Claudio Martini

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Claudio Martini
Claudio Martini.jpg

Presidente della Regione Toscana
Durata mandato 18 maggio 2000 –
27 aprile 2010
Predecessore Vannino Chiti
Successore Enrico Rossi

Sindaco di Prato
Durata mandato 2 giugno 1989 –
24 aprile 1995
Predecessore Alessandro Lucarini
Successore Fabrizio Mattei

Senatore della Repubblica Italiana
Legislature XVII
Gruppo
parlamentare
Partito Democratico
Coalizione Italia. Bene Comune
Circoscrizione Regione Toscana
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Partito Democratico (Dal 2007)

In precedenza:

Partito Comunista Italiano (Fino al 1991)

Partito Democratico della Sinistra (1991-1998)

Democratici di Sinistra (1998-2007)

Professione Perito chimico tintore

Funzionario di partito

Claudio Martini (Il Bardo, 10 gennaio 1951) è un politico italiano, ex Sindaco di Prato ed ex Presidente della Regione Toscana. Dal 2013 è senatore.

Cenni biografici[modifica | modifica wikitesto]

Nasce vicino a Tunisi, a Il Bardo, da una famiglia di emigrati livornesi. È un perito chimico.

È fratello di Francesco Martini, detto Franco, sindacalista attualmente componente della segreteria nazionale della CGIL.

Da giovane, una volta rientrato in Italia, entra a far parte della FGCI di Prato, di cui diviene segretario di federazione nel 1971. Nel 1975 viene nominato responsabile FGCI di Caserta per intervento di Antonio Bassolino, esperienza essenziale al fine di accrescere la sua carriera politica.

Carriera politica[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1985 viene eletto segretario pratese del PCI. In questi anni ha svolto ruoli di rilievo a livello europeo, come per esempio quello di rappresentante delle Regioni dell'Unione europea. In qualità di presidente della Regione Toscana ha scritto le introduzioni di due volumi d'arte: Boldini Mon Amour, Pacini Editore 2008 e I Macchiaioli, Il Nuovo dopo la Macchia, Pacini Editore, 2009.

Sindaco di Prato[modifica | modifica wikitesto]

Tra il 1988 e il 1995 è sindaco di Prato, dove realizza diversi progetti importanti per la città toscana, tra cui la creazione della Provincia di Prato nel 1992.

Regione Toscana[modifica | modifica wikitesto]

Alle elezioni regionali del 1995 viene eletto consigliere regionale con il Partito Democratico della Sinistra; già assessore alla sanità nella giunta regionale presieduta da Vannino Chiti. Nel 2000 è stato eletto Presidente della Regione Toscana con il 49,3% dei voti, un risultato modesto nella tradizione del PCI e del PDS in Toscana, abituata a superiori livelli di consenso.

Con le elezioni regionali della primavera 2005 è stato confermato in tale incarico con il 57,4% dei suffragi; il consenso della coalizione di centrosinistra (che non comprendeva Rifondazione Comunista) ed il suo personale crebbero di circa nove punti percentuali: l'andamento fu sorprendentemente confermato nelle elezioni politiche del 2006: Martini si batté con più costanza nella campagna elettorale dei candidati ulivisti nei collegi toscani e la sua regione fu l'unica ove uniformemente l'Unione superò il 60% dei voti.

Presidente del Forum Enti Locali del Partito Democratico dal 2009 dal Neo Segretario Pier Luigi Bersani.

Senato della Repubblica[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2013 risulta eletto come senatore per il Partito Democratico nella circoscrizione Toscana. È vicecapogruppo vicario del PD al Senato.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Presidente della Regione Toscana Successore Flag of Tuscany.svg
Vannino Chiti 18 maggio 2000 - 27 aprile 2010 Enrico Rossi
Predecessore Sindaco di Prato Successore Prato-Stemma.svg
Alessandro Lucarini 2 giugno 1989 - 24 aprile 1995 Fabrizio Mattei
Controllo di autorità VIAF: (EN68358868 · SBN: IT\ICCU\MODV\239814