Classe Turya

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Classe Turya
Progetto 206M Shtorm
BTK pr.206M.jpg
Descrizione generale
Naval Ensign of the Soviet Union.svg
Tipomotosilurante
Numero unità40
Utilizzatore principaleNaval Ensign of the Soviet Union.svg Voenno-morskoj flot
Entrata in servizio1973-1985
Caratteristiche generali
Dislocamentostandard: 218 t
a pieno carico: 250 t
Lunghezza39,5 m
Larghezza13,6 m
Pescaggio3,24 m
Propulsione3 motori diesel da 5.000 hp
Velocità44 nodi (81 km/h)
Autonomia1.450 n.mi. a 14 nodi
Equipaggio25
Equipaggiamento
Sensori di bordoun radar MR-102 "Baklan", un radar MR-206, un sonar MG-329 "Sheksna"
Armamento
Artiglieriadue cannoni da 57 mm AK-725 (un impianto binato),
due cannoni da 25 mm 2M-3M (un impianto binato)
Siluri4 tubi lanciasiluri da 533 mm

dati tratti da[1]

voci di navi presenti su Wikipedia

La classe Turya (progetto 206M Shtorm secondo la designazione sovietica) è una classe di motosiluranti in configurazione aliscafo, composta da 40 unità costruite in Unione Sovietica ed entrate in servizio tra il 1973 e il 1985 in due versioni distinte.

La maggior parte delle Turya entrò in servizio con la Voenno-morskoj flot sovietica, ma alcune unità furono destinate all'esportazione in nazioni amiche.

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1973, quando la classe Shershen era ancora in produzione, entrarono in servizio anche le prime Turya, considerate l'ultimo concetto di motosilurante a livello mondiale. Si trattava di aliscafi basati sullo stesso scafo delle Osa II sovietiche, ancora una volta la pietra di paragone per le navi leggere d'attacco.

Le motosiluranti della classe Turya hanno un sistema di ali retrattile dentro lo scafo, che permette la sostentazione ad alte velocità. Nondimeno, esse risultarono solo leggermente più veloci delle Osa e più lente delle Shersen.

L'armamento è piuttosto antiquato, visto che non imbarca neppure un missile ma è basato principalmente su quattro tubi lanciasiluri da 533 mm e una leggera dotazione di artiglieria (un impianto binato da 57 mm e uno da 25 mm) in funzione antiaerea.

L'apparato propulsivo verte, come sulla Osa II, in 3 moroti diesel su 3 assi, con una potenza complessiva di 15.000 cavalli vapore[1].

Il servizio[modifica | modifica wikitesto]

In tutto ne furono costruite 40 unità, di cui 16 nella versione modificata Progetto 206ME con tubi lanciasiluri di diverso tipo e senza l'apparato sonar.

A prescindere dalla loro classificazione come unità d'attacco silurante, le Turya sono spesso state utilizzate come pattugliatori ASW, come dimostra la presenza di un sonar leggero a profondità variabile a bordo. Il sonar è associato ai siluri, conseguentemente presenti nelle versioni ASW: di conseguenza, gli aliscafi erano usati prevalentemente come unità d'intervento rapido in funzione antisommergibile (insieme ad altre piccole unità). A differenza degli esemplari sovietici, le unità cubane hanno ricevuto siluri antinave: di conseguenza, si presume che siano sprovviste di sonar.

Varie unità sono state cedute alle marine militari di nazioni amiche[1]:

Per quanto riguarda gli esemplari rimasti in servizio in Unione Sovietica, oggi ne rimangono operativi con la Marina della Federazione Russa tre assegnati alla Flottiglia del Caspio (R 25, R 30 ed R 50 Karachaevo-Cherkessia).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) Large torpedo boats - Project 206M Shtorm, su russianships.info. URL consultato il 26 settembre 2016.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]