Cazis
| Cazis comune | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Cantone | |
| Regione | Viamala |
| Amministrazione | |
| Lingue ufficiali | tedesco |
| Territorio | |
| Coordinate | 46°43′12″N 9°25′48″E |
| Altitudine | 659 m s.l.m. |
| Superficie | 31,18[1] km² |
| Abitanti | 2 295[2] (2021) |
| Densità | 73,6 ab./km² |
| Frazioni | vedi elenco |
| Comuni confinanti | Domleschg, Flerden, Fürstenau, Masein, Rhäzüns, Rothenbrunnen, Safiental, Thusis |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 7408, 7421-7424 |
| Prefisso | 081 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice OFS | 3661 |
| Targa | GR |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Cazis (toponimo tedesco; in romancio Tgazas[3]) è un comune svizzero di 2 295 abitanti del Canton Grigioni, nella regione Viamala.
Geografia fisica
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Cazis è situato nell'Heinzenberg[4], sulla sponda sinistra della valle del Reno Posteriore[3].
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Il 1º gennaio 2010 Cazis ha inglobato i comuni soppressi di Portein, Präz, Sarn e Tartar[3][5].
Simboli
[modifica | modifica wikitesto]Stemma d'azzurro, al San Martino d'argento vestito dello stesso calcante un cappello d'oro, nimbato d'argento, montato su un cavallo passante d'argento, imbrigliato d'oro, in atto di dividere con un taglio di spada il suo mantello d'oro; il tutto sopra il mendicante d'argento seduto e implorante, vestito e calzato d'oro.[6]
Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica | modifica wikitesto]- Monastero di Cazis, convento delle suore domenicane (Dominikanerinnenkloster) eretto nel XII secolo, con la chiesa dei Santi Pietro e Paolo[3];
- Chiesa cattolica di San Martino, eretta in età altomedievale[3];
- Cresta-Siedlung, sito archeologico dell'età del bronzo[3].
Società
[modifica | modifica wikitesto]Evoluzione demografica
[modifica | modifica wikitesto]L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella[3]:
Abitanti censiti[7]

Lingue e dialetti
[modifica | modifica wikitesto]Già paese di lingua romancia, Cazis si è progressivamente germanizzato tra il XIX e il XX secolo: la popolazione di lingua romancia è passata dal 60% nel 1860 al 5% nel 2000[3].
Geografia antropica
[modifica | modifica wikitesto]Frazioni
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Infrastrutture e trasporti
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L'uscita autostradale più vicina è quella di Thusis sulla A13/E43, a 2 km da Cazis. È servito dalle stazioni ferroviarie di Cazis e di Rodels-Realta della Ferrovia Retica (linea Landquart-Coira-Thusis).
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (DE, FR) Generalisierte Grenzen 2020: Hilfsdatei, su bfs.admin.ch, Ufficio federale di statistica, 14 febbraio 2020. URL consultato il 15 luglio 2023.
- ↑ (DE, EN, FR, IT) Ständige Wohnbevölkerung nach Staatsangehörigkeitskategorie, Geschlecht und Gemeinde, definitive Jahresergebnisse, 2021, su bfs.admin.ch, Ufficio federale di statistica, 25 agosto 2022. URL consultato il 15 luglio 2023.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Jürg Rageth, Jürg Simonett, Cazis, in Dizionario storico della Svizzera, 2 dicembre 2016. URL consultato il 15 luglio 2023.
- ↑ Jürg Simonett, Heinzenberg, in Dizionario storico della Svizzera, 10 novembre 2010. URL consultato il 15 luglio 2023.
- ↑ (DE) Geschichte, su Comune di Cazis. URL consultato il 15 luglio 2023.
- ↑ Stemmi dei comuni, su Cantone dei Grigioni. URL consultato il 25 gennaio 2026.
- ↑ Dizionario storico della Svizzera
- ↑ Jürg Simonett, Portein, in Dizionario storico della Svizzera, 12 luglio 2017. URL consultato il 15 luglio 2023.
- ↑ Jürg Simonett, Präz, in Dizionario storico della Svizzera, 15 dicembre 2016. URL consultato il 15 luglio 2023.
- ↑ Jürg Simonett, Sarn, in Dizionario storico della Svizzera, 15 dicembre 2016. URL consultato il 15 luglio 2023.
- ↑ Jürg Simonett, Tartar, in Dizionario storico della Svizzera, 15 dicembre 2016. URL consultato il 15 luglio 2023.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- AA. VV., Storia dei Grigioni, 3 volumi, Collana «Storia dei Grigioni», Bellinzona, Edizioni Casagrande, 2000.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Jürg Rageth, Jürg Simonett, Cazis, in Dizionario storico della Svizzera, 2 dicembre 2016. URL consultato il 15 luglio 2023.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 145561738 · LCCN (EN) n92069834 · GND (DE) 4136597-5 · J9U (EN, HE) 987007530958905171 |
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