Avers

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Avers
comune
Avers – Stemma
Avers – Veduta
Cresta, capoluogo comunale
Localizzazione
StatoSvizzera Svizzera
CantoneWappen Graubünden matt.svg Grigioni
RegioneViamala
Amministrazione
Lingue ufficialiTedesco
Territorio
Coordinate46°28′27″N 9°30′49″E / 46.474167°N 9.513611°E46.474167; 9.513611 (Avers)Coordinate: 46°28′27″N 9°30′49″E / 46.474167°N 9.513611°E46.474167; 9.513611 (Avers)
Altitudine1 960 m s.l.m.
Superficie93,12 km²
Abitanti168 (2015)
Densità1,8 ab./km²
FrazioniAm Bach, Campsut, Cresta, Cröt, Juf, Juppa, Podestatsch Hus, Pürt
Comuni confinantiBregaglia, Ferrera, Piuro (IT-SO), Surses
Altre informazioni
Cod. postale7447
Prefisso081
Fuso orarioUTC+1
Codice OFS3681
TargaGR
Nome abitantiAverser
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Avers
Avers
Avers – Mappa
Sito istituzionale

Avers (toponimo tedesco; in romancio "Avras"[1]) è un comune svizzero di 168 abitanti del Canton Grigioni, nella regione Viamala. È il comune svizzero posto a una maggiore altitudine, 1 960 m s.l.m.; la sua frazione Juf (2 126 m s.l.m.) è il più alto centro abitato permanente d'Europa[1].

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

La Valle Juferalpa; sullo sfondo, a destra, il Piz Turba (3.018 m s.l.m.).

Avers è situato nella valle omonima, lungo l'Averser Rhein (Reno di Avers). Dista 56 km da Coira; il punto più elevato del comune è la cima del Mazzaspitz (3 164 m s.l.m.), sul confine con Surses.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La più antica testimonianza della presenza umana nel territorio di Avers è un'ascia a martello risalente alla fine del Neolitico.

Probabilmente, la valle fu tuttavia abitata in modo stabile solo a partire dall'XI secolo, con un insediamento di una popolazione retica di lingua romancia attraverso l'ospizio San Pietro al passo del Settimo.[2][1]

Successivamente al 1280 si registrò l'arrivo di coloni Walser germanofoni dalla Val Formazza, fondatori di un insediamento inizialmente posto sotto la protezione della città di Como ma già agli inizi del XIV secolo divenuto proprietà della Diocesi di Coira. Menzionato come Auers nel 1354, il villaggio è attestato entità comunale già nel 1377, anche se non si esclude che il comune possa esser stato fondato già nel 1292, periodo a cui risale un documento in cui si riporta il toponimo Anue (o Avre).[1] L'indipendenza di Avers, che faceva parte Lega Caddea, risale tuttavia al 1367.[1]

Dopo aver stretto un patto con la Vecchia Condederazione (1498), negli anni tra il 1524 e il 1526 Avers entrò a far parte della Repubblica delle Tre Leghe.[1]

Già teatro di numerose esecuzioni di presunte streghe eseguite poco oltre la metà del XVII secolo, il municipio di Avers ospitò un tribunale fino al 1867.[1] Sempre nel Seicento iniziò la crisi dell'economia di Avers, incentrata sull'allevamento, sulla pastorizia di alpeggio e sul commercio di bestiame verso l'Italia tramite il passo del Settimo e il passo della Forcellina.[1] Una decisa ripresa dell'economia si registrò con la costruzione della diga della val di Lei (1958-1963), avvenuta una sessantina di anni dopo la costruzione della strada di collegamento con il resto della rete cantonale (1895).[1]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Lingue e dialetti[modifica | modifica wikitesto]

In origine il territorio fu abitato da popolazione di lingua romancia. Successivamente, coloni walser di lingua tedesca, provenienti dalla Val Formazza, in Italia, insediatisi dopo il 1280 sul terrazzo vallivo più alto, si diffusero nell'intera valle, soppiantando verso il 1310-20 la popolazione di lingua romancia[1]. Gran parte dei toponimi hanno mantenuto la forma originaria, di matrice romancia[3]: Cresta, Campsut (letteralmente Campo-di-sotto), Crot, Capetta, ecc.

Oggi il tedesco è parlato dalla stragrande maggioranza della popolazione ed è l'unica lingua ufficiale. Nel 2008 il 93,8% della popolazione parlava tedesco, l'1,9% romancio e l'1,3% italiano[senza fonte].

Lingue ad Avers[senza fonte]
Lingue Censimento 1980 Censimento 1990 Censimento 2000
Abitanti Percentuale Abitanti Percentuale Abitanti Percentuale
Tedesco 133 95,00 % 124 96,88 % 150 93,75 %
Romancio 4 2,86 % 2 1,56 % 3 1,88 %
Italiano 3 2,14 % 2 1,56 % 2 1,25 %
Totale 140 100 % 128 100 % 160 100 %

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Avers dista 32 km dalla stazione ferroviaria di Thusis. È servito dall'uscita autostradale di Rofla-Avers, sulla A13/E43.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i j Hermann Weber, Avers, in Dizionario storico della Svizzera, 3 settembre 2009. URL consultato il 29 aprile 2017.
  2. ^ (DE) Avers, su hls-dhs-dss.ch. URL consultato l'8 giugno 2021.
  3. ^ (DE) gemeindeavers.ch, http://gemeindeavers.ch/geschichte/.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • AA. VV., Storia dei Grigioni, 3 volumi, Collana «Storia dei Grigioni», Edizioni Casagrande, Bellinzona 2000.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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