Claudio Lombardo

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Claudio Lombardo
Claudio Lombardo.jpg
Lombardo con la maglia del Cosenza in una partita commemorativa disputata nel 2008
Nazionalità Italia Italia
Altezza 183 cm
Peso 77 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Difensore
Ritirato 2001 - giocatore
Carriera
Giovanili
19??-1979 Inter
Squadre di club1
1979-1980 Derthona 26 (0)
1980-1981 Parma 15 (0)
1981 Rhodense 1 (0)
1981-1982 Inter 1 (0)
1982-1984 Vogherese 60 (3)
1984-1985 Asti TSC 29 (1)
1985-1990 Cosenza 165 (3)
1990-1993 Salernitana 73 (3)
1993-1995 Gualdo 63 (0)
1995-1996 Perugia 30 (0)
1996-1997 Lucchese 30 (0)
1997-1999 Carrarese 60 (1)
2000-2001 Voghera 26 (0)
Carriera da allenatore
???? Oltrepò
???? non conosciuta Mezzanese
200?-2008 non conosciuta ODB
2008-2009 Voghera
2010-2011 Derthona
2012-2014 non conosciuta Villanterio
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Claudio Lombardo (Voghera, 27 maggio 1963) è un ex calciatore italiano.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Giocava nel ruolo di terzino.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Ha fatto parte del settore giovanile dell'Inter, con la quale ha disputato un incontro in Serie A il 16 maggio 1982, Inter-Avellino 2-1. Nel corso della stagione ha vinto la Coppa Italia con la squadra milanese. Ha partecipato al centenario della squadra nerazzurra nel marzo del 2008.[senza fonte]

In carriera ha giocato in Serie B con Cosenza, Salernitana, Perugia e Lucchese, per complessive 162 presenze in cadetteria.

Ha conquistato nella stagione 1987-1988 la promozione in Serie B col Cosenza con cui è arrivato secondo nel campionato di Serie C1 e sfiorando nella stagione successiva la promozione in Serie A, mancata per la classifica avulsa coi calabresi che hanno chiuso al sesto posto finale in classifica. Da rilevare un suo palo nella partita interna con l'Udinese, finita 0-0: se il Cosenza avesse vinto, sarebbe stato promosso nella massima serie.[senza fonte]

Ha giocato in B con la Salernitana[1], retrocedendo in Serie C1 dopo spareggio perso (a Pescara) contro la sua ex squadra. Dopo due campionati consecutivi in terza serie coi granata[2][3] gioca ancora in Serie C1 col Gualdo (con cui nella stagione 1993-1994 aveva vinto per la seconda volta in carriera il campionato di Serie C2 dopo quello di più di dieci anni prima alla Rhodense) e nei cadetti vestendo maglie di Perugia (nella stagione 1995-1996 ottiene terzo posto in classifica e promozione in Serie A, per il quale non è riconfermato) e, sempre per un solo anno con 30 presenze senza reti, Lucchese. Seguono due stagioni consecutive in Serie C1 nella Carrarese con salvezze conquistate. Chiude la carriera agonistica nel Voghera in Serie D, squadra della sua città, dove aveva giocato negli anni ottanta, quando la società si chiamava A.C. Vogherese e militava in Serie C2[4].

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Ha iniziato la carriera da allenatore sulle panchine di Oltrepò (subentra, termina ai playout, evitandoli), Mezzanese (esonerato) e successivamente nel campionato lombardo di Eccellenza all'ODB[5]; nella stagione 2008-2009 ha allenato il Voghera in Serie D[5] venendo esonerato a ottobre 2008 dopo crisi di gioco e di risultati (3 sconfitte nelle ultime 4 gare)[6]; per la Serie D 2010-2011 è al Derthona, venendo esonerato dopo risultati negativi. Nella stagione 2013-2014 ha allenato il Villanterio (con cui nella stagione 2012-2013 centrò salvezza) in Eccellenza Lombardia, retrocedendo in Promozione ai play-out (in campionato la squadra arrivò terz'ultima e subì più sconfitte, 19)[7].

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Inter: 1981-1982
Rhodense: 1980-1981
Gualdo: 1993-1994

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Stagione 1990-1991 Salernitanastory.it
  2. ^ Stagione 1991-1992 Salernitanastory.it
  3. ^ Stagione 1992-1993 Salernitanastory.it
  4. ^ VOGHERA 11/02/2014: Lombardo entra in L'Italia del Rispetto. Il partito ospite di Paragone Archiviato il 4 marzo 2016 in Internet Archive. Vogheranews.it
  5. ^ a b Voghera, la panchina a Lombardo Laprovinciapavese.gelocal.it
  6. ^ [1] laprovinciapavese.gelocal.it
  7. ^ Lombardo torna a casa «Al Parisi per la salvezza» laprovinciapavese.gelocal.it

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Arrigo Beltrami (a cura di). Almanacco illustrato del calcio 1983. Modena, Panini, 1982.
  • Calciatori 1981-82, Modena-Milano, Panini-L'Unità, 1994.
  • Arrigo Beltrami (a cura di). Almanacco illustrato del calcio 1996. Modena, Panini, 1995.
  • Arrigo Beltrami (a cura di). Almanacco illustrato del calcio 1997. Modena, Panini, 1996.
  • Almanacco illustrato del Calcio, 1998, Edizioni Panini, p. 281.

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