Alois Stadlober

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Alois Stadlober
20161216 FIS WC NK Ramsau 6854.jpg
Alois Stadlober a Ramsau am Dachstein nel 2016
Nazionalità Austria Austria
Altezza 183 cm
Peso 73 kg
Sci di fondo Cross country skiing pictogram.svg
Squadra SC Radstadt
Termine carriera 2009
Palmarès
Mondiali 1 1 0
Per maggiori dettagli vedi qui
 

Alois Stadlober (Judenburg, 11 aprile 1962) è un ex fondista austriaco.

È marito della sciatrice alpina Roswitha Steiner e padre della fondista Teresa, a loro volta sciatrici di alto livello[1].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

In Coppa del Mondo ottenne il primo risultato di rilievo il 19 dicembre 1987 a Davos (11°) e il primo podio il 12 dicembre 1998 a Dobbiaco (3°).

In carriera prese parte a cinque edizioni dei Giochi olimpici invernali, Sarajevo 1984 (25° nella 15 km, 24° nella 50 km, 11° nella staffetta), Calgary 1988 (36° nella 15 km, 33° nella 30 km, non conclude la 50 km, 10° nella staffetta), Albertville 1992 (8° nella 10 km, 19° nella 30 km, 10° nell'inseguimento, 9° nella staffetta), Lillehammer 1994 (10° nella 10 km, 15° nella 50 km, 11° nell'inseguimento) e Nagano 1998 (12° nella 10 km, 12° nella 50 km, 14° nell'inseguimento, 9° nella staffetta), e a quattro dei Campionati mondiali, vincendo due medaglie.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Coppa del Mondo[modifica | modifica wikitesto]

  • Miglior piazzamento in classifica generale: 11º nel 1999
  • 2 podi (1 individuale, 1 a squadre[3])[4]:
    • 2 terzi posti (1 individuale, 1 a squadre)

Campionati austriaci[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Profilo Sports-reference.com, su sports-reference.com. URL consultato il 17 settembre 2012 (archiviato dall'url originale il 14 novembre 2012).
  2. ^ a b Gara valida anche ai fini della Coppa del Mondo.
  3. ^ Fino al 2000 dati parziali per le prove a squadre.
  4. ^ Oltre a quelli ottenuti in sede iridata e validi anche ai fini della Coppa del Mondo.
  5. ^ ÖSV-Siegertafel, su oesv.at. URL consultato il 17 settembre 2012 (archiviato dall'url originale il 5 marzo 2016).

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN23002116 · ISNI (EN0000 0000 1590 7132 · GND (DE121612546 · WorldCat Identities (ENviaf-23002116