Corso Ercole I d'Este

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Corso Ercole I d'Este
Corso Ercole I d'Este, vista sul Castello Estense
Corso Ercole I d'Este, vista sul Castello Estense
Localizzazione
Stato Italia Italia
Città Ferrara

Corso Ercole I d'Este è una via storica di Ferrara e una fra le più importanti della città[1].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Via degli Angeli (attuale Corso Ercole I d'Este) detta anche dei Piopponi nel 1747
La chiesa di Santa Maria degli Angeli, da cui deriva l'antico nome della via

È l'arteria principale dell'Addizione Erculea, voluta dal duca di Ferrara Ercole I d'Este e commissionata a Biagio Rossetti. Presenta una mirabile prospettiva per l'alternarsi di facciate di palazzi, in gran parte rinascimentali a cortine di giardini; termina in due filari di pioppi, donde l'antico nome di "corso dei Piopponi"[1]. Era anticamente denominata anche Via degli Angeli, dalla chiesa dedicata a S. Maria degli Angeli che si trovava lungo il suo corso[2].

I lavori dell'opera urbanistica sono iniziati nel 1492 e terminati verso il 1510 e prevedevano l'unificazione diretta fra la parte sud del centro storico dove è collocato il Castello Estense con la parte nord delle mura fino alla Porta degli Angeli[3]. Il lungo viale che si andava così a creare prendeva il nome di Viale degli Angeli e all'incrocio con una via trasversale proveniente da est arrivava a formare il "Quadrivio degli Angeli" formato dal Palazzo dei Diamanti, Palazzo Prosperi-Sacrati e Palazzo Turchi di Bagno[4].

Situazione attuale[modifica | modifica wikitesto]

Il Quadrivio degli Angeli è oggi ancora presente e l'antico Viale degli Angeli è stato rinominato "Corso Ercole I d'Este". Oggi il viale è interamente pedonale eccetto per un brevissimo tratto che va da via Arianuova a corso Biagio Rossetti[4].

Vi si collocano, oltre che al Palazzo dei Diamanti, Palazzo Prosperi-Sacrati e Palazzo Turchi di Bagno, il palazzo del Monte di Pietà, il viale della Certosa che porta alla Certosa di Ferrara, al n. 3 la MLB Home Gallery di Maria Livia Brunelli, casa - galleria di arte contemporanea, il Liceo Scientifico cittadino A. Roiti, i palazzi Trotti Mosti Estense e Giordani, all'incrocio con via Arianuova e via Guarini, sedi del Dipartimento di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Ferrara e del Centro di documentazione e studi sulle Comunità europee, ed un'entrata del Parco Massari.

Il cinema[modifica | modifica wikitesto]

La via si è prestata come set cinematografico per diverse produzioni importanti. Qui sono state realizzate alcune riprese del film Il giardino dei Finzi-Contini di Vittorio De Sica, e alcune sequenze dell'episodio compreso in Al di la delle nuvole, di Michelangelo Antonioni, codiretto con Wim Wenders. Appare poi in pellicole di Florestano Vancini, Giuliano Montaldo e Gianfranco Mingozzi[5].

Galleria fotografica[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Touring Club Italiano, "Emilia e Romagna", Milano 1950 pag. 176
  2. ^ Corso Ercole I d'Este
  3. ^ Corso Ercole I d'Este
  4. ^ a b Quadrivio degli Angeli
  5. ^ provincia di Ferrara - terra e cinema su italiantouristoffice.se. URL consultato il 28 giugno 2015.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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