Bithia (sito archeologico)

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Bithia
Bithia ruins.jpg
Resti del tempio punico
Localizzazione
Stato Italia Italia
Comune Domus de Maria-Stemma.png Domus de Maria
Amministrazione
Ente Soprintendenza Archeologica di Cagliari
Mappa di localizzazione

Coordinate: 38°53′45″N 8°53′07″E / 38.895833°N 8.885278°E38.895833; 8.885278

Bithia era una città situata nell'estremo sud della Sardegna, ubicata nella località di Chia in territorio comunale di Domus de Maria (provincia del Sud Sardegna).

Storia e descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Probabile centro nuragico ed in seguito fenicio (a partire dall'VIII secolo a.C.), la città fu quindi punica e poi romana, e venne abbandonata agli inizi del VII secolo d.C., quando la popolazione si ritirò nei territori interni per sfuggire alle scorribande dei pirati.

Isolotto di su Cardolinu

Nel 1933, in seguito a forti mareggiate, vennero alla luce alcune emergenze della città: oggi si distinguono resti di un tempio punico sull'isolotto di su Cardolinu, sul quale sono stati anche trovati reperti che fanno ipotizzare la presenza di un tophet.

Ulteriori resti di abitazioni e di un secondo tempio, detto di Bes, si trovano ai piedi del promontorio su cui sorge la torre spagnola detta "di Chia", dal nome attuale della località.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • P. Bartoloni, La necropoli di Bitia - I, collana Collezione di studi fenici, 38, Roma, C.N.R., 1996.

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