.536.000 11.063.000 9.912.000 9.998.000
2013[21] 18.588.000 11.229.000 10.110.000 10.198.000
2014[22] 19.332.000 11.454.000 10.312.000 10.402.000
2015[23] 20.492.000 11.798.000 10.828.000 10.922.000
2016[24] 20.395.000 11.712.000 10.776.000 10.844.000
2017[25] 20.450.000 12.200.000 10.722.000 12.500.000
2018[26] 20.859.000 12.444.000 11.258.000 13.750.000

Chiusure straordinarie[modifica | modifica wikitesto]

  • Il 31 agosto 1985 Magic Kingdom ed Epcot chiusero anticipatamente a causa delle preoccupazioni sull'uragano Elena.[27]
  • Il 14 settembre 1999 la Walt Disney Company chiuse anticipatamente per la prima volta tutto il complesso durante l'uragano Floyd, che finì soltanto per sfiorare l'area. Il complesso rimase chiuso il 15 settembre tranne che per Animal Kingdom.[27]
  • I parchi furono parzialmente chiusi l'11 settembre 2001 dopo gli attacchi terroristici. Riaprirono normalmente il giorno seguente, ma sotto strettissima sorveglianza.
  • Nel 2004 il passaggio degli uragani Charley (il 13 agosto), Frances (il 4, 5 e 6 settembre) e Jeanne (il 26 settembre) provocarono nuovamente la chiusura dei parchi.[27]
  • Il risultato dell'uragano Wilma produsse la chiusura dei quattro parchi a tema, dei due parchi acquatici, dei campi da golf e del Fort Wilderness Resort and Campground il 24 ottobre 2005. Disney riaprì tutto il complesso il 25 ottobre 2005.[27]
  • Il 6 e il 7 ottobre 2016 il parco Magic Kingdom, e gran parte del resort, furono chiusi a causa del passaggio dell'uragano Matthew.[28]
  • A causa del passaggio dell'Uragano Irma il parco ha nuovamente chiuso le porte nei giorni 10 e 11 settembre 2017.[29][30][31][32]
  • Il primo settembre 2019, a causa del passaggio dell'uragano Dorian, la Disney annuncia la chiusura straordinaria del parco acquatico Disney's Blizzard Beach mentre gli analisti prevedono una perdita di almeno 90 milioni di dollari per la compagnia a causa delle cancellazioni dei turisti e delle defezioni dei residenti della zona.[33][34] Il 2 e il 3 settembre la Disney annuncia la chiusura anticipata di tutti i parchi a tema in Florida in previsione dei forti venti e delle forti piogge portate dall'uragano.[35][36]

Progetti futuri[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2021, per i 50 anni del parco, verrà inaugurata a Tomorrowland, nel Magic Kingdom, la nuova attrazione a tema TRON, la stessa già presente a Shanghai Disneyland.[37]

Sempre entro il 50º anniversario del resort sono stati annunciati inoltre:

  • un nuovo ristorante a tema spaziale a Epcot[38];
  • un nuovo hotel a tema Star Wars[38];
  • un Disney Skyliner, una nuova funivia che collegherà alcune zone di Walt Disney World[38];
  • un nuovo teatro a Magic Kingdom che sarà una esatta copia del Willis Wood Theater di Kansas City[39][40][41];
  • una nuova attrazione a tema Topolino chiamata Mickey and Minnie’s Runaway Railway a Disney's Hollywood Studios[38];
  • In arrivo a Epcot sono state annunciate: un'attrazione ispirata al film Pixar, Ratatouille, simile a quella di Disneyland Paris, che aprirà nella zona France Pavillion al World Showcase[38]; una nuova attrazione ispirata a Guardiani della Galassia chiamata Guardians of the Galaxy: Cosmic Rewind che rimpiazzerà Universe of Energy[38]; un'attrazione ispirata a Mary Poppins in arrivo nel padiglione del Regno Unito; Beauty and the Beast Sing-Along nel padiglione della Francia; 360-degree Wondrous China experience in quello cinese; Journey of Water, un'attrazione ispirata a Oceania; World Nature un'attrazione dedicata a comprendere e preservare la bellezza e l'equilibrio del mondo naturale che includerà The Land e The Seas with Nemo & Friends[42];

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Disney Parks, Experiences and Products, su Disney Parks, Experiences and Products. URL consultato il 22 agosto 2019.
  2. ^ TEA/AECOM 2018 Theme Index and Museum Index (PDF), in The Global Attractions Attendance Repor, 2019.
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