Alice in Borderland (serie televisiva)

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Alice in Borderland
Alice in borderland screenshot logo.jpg
Titolo originale今際の国のアリス
Imawa no kuni no Arisu
PaeseGiappone
Anno2020 – in produzione
Formatoserie TV
Generedistopico, thriller, drammatico, fantascienza
Stagioni1
Episodi8
Durata45 min (episodio)
Lingua originalegiapponese
Crediti
RegiaShinsuke Sato
Sceneggiatura
Interpreti e personaggi
Doppiatori e personaggi
FotografiaTaro Kawazu
Montaggio
MusicheYutaka Yamada
Effetti specialiDigital Frontier
ProduttoreAkira Morii
Produttore esecutivoKaata Sakamoto
Casa di produzioneRobot Communications Inc.
Prima visione
Distribuzione originale
Dal10 dicembre 2020
Alin corso
DistributoreNetflix
Distribuzione in italiano
Dal10 dicembre 2020
Alin corso
DistributoreNetflix
Opere audiovisive correlate
OriginariaAlice in Borderland

Alice in Borderland (今際の国のアリス Imawa no kuni no Arisu?) è una serie televisiva giapponese di genere fantascientifico, thriller e drammatico basata sul manga omonimo di Haro Aso.

La serie vede protagonista Kento Yamazaki nei panni di Arisu, un giovane che si ritrova perso in una Tokyo abbandonata insieme ai suoi migliori amici, Chōta (Yūki Morinaga) e Karube (Keita Machida). Quando iniziano la loro ricerca di civiltà, il trio scopre rapidamente di essere intrappolato in una città in cui sono costretti a partecipare a dei giochi pericolosi per sopravvivere.

La serie è stata pubblicata su Netflix il 10 dicembre 2020. Due settimane dopo l'uscita della prima stagione, Netflix ha rinnovato la serie per una seconda stagione.[1][2]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Arisu, un ex-studente universitario disoccupato e appassionato dei videogiochi, si ritrova improvvisamente in una Tokyo desolata in cui lui e i suoi amici devono competere in giochi pericolosi per sopravvivere. In questa distopia, Arisu incontra Usagi, una giovane donna che li affronta da sola e insieme decidono di capirne i meccanismi per arrivare sempre più vicino agli architetti e ai game master creatori della distopica Tokyo.

Personaggi e interpreti[modifica | modifica wikitesto]

Personaggi principali[modifica | modifica wikitesto]

  • Ryōhei Arisu, interpretato da Kento Yamazaki e doppiato da Simone Lupinacci.
    Un ragazzo di 24 anni sveglio e appassionato dai videogiochi e dalla matematica e non ben accetto dalla famiglia. Nella serie, Arisu ha un padre che lo disprezza per non avere ancora un lavoro, contrariamente al fratello minore.
  • Yuzuha Usagi, interpretata da Tao Tsuchiya e doppiata da Erica Laiolo.
    Una ragazza trasportata nella città deserta di Tokyo poco dopo la morte di suo padre e mentore dello sport di arrampicata. Usagi, specializzata nei giochi di picche, fa squadra con Arisu poco dopo la morte dei suoi amici.
  • Chōta Segawa interpretato da Yūki Morinaga e doppiato da Alessandro Luissiana.
    Un tecnico informatico molto religioso e amico di Arisu e Karube. Chōta si brucia gravemente una gamba mentre partecipa al primo gioco "Vivi o Muori" e, di conseguenza, rallenta i suoi amici durante il recupero. Chōta è coinvolto direttamente al mantenimento economico di sua madre.
  • Daikichi Karube interpretato da Keita Machida e doppiato da Davide Fumagalli.
    Un barista e amico di Arisu e Chōta. Prima di essere trasportato nella città deserta, Karube si stava preparando a fare la proposta a una donna con cui lavorava nel bar, nonché fidanzata del suo capo.
  • Shuntarō Chishiya interpretato da Nijirō Murakami.
    Un giocatore misterioso e intelligente che fa squadra con Kuina per rubare il mazzo di carte del Cappellaio alla "Spiaggia". Successivamente si interessa ad Arisu e Usagi dopo averli aiutati a risolvere il gioco del 5 di picche. Precendentemente era uno studente di medicina. Chishiya è specializzato giochi di quadri.
  • Morizono Aguni interpretato da Sho Aoyagi:
    Un ex militare dell'esercito e il migliore amico del Cappellaio, Aguni viene presentato per la prima volta come un membro importante della "Spiaggia". Verso il finale della serie, Aguni uccide accidentalmente il Cappellaio, dopo averlo visto trasformarsi in un leader narcisista e assassino.
  • Rizuna Ann interpretata da Ayaka Miyoshi e doppiata da Elisabetta Spinelli.
    Un membro degli esecutivi della "Spiaggia", precedentemente appartenente alla scientifica di Tokyo. Descritta come una ragazza logica e razionale risulta un'ottima giocatrice nelle partite di Diamanti.
  • Niragi interpretato da Dori Sakurada.
    Un giovane ma pericoloso membro della "Spiaggia". Descritto come "aggressivo a causa del suo passato complicato", Niragi inizia una serie di omicidi verso la fine della prima stagione.
  • Hikari Kuina interpretata da Aya Asahina e doppiata da Chiara Leoncini.
    Un'alleata di Chishiya che aiuta a rubare il mazzo di carte al Capellaio. Ex commessa di un negozio di abbigliamento, Kuina si rivela essere cintura nera di arti marziali e transgender, in un flashback nell'episodio 7, in cui è stata ripudiata da suo padre.
  • Last Boss interpretato da Shuntarō Yanagi e doppiato da Mattia Bressan:
    Un ex hikikomori catapultato nel nuovo mondo, trova il suo scopo di vita, lontano dalla civiltà urbana di Tokyo, nell'uccidere le persone per sopravvivere. Diventa un membro dei lottatori della "Spiaggia", con il nome di "Last Boss": ha il volto coperto di tatuaggi ed una katana alle spalle. Durante lo scontro finale, viene sconfitto da Kuina.
  • Takeru Danma/"Il Cappellaio" interpretato da Nobuaki Kaneko e doppiato da Francesco Mei.
    Il leader e fondatore della "Spiaggia", un hotel che ospita decine di giocatori che realizzano la sua idea di utopia. Il suo obiettivo principale è raccogliere tutte le carte da gioco (escluse le figure), date ai vincitori delle partite.
  • Kano Mira interpretata da Riisa Naka.
    Una donna misteriosa al fianco del Cappellaio che in seguito si rivelerà essere una "game master".

Personaggi ricorrenti[modifica | modifica wikitesto]

Episodi[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Episodi Pubblicazione originale Pubblicazione Italia
Prima stagione 8 2020 2020

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Il 16 luglio 2019 Netflix ha annunciato che era in lavorazione un adattamento live-action del manga Alice in Borderland, scritto da Yoshiki Watabe, Yasuko Kuramitsu e Shinsuke Sato e diretto da Sato.[5] Il 4 agosto 2019 Netflix ha rivelato che Kento Yamazaki e Tao Tsuchiya avrebbero interpretato i personaggi principali della serie, Ryōhei Arisu e Yuzuha Usagi.[6]

Riprese[modifica | modifica wikitesto]

Le riprese della serie sono iniziate già nell'agosto 2019, quando Yamazaki è stato avvistato l'8 agosto durante le riprese a Dōgenzaka, un distretto di Shibuya. Il giorno seguente i membri della troupe sono stati avvistati vicino a un negozio a Fukutomi-cho, nella città di Yokohama. Dal 17 al 20 settembre Yamazaki e Tsuchiya sono stati visti filmare in un complesso di appartamenti di fronte alla stazione di Kita-Suzurandai, sulla linea Shintetsu Arima, nella città di Kobe. Secondo la società di produzione Robot Communications, la sceneggiatura della serie è stata rivista per "corrispondere al layout dell'edificio".[7] Una scena del primo episodio con il personaggio di Yamazaki, Arisu, che incontra i suoi amici Chōta e Karube vicino all'affollato incrocio di Shibuya di Tokyo, doveva essere inizialmente girata all'interno di uno Starbucks. Tuttavia, a causa della complessità del set, la scena si è svolta davanti a un cartello fuori dalla stazione di Shibuya.[8] Haro Aso, il creatore del manga originale su cui è basata la serie, è stato anche autorizzato a visitare vari set.[9] Le riprese si sono concluse a dicembre 2019 dopo aver girato in diverse città.[10]

Effetti visivi[modifica | modifica wikitesto]

Durante le riprese, le scene incentrate sulla città deserta di Tokyo sono state girate principalmente utilizzando effetti visivi e ampi usi di green screen. Sato che ha spiegato che, con l'aiuto del suo assistente alla regia, si sarebbe recato nel mezzo dell'incrocio di Shibuya con una piccola telecamera "per capire quali parti costruire effettivamente e quali parti creare in CGI."[11][12] Tranne per la strada e la biglietteria all'ingresso est, ricostruiti in computer grafica,[7][13] le scene sull'incrocio di Shibuya sono state girate usando principalmente green screen, riutilizzando l'Ashikaga Scramble City Studio, un grande set a 60 miglia (97 km) da Tokyo realizzato per la serie e il film Detective Chinatown 3 (che è stato girato nello stesso periodo).[1][14] Per mantenere le scene "autentiche", il direttore degli effetti visivi Atsushi Doi ha ricreato le ombre del Tokyu Building.[15] Una scena nell'episodio 4, che mostrava un sottopasso inondato d'acqua, è stata creata con l'aiuto di previsualizzazioni, che hanno permesso alla troupe della serie di "sperimentare diversi elementi prima delle riprese effettive". La pantera che appare in quello stesso episodio è stata creata utilizzando effetti visivi sviluppati dopo che l'equipaggio ha visitato più zoo. Inoltre, il vincitore dell'Academy Award Erik-Jan de Boer ha supervisionato la produzione della tigre dell'episodio 5, che è stato creata da Anibrain, uno studio di animazione in India.[8] Gli effetti visivi post-credito sono stati aggiunti con l'aiuto dell'azienda giapponese Digital Frontier, che ha lavorato al fianco di gruppi di Singapore, Stati Uniti e India in una collaborazione internazionale.

Musiche[modifica | modifica wikitesto]

La colonna sonora di Alice in Borderland è stata composta interamente da Yutaka Yamada, che aveva precedentemente lavorato con Sato in Bleach del 2018 e Kingdom del 2019. Prodotto da Kohei Chida, la musica è stata eseguita dalla FILMharmonic Orchestra di Praga. La canzone "Good Times" di Jan Erik Nilsson, è stata presentata varie volte durante la serie.[16][17]

Alice in Borderland
ArtistaYutaka Yamada
Tipo albumColonna sonora
Pubblicazione10 dicembre 2020
Durata181:15
Dischi3
Tracce38
Genere
EtichettaNetflix
ProduttoreKohei Chida
Yutaka Yamada - cronologia
Album precedente
(2020)
Album successivo
(2021)

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

Disco 1[modifica | modifica wikitesto]
  1. Alice in Borderland – 11:15
  2. Doldrums – 5:37
  3. Mirror Maze – 6:01
  4. Obstruction – 4:11
  5. Peripherals – 2:57
  6. Rainfall – 5:46
  7. Beyond The Mist – 5:19
  8. Soulbound – 4:46
  9. Gargoyles – 10:21
  10. Nerve – 7:18
  11. Retrospect – 4:40
  12. The Looking Glass – 5:56
  13. Ashes – 1:31

Durata totale: 75:38

Disco 2[modifica | modifica wikitesto]
  1. Portal – 4:31
  2. Iron Fist – 4:07
  3. Paranoia – 4:16
  4. Unearthed – 6:44
  5. Sun Rays – 1:57
  6. Accidents of Chaos – 5:50
  7. The Abyss – 10:57
  8. Armour – 5:12
  9. Hidden Card – 3:29
  10. Eternity of Reality – 4:25
  11. Delirium – 3:43
  12. Ace of Spades – 2:50
  13. Lune – 2:58

Durata totale: 60:59

Disco 3[modifica | modifica wikitesto]
  1. Hype – 1:21
  2. Vantage Point – 3:03
  3. Trickster – 1:46
  4. Frenzy – 1:38
  5. Your Smile – 2:25
  6. Uncharted – 8:48
  7. No Exit – 6:33
  8. Moonbow – 4:03
  9. Film of Time – 2:51

Durata totale: 32:28

Promozione e distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il 18 settembre 2020 Netflix ha pubblicato un video teaser che rivelava che Alice in Borderland avrebbe debuttato sulla piattaforma il 10 dicembre 2020 in 190 paesi.[18] Il 24 ottobre 2020 sono state pubblicate sei immagini dal set per promuovere la serie.[19] Il 28 ottobre è uscito un trailer ufficiale, insieme al poster dello show e al cast principale.[3] Secondo vari critici, la prima stagione di Alice in Borderland copriva 31 capitoli del manga originale, lasciandone 33 intatti.[20] La prima stagione della serie è stata pubblicata il 10 dicembre e nelle prime settimane la serie "si è classificata tra i primi dieci spettacoli più visti" sulla piattaforma in quasi 40 territori, tra cui Malesia, Hong Kong, Filippine, Singapore, Taiwan, Thailandia e Vietnam. In Canada la serie ha raggiunto il 7º posto nella top ten del paese.[21] Nel complesso la serie ha ottenuto risultati migliori nei paesi situati in Asia e in Europa, rispetto a quelli del Nord America. Il 24 dicembre 2020 Netflix ha rinnovato la serie per una seconda stagione, due settimane dopo l'uscita della prima.[1][2]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la sua uscita, Alice in Borderland ha ricevuto recensioni per lo più positive dalla critica, che ha applaudito la cinematografia, il montaggio e l'uso della violenza grafica,[22][23] ma ha lasciato opinioni contrastanti sullo sviluppo dei personaggi e alla loro storia in generale.[24][25]

Dal Japan Times, James Hadfield ha assegnato alla serie una valutazione a stelle di due e mezzo su cinque, lodando la regia di Shinsuke Sato, ma criticando i personaggi, affermando che "Pochi del cast lasciano il segno, anche se Tsuchiya è un'eroina d'azione efficace, e Nijirô Murakami si diverte un po' come un solitario sogghignante ".[24] Scrivendo per Ready Steady Cut, Jonathon Wilson ha dato alla serie una valutazione di quattro stelle su cinque, lodando la serie per aver tralasciato "l'esposizione della narrativa e un'attenta costruzione del retroscena", ma "essere arrivato direttamente al punto". Wilson ha anche paragonato positivamente la serie al film giapponese Battle Royale e al film horror americano Saw.[26] La giornalista di Ars Technica Jennifer Ouellette ha definito la serie "emotivamente intenso", e ha paragonato i giochi mostrati a quelli trovati nei libri Ready Player One e Lord of the Flies, e nel film del 1997 Cube.[20] Melanie McFarland di Salon ha paragonato la serie alla miniserie della CBS All Access The Stand, affermando che Alice in Borderland "gestisce i meccanismi di presentazione dei suoi personaggi in modo più efficace e non disdegna il pubblico appoggiandosi pesantemente ai flashback [...] ma a differenza di "The Stand", i profili del "prima" non sono ampi al punto da trascinare il progresso della storia ".[27] Da Yahoo! News, Lim Yian Lu ha molto elogiato la serie per la sua "trama ricca di suspense", affermando che "ti farà divertire e desiderare di più nonostante le sue scene macabre e cruente".[28] Scrivendo per l'Anime News Network, Theron Martin ha assegnato ad Alice in Borderland una valutazione complessiva di C+, fornendo opinioni contrastanti sulla produzione, la trama generale e la recitazione della serie, ma affermando che offre una "modesta quantità di intrattenimento" per la sua durata.[25] Dopo aver visto il primo episodio e averlo lodato per il suo tono, la colonna sonora e la sua capacità di "cambiare marcia così velocemente", la troupe di Decider ha consigliato agli spettatori di guardare la serie.[29]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) Patrick Frater, Netflix Gives Second Season to Japan Thriller ‘Alice in Borderland’, su Variety. URL consultato il 24 dicembre 2020.
  2. ^ a b (EN) Crystalyn Hodgkins, Live-Action Alice in Borderland Series Gets 2nd Season, su Anime News Network. URL consultato il 24 dicembre 2020.
  3. ^ a b (EN) Egan Loo, Live-Action Alice in Borderland Series' English-Subtitled Trailer Previews Battle Royale-Level Stakes, su Anime News Network. URL consultato il 23 dicembre 2020.
  4. ^ Filmato audio https://www.instagram.com/p/CI-kutFngvP/.
  5. ^ (EN) Rafael Antonio Pineda, Netflix Produces Live-Action Alice in Borderland Series, su Anime News Network. URL consultato il 22 dicembre 2020.
  6. ^ (EN) Crystalyn Hodgkins, Kento Yamazaki, Tao Tsuchiya Star in Live-Action Alice in Borderland Series for Netflix, su Anime News Network. URL consultato il 22 dicembre 2020.
  7. ^ a b (EN) Alice in Borderland, su Robot Communications. URL consultato il 23 dicembre 2020.
  8. ^ a b (EN) Here are 10 facts about 'Alice in Borderland' as it announces second season, su ABS-CBNnews.com. URL consultato il 24 dicembre 2020.
  9. ^ (JA) 今際の国のアリス:原作者・麻生羽呂が撮影現場を見学 本編にも出演? 山崎賢人&佐藤信介監督との3ショットが解禁, su Mantan-Web. URL consultato il 23 dicembre 2020 (archiviato il 23 dicembre 2020).
  10. ^ (JA) 『今際の国のアリス』ロケ地&撮影場所、エキストラ募集情報まとめ!【山﨑賢人×土屋太鳳】, su Muuviii. URL consultato il 23 dicembre 2020.
  11. ^ (EN) Diva Vélez, Interview: Director Sato Shinsuke on Finding Hope in ALICE IN BORDERLAND, su Screen Anarchy. URL consultato il 23 dicembre 2020.
  12. ^ Filmato audio (JA) Netflix Japan, 『今際の国のアリス』メイキング映像 - Netflix, su YouTube. URL consultato il 28 dicembre 2020.
  13. ^ Filmato audio https://www.instagram.com/p/CIvVhNkFoyS/.
  14. ^ (EN) Alice In Borderland Renewed For Season 2, su 8 Days. URL consultato il 25 dicembre 2020.
  15. ^ (EN) Teng Yong Ping, Netflix orders 2nd season of Alice In Borderland, its global hit Japanese series, su Yahoo!. URL consultato il 25 dicembre 2020.
  16. ^ Alice in Borderland Soundtrack (2020), su www.soundtrack.net. URL consultato il 12 gennaio 2021.
  17. ^ (EN) Alice In Borderland Soundtrack | Soundtrack Tracklist | 2021, su soundtracktracklist.com. URL consultato il 12 gennaio 2021.
  18. ^ (EN) Crystalyn Hodgkins, Netflix's Live-Action Alice in Borderland Show's Teaser Video Reveals December 10 Premiere, su Anime News Network. URL consultato il 22 dicembre 2020.
  19. ^ (JA) 今際の国のアリス:ショートヘア×タンクトップ姿の土屋太鳳 山崎賢人と森の中… 不穏な空気漂う場面写真一挙解禁, su Mantan-Web. URL consultato il 24 dicembre 2020 (archiviato il 24 dicembre 2020).
  20. ^ a b (EN) Jennifer Ouellette, Review: Alice in Borderland takes us down a deliciously bonkers rabbit hole, su Ars Technica. URL consultato il 23 dicembre 2020.
  21. ^ (EN) Sushmitha S., Alice in Borderland Season 2: Netflix Revealed the Release Date, su Daily Research Plot. URL consultato il 24 dicembre 2020.
  22. ^ (EN) Caroline Adamec, ‘Alice in Borderland’: An Achievement in Hard World Building – Manga Series, su Hollywood Insider. URL consultato il 25 dicembre 2020.
  23. ^ (EN) Neetha K., 'Alice in Borderland': Does Netflix adaptation live up to the manga? Fans are 'totally hooked' to the J-drama, su Meaww. URL consultato il 25 dicembre 2020.
  24. ^ a b (EN) James Hadfield, ‘Alice in Borderland’: Deadly journey through the looking glass leaves little impression, su The Japan Times. URL consultato il 23 dicembre 2020.
  25. ^ a b (EN) Theron Martin, Alice in Borderland Live-Action TV Series - Review, su Anime News Network. URL consultato il 27 dicembre 2020.
  26. ^ (EN) Jonathon Wilson, Alice in Borderland review – a lean, mean modernization of the Battle Royale formula, su Ready Steady Cut. URL consultato il 23 dicembre 2020.
  27. ^ (EN) Melanie McFarland, Forget "The Stand" – "Alice in Borderland" is the wild dystopian ride we've been waiting for, su Salon.com. URL consultato il 24 dicembre 2020.
  28. ^ (EN) Lim Yian Lu, REVIEW: Netflix's Alice in Borderland keeps you at the edge of your seat, su Yahoo! News. URL consultato il 25 dicembre 2020.
  29. ^ (EN) Joel Keller, Stream It Or Skip It: ‘Alice In Borderland’ On Netflix, A Thriller Where People Play Life-And-Death Games In An Abandoned Tokyo, su Decider. URL consultato il 23 dicembre 2020.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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