Continuità territoriale

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Con il termine continuità territoriale si indicano quegli strumenti legislativi che hanno lo scopo di garantire i servizi di trasporto ai cittadini abitanti in regioni disagiate della nazione a cui appartengono, ovvero di rafforzare la coesione tra le diverse aree di uno stesso Stato, superando svantaggi connessi alla loro lontananza, irraggiungibilità o di difficile accesso, come nel caso di encalvi o exclavi. In pratica, questo principio si traduce in un sistema di aiuti o strutture fornite dallo Stato ai cittadini o alle entità regionali interessate.

Caratteristica fondamentale della continuità territoriale è la base normativa come Servizio pubblico, il quale rende possibile la deroga ai principi di libero mercato e della libera concorrenza, affinché i trasporti.

Si parla di continuità territoriale anche quando, pur con un meccanismo differente, sono direttamente aziende pubbliche ad offrire il servizio.

Le regioni ultraperiferiche dell'Unione europea e dei paesi e territori d'oltremare degli Stati membri dell'Unione europea possono beneficiare di tali disposizioni.

Unione Europea[modifica | modifica wikitesto]

In Europa, la continuità territoriale è quello strumento legislativo europeo che ha lo scopo di garantire i servizi di trasporto, normalmente per via aerea o marittima, ai cittadini abitanti in regioni sfavorite o disagiate dello Stato a cui appartengono. Nel caso dell'Italia, si possono citare le due isole maggiori del Mediterraneo, Sardegna e Sicilia, oppure la Corsica per la Francia.

Tranne in casi particolari, per scegliere il soggetto cui affidare i servizi di continuità territoriale, viene bandita una gara europea nella quale vengono indicate le rotte e numero di voli minimi da garantire, nonché il prezzo del biglietto, con i relativi servizi e vantaggi. Tali rotte, una volta assegnate, verranno poi concesse in esclusiva, e con sovvenzioni statali, a chi si aggiudica la gara, in deroga al principio di libero mercato.[1]

Italia[modifica | modifica wikitesto]

In Italia i trasporti sono derogati alle Regioni[2], che hanno facoltà di legiferare in merito alla gestione,. Nel caso specifico della Continuità territoriale, si agisce previa autorizzazione del Ministero dei trasporti e previa approvazione di decreto di onere di servizio pubblico sulla tratta interessata, in modo da concedere in esclusiva tramite gara d'appalto deroghe e concessioni. Nella situazione attuale, una vera e propria "continuità territoriale extra regionale" è stata applicata solo dalla Sardegna, mentre la Sicilia usufruisce di tale strumento normativo per collegare alcune delle isole.

Continuità territoriale da e per la Sardegna[modifica | modifica wikitesto]

La continuità territoriale aerea da e per la regione Sardegna è regolamentata da bandi biennali o triennali finanziati dalla Regione stessa e autorizzati da decreti di imposizione di oneri di servizio pubblico sulle tratte stabilite da parte del Ministero dei Trasporti. Il contenuto e le richieste dei quali è più volte mutato nel corso degli anni, sia in numero di voli giornalieri, nel prezzo ma anche nelle tratte incluse. Solitamente, la continuità territoriale 1 punta a connettere i tre aeroporti sardi (Olbia-Costa Smeralda, Cagliari-Elmas, Alghero-Fertilia) con Miano-Linate e con Roma-Fiumicino, sia in andata che in ritorno. Dal 2015 si parla anche di continuità territoriale 2, il cui scopo è quello di collegare Bologna-Borgo Panigale, Napoli-Capodichino, Firenze-Peretola, Verona-Villafranca ai tre aeroporti principali sardi, ma da anni il bando è bloccato al vaglio della Commissione europea, a causa di un'ipotesi di «violazione delle regole di mercato»[3][4], che ne ha bloccato l'attuazione[5][6], poiché si ritiene che la continuità territoriale abbia luogo di esistere solo verso gli aeroporti principali, che sono ben collegati con messi economici alle altre località italiane[7].

Attualmente, la continuità territoriale per la Sardegna consente di godere di tariffe a prezzo fisso tutto l'anno, con bagaglio garantito, nelle rotte da e per l'isola nei trasporti aerei.

Possono godere della riduzione le seguenti categorie:

  • i cittadini residenti in Sardegna,
  • i giovani fino ai 21 anni d'età,
  • gli studenti fino al 27esimo anno,
  • disabili
  • anziani, oltre i 70 anni.

A queste categorie, per la sola continuità territoriale marittima, si aggiunge la categoria dei "Nati in Sardegna", un tempo inclusa anche in quella aerea e ormai eliminata.

Dal 2017 anche tutti i non residenti hanno accesso ad una tariffazione speciale, seppur non fissa tutto l'anno.

Rotte, dal 27 ottobre 2013[modifica | modifica wikitesto]

Dal 27 ottobre 2013, le compagnie che hanno avuto la licenza per i collegamenti con continuità territoriale sono Alitalia, Meridiana e Livingston. La novità apportata da questa continuità consiste in una tariffa unica sia per residenti sia per non residenti: 45 euro (+ tasse aeroportuali) per volare verso Roma e 55 euro (+ tasse aeroportuali) per volare verso Milano Linate. Il 29 aprile 2014 la Regione Autonoma della Sardegna, con un comunicato dell'Assessorato dei Trasporti, ha deciso di revocare la tratta alla Livingston per «gravi inadempienze», affidandola all'Alitalia, classificatasi seconda nella gara per la continuità territoriale. Dopo che il TAR del Lazio, il TAR della Sardegna e il Consiglio di Stato hanno rigettato il ricorso della Livingston, a partire dal 6 giugno 2014, con il volo Roma Fiumicino-Alghero delle 21:25, Alitalia ritorna così a operare la tratta in regime di continuità aerea.

  • Alghero-Roma e vv: New Livingston (dal 27 ottobre 2013 al 6 giugno 2014), Alitalia (dal 6 giugno 2014 all’8 novembre 2017), Blue Air (dal 9 novembre 2017 al 16 aprile 2019) in code-share con Alitalia, Alitalia (dal 17 aprile 2019)
  • Alghero-Milano Linate e vv: Alitalia
  • Cagliari-Roma e vv: Alitalia
  • Cagliari-Milano Linate e vv: Alitalia
  • Olbia-Roma: Meridiana Fly
  • Olbia-Milano Linate: Meridiana Fly
Rotte dal Dicembre 2015[modifica | modifica wikitesto]

Da dicembre 2015, con un nuovo finanziamento da 30 milioni di euro[8], e la conferma da parte di Alitalia e Meridiana delle tratte già in vigore dal 2013, una nuova tariffa a prezzo fisso viene stabilita: 40 euro (+ Tasse) per la tratta Sardegna-Roma e vv. e 50 euro (+ tasse) per la tratta Sardegna Milano e vv. Viene abolito il prezzo fisso per i non residenti, che torna a libero mercato. La compagnia low cost Ryanair ha presentato, subito dopo l'entrata in vigore, ricorso contro il bando, per violazione della concorrenza.[9][10]

Rotte dal 2017[modifica | modifica wikitesto]

Confermate ancora una volta le medesime condizioni del 2015, anche a seguito della comunicazione da parte della Commissione Europea che contestava le modalità e i requisiti[7]. Anche in questo caso, la low cost Ryanair ha presentato ricorso per violazione della concorrenza.[10][9] Nel luglio del 2017 il nuovo bando viene vinto da Blue Air (Alghero - Roma Fiumicino e Alghero - Milano Linate) e da Air Italy (Olbia - Roma Fiumicino e Olbia - Milano Linate), mentre Alitalia non partecipa e nessun vettore presenta offerte per le tratte in continuità da Cagliari. Dopo lo stop del nuovo bando, la Regione Sardegna proroga la continuità territoriale del 2013 e chiede ai vettori la disponibilità di operare con le vecchie condizioni. Alitalia conferma le rotte Cagliari - Roma Fiumicino, Cagliari - Milano Linate, Alghero - Milano Linate, mentre rinuncia all’Alghero - Roma Fiumicino, affidato in via d’urgenza a Blue Air. Air Italy conferma le tratte da Olbia.

Rotte dal 31 marzo 2019 al 2022[modifica | modifica wikitesto]

Dopo forti perplessità della Commissione Europea su importo del finanziamento pubblico, tariffa unica[11] posti riservati per motivi sanitari, tratte e altri aspetti[12], la Regione Sardegna ha rielaborato la formula della Continuità Territoriale, calmierando alcuni dei punti contestati. Vengono confermate le tratte verso i soli aeroporti considerati "giustificati"[7], ma vengono anche confermati i 2 posti riservati fino a 48 ore prima per emergenze sanitarie (validi solo per il primo volo in giornata dalla Sardegna e per l'ultimo volo di rientro).

La nuova continuità territoriale prevede un biglietto fisso, con bagaglio e senza penali, per i residenti (e gli aventi diritto particolari) (40 euro + tasse per Sardegna-Roma, 49 euro + tasse per Sardegna-Milano) ma introduce un novità per tutti gli altri viaggiatori (i biglietti potranno essere aumentate non oltre il doppio del costo - tasse escluse da 80 a 98 euro - nel periodo 1º ottobre – 31 maggio e non oltre il triplo - tasse escluse, da 120 a 147 euro - nel periodo 1º giugno – 30 settembre, tuttavia sono previste penali di cancellazione)

Con un investimento complessivo di 123 milioni di euro, i posti coperti per i residenti passano da 2.461.900 posti offerti annui con il sistema regolato dal decreto ministeriale 61 del 21 febbraio 2013, a 3.672.532. Mentre i voli da e per la Sardegna complessivamente a a aumentano a 21.646 richiesti sulle sei rotte aeree sottoposte a oneri di servizio.[13]

Dopo l'apertura delle buste d'offerta e l'assegnazione di tutte le rotte ad Alitalia, incluse le tariffe uniche per i non residenti, Ryanair ha presentato ricorso contro il bando ritenendo il caso un «ingiusto vantaggio verso Alitalia» e una palese «violazione della concorrenza».[9][10][14][15]. Al ricorso si aggiunge anche Air Italy[16], che già per anni aveva offerto il servizio per Olbia. In difesa del decreto regionale, presenta mozione di ricorso il Codacons[17].

Dopo il suo insediamento, il nuovo Presidente della Regione Sardegna Christian Solinas annulla il nuovo bando di continuità territoriale che sarebbe dovuto partire il 17 aprile 2019 e chiede alle compagnie di operare alle condizioni del bando datato 2013. Alitalia conferma così le tratte Cagliari - Roma Fiumicino, Cagliari - Milano Linate, Alghero - Milano Linate e torna a operare anche l'Alghero - Roma Fiumicino dopo la rinuncia di Blue Air. Diversa la situazione sullo scalo di Olbia. La vincitrice del nuovo bando di continuità territoriale è stata Alitalia, ma Air Italy ha poi deciso di operare le tratte senza compensazioni. Qualche giorno dopo la stessa proposta viene fatta da Alitalia. Da inizio giugno a fine agosto, entrambe le compagnie operano così sulle rotte per Roma Fiumicino (4 voli Air Italy + 1 volo Alitalia) e per Milano Linate (4 voli Air Italy + 1/2 voli Alitalia). Da settembre le tratte Olbia - Roma Fiumicino e Olbia - Milano Linate vengono operate soltanto da Air Italy.

Continuità territoriale per la Sicilia[modifica | modifica wikitesto]

La continuità territoriale da e per le isole della Regione Siciliana, Pantelleria e Lampedusa, sono in regime di continuità territoriale con gli aeroporti di Trapani, Palermo e Catania.

Rotte[modifica | modifica wikitesto]

Francia[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]