Torre dei venti (Bergamo)

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Torre dei venti
A4 uscita Bergamo.jpg
Autostrada A4 con la torre sul fondo
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneLombardia Lombardia
LocalitàBergamo
IndirizzoColognola al Piano
Coordinate45°40′12.4″N 9°40′04.19″E / 45.67011°N 9.66783°E45.67011; 9.66783Coordinate: 45°40′12.4″N 9°40′04.19″E / 45.67011°N 9.66783°E45.67011; 9.66783
Informazioni generali
CondizioniIn uso
Costruzione1939-1940
StileArchitettura fascista
UsoMagazzino
Realizzazione
ArchitettoAlziro Bergonzo
ProprietarioStato

La Torre dei venti di Bergamo è un torre costruita sullo svincolo dell'uscita dell'Autostrada A4, dal 5 marzo 2010 dichiarata bene di interesse storico artistico e culturale con decreto del Ministero per i Beni e le attività Culturali e quindi sottoposta a tutela[1].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Progettata dall'architetto Alziro Bergonzo con un costo preventivato di £ 36.000 e destinata originariamente ad accogliere un presidio della Polizia Stradale[2]. L'architetto aveva già collaborato con la cittadina per la realizzazione del monumentale Palazzo della Libertà che doveva essere la sede del partito fascista.

La tradizione racconta che la torre fu costruita quale risarcimento alla città orobica per il torto subito nel 1878 quando venne esclusa dal tratto stradale che collegava Milano a Venezia passando per Treviglio[3].

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

E' un alto edificio in laterizio a pianta esagonale rivestito di klinder, sormontato da una cuspide tronco-conica. Ogni facciata è mossa da una fila verticale di finestre quadrate, mentre alla sommità sono collocati sei pannelli in cotto dello scultore soresinese Leone Lodi[1], mentre l'interno, oltre il piano terra che è adibito a deposito, è completamente vuoto.[4].

I pannelli presentano raffigurazioni tipiche del periodo fascista. Uno riporta una citazione tratta da un discorso di Mussolini del 27 ottobre 2018: L'ITALIA FASCISTA E' UN'IMMENSA LEGIONE CHE MARCIA SOTTO I SIMBOLI DEL LITTORIO VERSO UN PIU' GRANDE DOMANI-NESSUNO PUO' FERMARLA E NESSUNO LA FERMERA'.[5]

Per l’architetto la torre simboleggiava il faro del progresso che dalla città si affacciava sul mare della pianura lombarda, proprio attraverso le nuove comunicazioni stradali, mentre i bassorilievi sulle sei facciate, hanno i simboli del ventennio fascista[6]. L'architetto ha preso come soggetto la torre dei venti costruita nel 50 a C. alla quale si ispirò anche Lorenzo Ghiberti nel XV secolo per la Torre del Marzocco.

L'originale collocazione prospettica del monumento è oggi alterata nel suo effetto monumentale dalle recenti modifiche dei raccordi dell'autostrada.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Torre dei venti svincolo A4 Bergamo in località Colognola del Piano (PDF), IBCAA - Inventario dei Beni Culturali, Ambientali e Archeologici del Comune di Bergamo.
  2. ^ Torre dei venti, Ventennio oggi - Bergamo architettura. URL consultato il 23 novembre 2018.
  3. ^ A4, lo svincolo di Bergamo Immagini di un’ordinaria follia, Bergamo post. URL consultato il 12 maggio 2018.
  4. ^ Bergamo-torre dei venti, Ventenniooggi. URL consultato il 24 novembre 2018.
  5. ^ Tra aquile e fasci, quei simboli del Ventennio, Il Giornale di Bergano, 31 ottobre 2012. URL consultato il 23 novembre 2018.
  6. ^ Tra aquile e fasci, quei simboli del Ventennio Resistono testimonianze dell'architettura fascista, Corriere della sera. URL consultato il 12 maggio 2018.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]