DBA (compagnia aerea)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
DBA
DBA Boeing 737-36Q D-ADIA (25615690136).jpg
StatoGermania Germania
Forma societariaSocietà a responsabilità limitata
Fondazione1992
Chiusura2008 (fusa con Air Berlin)
Sede principaleHallbergmoos
Gruppo
SettoreTrasporto
Dipendenti700 (marzo 2007)
Sito webwww.flydba.com/online/en/home/index.jsp?locale=en_GB
Compagnia aerea a basso costo
Codice IATADI
Codice ICAOBAG
Indicativo di chiamataSPEEDWAY
Hub
Flotta7 (nel 2008)
Voci di compagnie aeree presenti su Wikipedia

DBA Luftfahrtgesellschaft mbH, fondata come Delta Air e precedentemente denominata Deutsche BA, era una compagnia aerea a basso costo con sede nell'aeroporto di Monaco in un edificio del comune di Hallbergmoos, in Germania. Operava servizi di linea regionali e internazionali, oltre a voli charter per tour operator in Europa e Nord Africa.

È stata acquisita da Air Berlin nell'agosto 2006 quando operava come dba, ma continuò a operare in modo indipendente, commercializzata come Air Berlin (powered by dba) fino a quando non fu sciolta dalla sua società madre Air Berlin il 30 novembre 2008.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fondaziona da parte di British Airways[modifica | modifica wikitesto]

La compagnia aerea venne fondata nel marzo 1992 ed iniziò ad operare nel giugno dello stesso anno. La sua fondazione era una conseguenza di quando British Airways (BA) acquistò il 49% delle azioni di Delta Air, una compagnia aerea regionale con sede a Friedrichshafen, e ribattezzata Deutsche BA. Nell'aprile 1997, dopo la liberalizzazione del mercato del traffico aereo europeo, la British acquistò le restanti quote. Carl Michel fu nominato CEO e razionalizzò la flotta in modo che fosse composta interamente da 18 Boeing 737-300 e abbandonando le rotte secondarie, inclusi quei servizi operati con Saab 2000 e altri tipi di aeromobili turboelica e concentrandosi sulle rotte interne tedesche, servizi in direzione di Gatwick e collegamenti ad altri partner Oneworld, in particolare Iberia Airlines e Finnair.

Un Boeing 737 DBA, che costituiva l'ossatura della sua flotta negli ultimi anni.
Un Fokker 100 della DBA.

Rod Eddington sostituì Bob Ayling come amministratore delegato di British Airways nel maggio 2000, iniziando importanti revisioni nelle operazioni della compagnia aerea. Le prime indicazioni di un cambiamento da parte della British nei confronti della sua divisione tedesca arrivarono nel 2001, momento in cui Deutsche BA aveva accumulato perdite per oltre 15 milioni di sterline. Il 3 maggio 2002 EasyJet annunciò che intendeva procedere all'acquisizione di Go, precedentemente controllata dalla British. In seguito EasyJet annunciò, l'8 maggio 2002, di aver firmato un accordo esclusivo con la compagnia di bandiera britannica che le dava la possibilità di acquistare anche la Deutsche BA. EasyJet aveva tempo fino al 31 marzo 2003, o con una proroga fino al 3 luglio 2003, per acquistare la compagnia aerea. Durante questo periodo Deutsche BA rimase completamente sotto il controllo di British Airways. Tuttavia, EasyJet aveva diversi impegni: inviare tre manager all'operazione tedesca, contribuire con 3 milioni di sterline per spese in conto capitale e pagare BA 366.000 sterline al mese fino a quando non avesse esercitato la sua opzione. Nel marzo 2003 EasyJet comunicò di aver abbandonato i suoi piani per l'acquisizione di Deutsche BA, citando il clima economico e le leggi sul lavoro in Germania.

Prima vendita e fusioni programmate[modifica | modifica wikitesto]

Nel giugno 2003 la British Airways annunciò l'intenzione di vendere Deutsche BA alla Intro Verwaltungsgesellschaft per una somma simbolica di 1 euro. Inoltre BA avrebbe investito 25 milioni di sterline nella compagnia aerea e garantito la sua flotta di 16 Boeing 737 per un anno. In cambio la British avrebbe ricevuto il 25% dei profitti o dei proventi da una vendita fino a giugno 2006. Alla fine Deutche BA fu rinominata dba.

D-ADBQ ancora in livrea Deutsche BA...
...e durante gli ultimi preparativi prima di affittarlo alla Helios Airways.

Il 16 aprile 2004 concede in leasing uno dei suoi Boeing 737, D-ADBQ, alla compagnia low-coast cipriota Helios Airways, che l'avrebbe reimmatricolato 5B-DBY e soprannominato Olympia. Questo particolare aereo, l'anno dopo, sarebbe divenuto tristemente noto come il protagonista di uno dei peggiori disastri aerei del 2005 a causa di una serie di fraintendimenti e negligenze da parte dell'equipaggio e dei tecnici della manutenzione.

Nel marzo 2005 dba comunicò l'intenzione di acquisire la compagnia aerea rivale Germania Express (gexx), che stava diventando la terza compagnia aerea tedesca dopo Lufthansa e Air Berlin. Il marchio gexx è stato gradualmente eliminato dai servizi dell'ex compagnia aerea, insieme al suo aereo Fokker 100 che dba prese in leasing. La dba presentò un'offerta vincolante per la compagnia aerea di bandiera greca Olympic Airlines in difficoltà nell'aprile 2005, ma in seguito la ritirò.

Nell'anno fiscale conclusosi il 31 marzo 2005, dba annuncia il suo primo profitto dalla creazione nel 1992, compreso tra 1 milione e 2 milioni di euro in vendite di circa 265 milioni di euro. 3 milioni di passeggeri volarono a bordo di aeromobili dba nell'anno conclusosi a marzo 2005. La compagnia aerea era di proprietà della Intro Verwaltungsgesellschaft per l'80%, mentre Martin Gauss e Peter Wojahn detenevano il restante 20%, e a gennaio 2005 aveva 660 dipendenti.

Il 17 febbraio 2006 dba comunica l'acquisto del 60% di LTU International. Hans-Rudolf Wöhrl, il proprietario di maggioranza della dba, pianificava di collegare le operazioni di LTU e dba, con quest'ultima che effettuava voli interni in Germania, mentre LTU si sarebbe occupata delle destinazioni internazionali. Ciò avrebbe consentito a LTU di aumentare i suoi servizi a lungo raggio fornendo servizi di trasporto a Monaco di Baviera e Düsseldorf. L'amministratore delegato della LTU Jürgen Marbach acquisì una partecipazione del 24% del vettore.

Vendita a Air Berlin[modifica | modifica wikitesto]

Nel febbraio 2006 Lutz Helmig comprò una quota di partecipazione del 25,1% della compagnia aerea attraverso la società Aton. Il 17 agosto 2006 giunse la notizia che Air Berlin aveva acquistato il 100% delle azioni di dba. Le due compagnie aeree avrebbero operato con le loro identità correnti, con DBA che sarebbe rimasta attiva come compagnia indipendente pur sotto l'egidia di Air Berlin, ma in futuro sarebbe commercializzata come Air Berlin ("powered by dba"). A marzo 2007 aveva 700 dipendenti. Gli orari dei voli dell'inverno 2006 furono armonizzati e si predispose un programma comune per la stagione estiva 2007.

Un 737 DBA dopo l'acquisizione da parte di Air Berlin.

Il 6 settembre 2006, l'Ufficio Federale Tedesco dei Cartelli autorizzò l'acquisto del 100% delle azioni di DBA da parte di Air Berlin senza restrizioni per consentire la finalizzazione dell'acquisizione.

Il 30 novembre 2008 la società madre Air Berlin sciolse DBA e integrò completamente i suoi aerei nella propria flotta.

Flotta[modifica | modifica wikitesto]

Con il marchio Deutsche BA la compagnia aerea operava con i seguenti tipi di aeromobili in una livrea simile a quella della British Airways:

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]