Andrea Balestri

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Andrea Balestri
Balestri Manfredi.jpg
Andrea Balestri con Nino Manfredi nello sceneggiato Le avventure di Pinocchio
NazionalitàItalia Italia
GenerePop
Periodo di attività musicale1972 – in attività
EtichettaIt, Italdisc
Sito ufficiale

Andrea Balestri (Pisa, 1º settembre 1963) è un attore e cantante italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato e cresciuto a Pisa, nel 1972 interpreta il personaggio di Pinocchio nel celebre sceneggiato televisivo RAI Le avventure di Pinocchio diretto da Luigi Comencini, accanto a Nino Manfredi, Franco Franchi, Ciccio Ingrassia, Gina Lollobrigida e Ugo D'Alessio, nonché l'attore e regista Vittorio De Sica. Il film ne consacra il volto nell'immaginario italiano dell'epoca. Ha inciso alcune canzoni, come la famosa Andrea Pinocchio.

Dopo lo sceneggiato, ha continuato la carriera nel mondo del cinema girando altri film come Torino nera di Carlo Lizzani, con Bud Spencer e Domenico Santoro; la commedia per ragazzi Kid il monello del West, premiato nel 1976 al Giffoni Film Festival per la migliore sceneggiatura; Furia nera, per la regia di Demofilo Fidani.

Dopo queste esperienze di attore bambino, tra gli anni ottanta e novanta fa l'operatore edile. Negli anni 2000 appare nuovamente come ospite in alcune trasmissioni televisive per raccontare la propria esperienza cinematografica. Gira due cortometraggi. Partecipa inoltre con un cameo al film Faccia di Picasso di Massimo Ceccherini.

Nel 2008 pubblica il libro Io, il Pinocchio di Comencini, con prefazione di Cristina Comencini. il libro autobiografico descrive la sua esperienza nei minimi particolari svelando i luoghi del set e i rapporti con gli altri protagonisti del film.

La sua carriera riprende con partecipazioni a varie manifestazioni a tema su Pinocchio, per raccontare la sua esperienza. Nel 2009 trasmette un podcast gratuito patrocinato dal Comune di Pisa e dalla Fondazione nazionale Carlo Collodi[1]: la lettura integrale del Pinocchio scritto da Carlo Lorenzini.[2] Nel 2010 è in scena a teatro con un cameo in Frankenstein Junior[3]

È ospite presso scuole e manifestazioni in cui racconta la sua esperienza di bambino-pinocchio, le curiosità relative alla scenografie e agli effetti speciali e gli aneddoti sui personaggi e sulla troupe.

Nel 2010 riceve il premio Nino d'Oro alla carriera, dedicato a Nino Manfredi.

L'anno seguente fonda una compagnia teatrale di non professionisti e mette in scena per il 2011 la commedia comica "Mia moglie è una santa" scritta da Alessio Angelucci, segnando il suo vero e proprio debutto teatrale[4], diretta e interpretata da Balestri. Nel 2012 il Comune di Capannoli gli concede l'uso del teatro comunale per le sue attività artistiche e il suo laboratorio teatrale gratuito.

Ad oggi prosegue con la messa in scena teatrale di commedie comiche brillanti nei teatri della Toscana[5].

Nel 2014 partecipa al film documentario Protagonisti per sempre di Mimmo Verdesca, film vincitore nel 2015 del Giffoni film festival[6]come Miglior documentario, in cui racconta le esperienze e le scelte che hanno caratterizzato la sua vita e la sua carriera di celebre attore bambino.

Nello stesso anno debutta con lo spettacolo Pinocchio racconta Pinocchio[7], spettacolo autobiografico teatrale in cui l'attore racconta, con proiezioni di filmati inediti e proiezione foto dal suo archivio personale, la sua avventura, le curiosita, gli aneddoti cuoriosita sugli attori, le location, la post produzione dello sceneggiato RAI di Luigi Comencini, definendolo "un omaggio al regista e agli attori" che parteciparono al film[8].

Nel 2016 prosegue la tua attivita artistica con la produzione di una miniserie divertente nuovo Format TV dal titolo In Cucina con Pinocchio[9], scritta e diretta con la sua compagna, e interpretata da lui e dagli attori della sua Compagnia Teatrale andata in onda su Granducato TV[10].

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

  • 1972 - Storia di Pinocchio (Geppetto)/Andrea Pinocchio (It, ZT 7031, 7") con Nino Manfredi
  • 1972 - Mamma vorrei/Chi è che ha rubato il mare?!?! (Italdisc, IT 231) , 7")
  • 1972 - Lettera a Pinocchio/Ippi Yaya (Italdisc, IT 234, 7")

Libri[modifica | modifica wikitesto]

  • Io, il Pinocchio di Comencini, SassoScritto Editore, 2008

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ MrXaver73, Andrea "Pinocchio" Balestri lancia il Podcast di Pinocchio, 20 febbraio 2010. URL consultato il 06 novembre 2017.
  2. ^ Andrea Balestri legge Pinocchio un podcast gratuito in 36 puntate con l'attore del film di Comencini - Il Tirreno, in Archivio - Il Tirreno. URL consultato il 06 novembre 2017.
  3. ^ (IT) Frankenstein Junior la commedia musicale più divertente del mondo! - INpressmagazine, su www.inpressmagazine.com. URL consultato il 06 novembre 2017.
  4. ^ [ Ponsacco ] "Mia moglie è una santa", all'Odeon il debutto teatrale di Andrea Balestri, l'indmenticabile Pinocchio di Comencini - gonews.it, su archivio.gonews.it. URL consultato il 06 novembre 2017.
  5. ^ Balestri-Pinocchio domani sera a teatro “Il signore è servito” - Cronaca - il Tirreno, in il Tirreno, 1° aprile 2016. URL consultato il 06 novembre 2017.
  6. ^ (IT) Super User, I vincitori della 45ª edizione del Giffoni Film Festival. URL consultato il 06 novembre 2017.
  7. ^ Pinocchio si racconta - Cronaca - il Tirreno, in il Tirreno, 16 maggio 2014. URL consultato il 06 novembre 2017.
  8. ^ -PINOCCHIO SI RACCONTA!, su www.andreabalestri.it. URL consultato il 06 novembre 2017.
  9. ^ Format TV, su www.andreabalestri.it. URL consultato il 06 novembre 2017.
  10. ^ Andrea Balestri, Arriva la miniserie "In Cucina con Pinocchio" con Andrea Balestri!, 20 ottobre 2016. URL consultato il 06 novembre 2017.
  11. ^ Le avventure di Pinocchio - Il documentario - Presentato al ""RFF" 2009 Archiviato il 3 ottobre 2009 in Internet Archive.
  12. ^ Faro&loZio Production

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF: (EN228723025 · ISNI: (EN0000 0003 6457 1745 · SBN: IT\ICCU\UBOV\506760 · LCCN: (ENn2012019057 · GND: (DE143804944 · BNF: (FRcb16242767v (data)