Zillis-Reischen

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Zillis-Reischen
comune
Zillis-Reischen – Stemma
Zillis-Reischen – Veduta
Zillis
Localizzazione
StatoSvizzera Svizzera
CantoneWappen Graubünden matt.svg Grigioni
RegioneViamala
Amministrazione
Lingue ufficialiTedesco
Data di istituzione1875
Territorio
Coordinate46°38′02″N 9°26′37″E / 46.633889°N 9.443611°E46.633889; 9.443611 (Zillis-Reischen)Coordinate: 46°38′02″N 9°26′37″E / 46.633889°N 9.443611°E46.633889; 9.443611 (Zillis-Reischen)
Altitudine945 m s.l.m.
Superficie24,48 km²
Abitanti403 (2015)
Densità16,46 ab./km²
FrazioniReischen, Zillis
Comuni confinantiAlbula, Andeer, Donat, Lohn, Mutten, Rongellen, Sils im Domleschg, Surses
Altre informazioni
Cod. postale7432
Prefisso081
Fuso orarioUTC+1
Codice OFS3712
TargaGR
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Zillis-Reischen
Zillis-Reischen
Zillis-Reischen – Mappa
Sito istituzionale

Zillis-Reischen è un comune svizzero di 403 abitanti del Canton Grigioni, nella regione Viamala. È stato istituito nel 1875 con la fusione dei comuni soppressi di Zillis (toponimo tedesco; in romancio "Ziràn"; in italiano "Zirano", desueto[1]) e Reischen (toponimo tedesco; in romancio "Reschen"[2]; in italiano "Resseno", desueto[senza fonte])

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Zillis-Reischen è situato lungo la Viamala nella valle di Schams, alla destra del Reno Posteriore; dista 33 km da Coira e 84 km da Bellinzona. Il punto più elevato del comune è la cima del Piz Curvér (2 972 m s.l.m.), sul confine con Andeer e Surses.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Zillis-Reischen dista 9,5 km dalla stazione ferroviaria di Thusis ed è servito dall'uscita autostradale di Zillis sulla A13/E43.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Jürg Simonett, Zillis, in Dizionario storico della Svizzera, 27 gennaio 2015. URL consultato il 6 maggio 2017.
  2. ^ Jürg Simonett, Reischen, in Dizionario storico della Svizzera, 3 febbraio 2012. URL consultato il 6 maggio 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • AA. VV., Storia dei Grigioni, 3 volumi, Collana «Storia dei Grigioni», Edizioni Casagrande, Bellinzona 2000.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF: (EN170383748
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