Centro Habitat Mediterraneo

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Oasi LIPU
Centro Habitat Mediterraneo
Stagno CHM.jpg
Lo stagno artificiale visto dal 1° capanno fotografico
Tipo di areaParco regionale
StatoItalia Italia
RegioneLazio Lazio
ProvinciaRoma Roma
ComuneRoma-Stemma.png Roma
Superficie a terra0,2 km²
Superficie a terra20 ha
GestoreLogo LIPU 2016.png LIPU
Sito istituzionale

Il Centro Habitat Mediterraneo (CHM) è un'oasi di 20 ettari facente parte della Riserva Naturale Statale del Litorale Romano e gestita dalla Lega Italiana Protezione Uccelli (LIPU).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Negli anni '90 la zona dell'Idroscalo di Ostia era occupata da una discarica a cielo aperto, nota per esser stata il teatro dell'uccisione di Pier Paolo Pasolini il 2 novembre 1975. Nel 1995 la zona catturò l'attenzione di un'azienda australiana che propose la costruzione di un oceanario che avrebbe irrimediabilmente cambiato il volto della foce del fiume Tevere. Per contrapporsi a questo progetto la delegazione ostiense della Lega Italiana Protezione Uccelli (LIPU), propose la realizzazione di un'oasi naturalistica e dopo un'accorata campagna di raccolta firme, operata dall'associazione all'interno della XIII Circoscrizione (oggi Municipio X), il progetto fu approvato e, dopo la bonifica dell'area, l'oasi aprì nel 2001. A ciò si accostò anche l'inaugurazione del vicino Porto turistico di Roma, facente parte di un progetto di riqualificazione della zona dell'Idroscalo.

I 20 ettari di verde, con al centro uno stagno artificiale, costituiscono un rifugio e un punto di ristoro per varie specie di animali (principalmente uccelli) e attirano annualmente fotografi e birdwatchers professionisti da tutto il mondo.

All'interno dell'oasi si trova il Parco Letterario Pier Paolo Pasolini, inaugurato il 2 novembre 2005, dove è stata eretta una scultura in cemento per commemorare il noto scrittore e regista italiano. Tale scultura, opera di Mario Rosati, è stata danneggiata nel 2016 da alcuni vandali ma è stata restaurata nel corso dell'anno successivo.[1][2]

Nel 2016 è stato inoltre portato alla luce un bunker, probabilmente con funzione di contraerea, risalente alla seconda guerra mondiale.

Flora[modifica | modifica wikitesto]

La flora è caratterizzata dalla macchia mediterranea.

Alaterno, alloro, canna palustre, corbezzolo, fillirea, giglio di mare, ginestra, giunco di palude, leccio, lentisco, pioppo bianco, rosmarino, rovo comune, salice, sughera, tamerice.

Fauna[modifica | modifica wikitesto]

Mammiferi minori[modifica | modifica wikitesto]

Nutria, riccio comune, volpe rossa.

Uccelli[modifica | modifica wikitesto]

Airone bianco maggiore, airone cenerino, airone guardabuoi, airone rosso, alzavola, ballerina bianca, beccamoschino, canapiglia, capinera, cavaliere d'Italia, cigno reale, cormorano, corriere piccolo, fagiano comune, falco di palude, falco pellegrino, fiorrancino, fistione turco, folaga comune, forapaglie castagnolo, gabbiano reale, gallinella d'acqua, garzetta, germano reale, gheppio comune, gruccione, luì piccolo, marangone minore, martin pescatore, marzaiola, mestolone, migliarino di palude, mignattino piombato, moretta tabaccata, moriglione, nitticora, occhiocotto, pantana comune, pendolino, pettirosso, piro piro, piro piro boschereccio, poiana comune, porciglione, rondine comune, schiribilla, sgarza ciuffetto, spatola, svasso maggiore, taccola eurasiatica, tarabuso, tarabusino, tortora dal collare orientale, tortora selvatica, totano moro, tuffetto, usignolo di fiume, volpoca.[3][4]

Rettili e anfibi[modifica | modifica wikitesto]

Biacco, cervone, luscengola, natrice dal collare, rana verde, rospo comune, testuggine di Hermann, testuggine palustre europea.

Ittiofauna[modifica | modifica wikitesto]

Carpa, cefalo comune, persico sole.

Invertebrati[modifica | modifica wikitesto]

Damigella, farfalla del corbezzolo, libellula, mantide religiosa.

Strutture[modifica | modifica wikitesto]

Il Centro Habitat Mediterraneo è composto da :

  • Il centro visite "Mario Pastore" (dedicato al giornalista e presidente della LIPU), con la funzione di prestare primo soccorso agli animali selvatici feriti e di accogliere i visitatori ospitando e organizzando anche eventi culturali;
  • Cinque capanni fotografici, di cui tre aperti tutto l'anno a fotografi e visitatori, e due "galleggianti" riservati ai fotografi autorizzati;
  • Un bunker antiaereo risalente alla seconda guerra mondiale;
  • Il Parco Letterario Pier Paolo Pasolini, accessibile anche da via dell'Idroscalo.

Collegamenti[modifica | modifica wikitesto]

Fermata autobus È raggiungibile dalle fermate autobus Idroscalo/Atlantici 1 e Idroscalo/Atlantici 2.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Milizia assalta la stele di PasoliniLastre rotte e ingiurie al poeta, su Corriere della Sera, 31 marzo 2016. URL consultato il 14 aprile 2019.
  2. ^ Quella stele all'Idroscalo di Ostia che si staglia di nuovo, su Democratica. URL consultato il 14 aprile 2019.
  3. ^ Oasi di Ostia, Italia | JuzaPhoto, su juzaphoto.com. URL consultato l'11 luglio 2018.
  4. ^ Sito istituzionale, su lipu.it.