Alcindo Sartori

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Alcindo Sartori
Alcindo Sartori 2011.jpg
Nazionalità Brasile Brasile
Altezza 177 cm
Peso 75 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Attaccante
Ritirato 2000
Carriera
Giovanili
19??-1986 Flamengo
Squadre di club1
1986-1990 Flamengo 36 (4)[1]
1990 San Paolo 14 (1)
1990-1991 Flamengo 16 (1)[2]
1991-1993 Grêmio 0 (0)
1993-1994 Kashima Antlers 71 (50)
1995 Verdy Kawasaki 38 (19)
1996 Consadole 5 (1)
1996 Corinthians 12 (2)[3]
1997 Verdy Kawasaki 16 (10)
1998 Fluminense 2 (0)[4]
1999 Cabofriense ? (?)
2000 CFZ do Rio ? (?)
Nazionale
1987 Brasile Brasile U-20 4 (2)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Alcindo Sartori, detto Alcindo (Medianeira, 21 ottobre 1967), è un ex calciatore brasiliano, di ruolo attaccante.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Giocava come attaccante, ricoprendo il ruolo di centravanti.[5] Il suo maggior pregio era la rapidità.[5]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Cresciuto nel settore giovanile del Flamengo,[5] debuttò in prima squadra il 2 settembre 1986 al Maracanã contro il Paysandu, entrando al posto di Bebeto. Il primo gol arrivò il 19 novembre, all'Estádio do Arruda contro il Santa Cruz. Nel Flamengo, però, non si impose mai come titolare fisso, dovendo rivaleggiare per il posto con giocatori già affermati quali Zico o Zinho.[5] Così, nel 1990, fu inviato in prestito al San Paolo, dove giocò quattordici partite di campionato. Tornato dal periodo al Tricolor Paulista, disputò la stagione 1991 con la casacca del Flamengo. Terminata quest'ultima annata, Alcindo decise di espatriare, accettando di firmare per i Kashima Antlers, squadra giapponese che partecipava alla prima edizione della J. League, torneo formatosi in seguito allo scioglimento della Japan Soccer League, categoria non professionistica. Al suo primo anno in Asia, segnò ventidue reti, posizionandosi al secondo posto nella classifica marcatori della J. League 1993 dietro a Ramón Díaz; riuscì anche a marcare un gol nella finale contro i Verdy Kawasaki. La stagione successiva Alcindo andò a segno per ventotto volte, e due reti lo separarono dal titolo di miglior marcatore, andato al tedesco Frank Ordenewitz. Nel 1995 Alcindo si trasferì al Verdy, e raggiunse nuovamente la finale: ancora una volta, la sua squadra fu sconfitta, nella fattispecie dagli Yokohama Marinos. Nel 1996 fu richiamato in Brasile dal tecnico del Corinthians Valdir Espinosa, che desiderava integrarlo in rosa.[5] La seconda parentesi brasiliana per Alcindo non fu particolarmente brillante: dopo aver disputato la Série A 1996 con la maglia del Timão, fece ritorno in Giappone, ove disputò la J. League 1997, ancora con il Verdy. Alla terza esperienza in patria, giocò due partite nel 1997 con il Fluminense, che furono le ultime in massima serie, e si ritirò con il CFZ di Rio, squadra fondata da Zico.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Convocato da Gílson Nunes per il campionato del mondo Under-20 1987, giocò da titolare le quattro gare disputate dalla selezione brasiliana di categoria, andando a segno contro Nigeria Under-20 e Jugoslavia Under-20.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Flamengo: 1986
Flamengo: 1988, 1989
Flamengo: 1990

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ 183 (30) se si comprendono le partite disputate nel Campionato Carioca.
  2. ^ 27 (2) se si comprendono le partite disputate nel Campionato Carioca.
  3. ^ 17 (6) se si comprendono le partite disputate nel Campionato Paulista.
  4. ^ 11 (5) se si comprendono le partite disputate nel Campionato Carioca.
  5. ^ a b c d e (PT) Que Fim Levou? - Alcindo, terceirotempo.ig.com.br. URL consultato il 18 dicembre 2010 (archiviato dall'url originale il 3 luglio 2009).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN255122071 · NDL (ENJA00474441 · WorldCat Identities (EN255122071