Ancora vivo - Last Man Standing

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Ancora vivo - Last Man Standing
Ancoravivo.jpg
Una scena del film
Titolo originaleLast Man Standing
Paese di produzioneUSA
Anno1996
Durata101 min
Rapporto16:9
Genereazione, noir, gangster
RegiaWalter Hill
SoggettoAkira Kurosawa, Ryuzo Kikushima
SceneggiaturaWalter Hill
ProduttoreArthur M. Sarkissian
Produttore esecutivoMichael De Luca, Sara Risher
FotografiaLloyd N. Ahern
MontaggioFreeman Davies
Effetti specialiLawrence James Cavanaugh
MusicheRy Cooder, Elmer Bernstein (non accreditato)
ScenografiaGary Wissner
CostumiDan Moore
TruccoGary Liddiard
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Ancora vivo - Last Man Standing (Last Man Standing), è un film d'azione del 1996, scritto e diretto da Walter Hill. Il soggetto ricalca quello di Yojimbo, di Akira Kurosawa. La trama è liberamente tratta dal romanzo Piombo e sangue (Red Harvest, 1929) dello scrittore statunitense Dashiell Hammett.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

1931. Jericho, città di confine tra Texas e Messico. Uno sconosciuto in fuga sulla sua auto piomba nella strada principale scontrandosi immediatamente con una delle due bande di gangster, che hanno costretto alla fuga tutti i cittadini riducendola quasi ad una città fantasma.

Lo sconosciuto in questione dice di chiamarsi John Smith e di venire dall'est, e viene sedotto da entrambe le parti per la sua abilità di pistolero e dalle donne dei due boss che non sognano altro che la fuga da quel limbo d'inferno semi-deserto.

Resosi conto dell'imminente precipitare degli eventi cui sono destinati tutti gli abitanti di Jericho, Smith si mette subito a fare il doppiogioco con tutte e due le bande in una serie di tradimenti e omicidi che porteranno alla guerra totale tra le due fazioni, fino a che un uomo solo resterà in piedi, come recita appunto il titolo originale del film, Last Man Standing.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il regista, a differenza di Sergio Leone, ha avuto l'esplicita approvazione e supervisione di Kurosawa per la realizzazione del film.

Il compositore Elmer Bernstein venne sostituito con Ry Cooder, appena dopo le registrazioni delle musiche, per dissensi con il regista, la rejected score venne pubblicata dalla Vàrese Sarabande.

La fotografia estremamente "desertica" è a cura di Lloyd Ahern, e ben si rispecchia nell'aridità dell'ambientazione e soprattutto dell'anima dei suoi protagonisti, dallo straniero appena giunto in città allo sceriffo corrotto e senza scrupoli, e soprattutto alle due bande di spietati trafficanti d'alcool. A parte le due figure femminili, cui poco rimane oltre il ruolo delle damigelle da proteggere e salvare, tutti i personaggi della pellicola non hanno rispetto per niente e nessuno oltre il Dio denaro ed i proiettili mortali, che fischiano abbondantemente dai primissimi minuti della pellicola.

Pur restando abbastanza fedele al soggetto di Kurosawa, il regista ne trae una versione estremamente personale, quasi totalmente priva di humour ma con gustose venature di noir e succulenti scontri a fuoco degni del migliore John Woo, con tanto di uso e abuso della famigerata doppia pistola tanto cara al regista cinese signore dell'hard boiled per eccellenza.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF: (EN196920414 · GND: (DE7628060-3
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