Alziro Bergonzo

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Alziro Bergonzo (Bergamo, 30 dicembre 1906Milano, 22 maggio 1997) è stato un architetto e pittore italiano.

Figlio di Luigi (di origini piemontesi, laureato a Berna in ingegneria e trasferitosi a Bergamo ai primi del ‘900) studia al Liceo Sarpi e poi nel 1925 s'iscrive alla Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano dove è compagno di studi di Albini e Palanti. Interrompe gli studi per il servizio militare e si laurea nel 1933, relatore Piero Portaluppi.

Lavorando nell'affermato studio paterno ha modo di conoscere direttamente altri noti professionisti e artisti nel campo della decorazione.
Notato per la qualità dei suoi primi lavori comincia a ricevere varie committenze pubbliche e private, in genere a Bergamo e provincia.

Allo scoppio della Seconda guerra mondiale trasferisce lo studio a Roma, dove partecipa al concorso dell'EU 42 e collabora con Moretti per il Foro Italico.

Nel dopoguerra viene epurato dall'Albo professionale per motivi politici, ma già nel 1946 vince un concorso per la sistemazione del Lido di Venezia e viene reintegrato.
Progetta a Bergamo la Casa Trussardi, a Milano il Teatro Manzoni, un'opera portuale in Arabia Saudita e un teatro al Cairo.

Dopo tanto impegno legato a lavori pubblici, Alziro Bergonzo riserva i suoi progetti alla committenza privata, dedicando ampia parte della sua creatività anche al mondo della pittura, che lo ha sempre più coinvolto negli ultimi anni, fino alla morte a Milano, poco dopo l'inaugurazione della sua ultima opera, la nuova piazza della Libertà a Bergamo.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Hotel Franceschetti, passo Presolana (1929)
  • Casa Pellegrini, Bergamo (1932-33)
  • Casa del Balilla, Bergamo (1932)
  • Fontana di Porta Nuova, Bergamo (1935)
  • Colonia elioterapica, Palazzolo sull'Oglio (1935-36)
  • Casa del Fascio, Caravaggio (1935-37)
  • Casa Littoria, oggi Casa della Libertà, Bergamo (1937-40)
  • La Torre dei Venti, casello autostradale di Bergamo (1940-41)
  • Casa Trussardi, Bergamo alta (1945)
  • Teatro Manzoni, Milano (1946-50)
  • Palazzo dei congressi, Stresa (1956-57)
  • Reggiani divisione tessile (ampliamento), Bergamo (1957-66)
  • Chiesa dei Tre Martiri, Rimini
  • Ora Auditorium Modernissimo, Casa dell'Opera Nazionale Balilla, Nembro 1936
  • Municipio, Palazzo Italo Balbo, Nembro 1940

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • P. Vitali, Dinamico rigore di volumi. Ampliamento della Reggiani divisione Tessile a Bergamo, in "ARK", n. 6, 2011, pp. 8-11 (ISSN 2240-2942)

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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