Baudri de Bourgueil

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Baudry di Bourgueil)
Jump to navigation Jump to search
Baudri de Bourgueil
vescovo della Chiesa cattolica
Incarichi ricopertiVescovo di Dol
 
Nato1046
Consacrato vescovo1107
Deceduto1130
 

Baudri de Bourgueil, Baldricus Burgulianus, anche Baudry, Balderic, Balderich, Baldericus (Meung-sur-Loire, 1046Dol-de-Bretagne, 1130), è stato un abate, vescovo, poeta e cronista francese.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Baudri iniziò giovanissimo gli studi ecclesiastici, che completò ad Angers come allievo di Marbodo di Rennes, maestro della scuola cattedrale di Angers.

Si diede inizialmente alla vita monastica: entrato nell'abbazia di Bourgueil, ne divenne abate nel 1089; in seguito volle diventare vescovo. Si candidò per la diocesi di Orléans, fu respinto, ma nel 1107 ottenne il vescovado bretone di Dol, assai meno ricco e prestigioso rispetto a Orléans.[1]

Poiché non apprezzava la rozza e povera diocesi che aveva ricevuto da reggere, viaggiò spesso e a lungo sia in Francia (dove prediligeva la ricca e colta Normandia[2]), che in Inghilterra, e compì tre viaggi a Roma, dove fu presente al sinodo con papa Callisto II, nel 1120.

Attività letteraria[modifica | modifica wikitesto]

Per lui la letteratura era un raffinato svago che lo distraeva dalla delusioni della vita, anche ecclesiastica. Appassionato lettore di Ovidio, ne imitò le Eroidi in composizioni poetiche dedicate ad amici e donne illustri sue contemporanee.

Tra le opere in prosa è importante la Historia Hyerosolimitana, descrizione della prima crociata. Nota anche la sua Vita sancti Samsonis, agiografia di san Sansone di Dol.[3]

Gli storici della letteratura sono soliti associare Baudri con Marbodo di Rennes e Ildeberto di Lavardin[4] inclusi nella cosiddetta "cerchia di Angers" o "Scuola della Loira", con i quali condivideva la passione per i classici latini[5].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Orderico Vitale, ammirandone le virtù, nel suo necrologio così si esprime: «aveva conservato, nelle sue funzioni, per quanto la sorte gli consentisse, un comportamento monastico». (Jean-Yves Tilliette, 123)
  2. ^ Visitando le abbazie normanne di Préaux, Fontenelle, Jumièges, Fécamp, cfr. Jean-Yves Tilliette, pag. 123
  3. ^ (FR) Armelle Le Huërou, « La réécriture d'un texte hagiographique au XIIème siècle: la Vita sancti Samsonis de Baudri de Bourgueil », Annales de Bretagne et des Pays de l'Ouest, vol. 108, n° 2, 2001, pp. 7-30.
  4. ^ Il solo tormento che aveva Baudri, se si deve credere alle rari fonti, era quello di difendere le sue prerogative di arcivescovo metropolitano della piccola Bretagna contro le pretese della sede di Tours, ovvero contro Ildeberto. (Jean-Yves Tilliette, op. cit., pag. 123)
  5. ^ Gaudry dedica delle poesie d'elogio a Ildeberto e a Marbodo, considerati come modelli da imitare, e con i quali intesse un rapporto epistolare. ((FR) Wim Verbaal, VIX ROMAE ROMA RECORDOR : l'image de Rome dans l'école de la Loire (PDF), p. 2.)

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN61654660 · ISNI (EN0000 0001 1655 3265 · LCCN (ENn99050739 · GND (DE119023067 · BNF (FRcb125168334 (data) · CERL cnp00900467