Underworld: Evolution

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Underworld: Evolution
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Scena del film
Titolo originale Underworld: Evolution
Paese di produzione USA
Anno 2006
Durata 106 min.
Colore Colore
Audio Sonoro
Genere fanta-horror, azione, avventura, romantico
Regia Len Wiseman
Soggetto Kevin Grevioux, Danny McBride, Len Wiseman
Sceneggiatura Danny McBride
Casa di produzione Screen Gems, Lakeshore Entertainment
Musiche Marco Beltrami
Interpreti e personaggi

Underworld: Evolution è un film del 2006, diretto da Len Wiseman.

È il sequel di Underworld. Il 20 febbraio 2009 è uscito il prequel Underworld - La ribellione dei Lycans.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Dopo un breve prologo in cui si scoprono le origini delle due razze, Vampiri e Lycan, e di come Viktor, Amelia e Marcus abbiano catturato e imprigionato William, il gemello di Marcus e capostipite dei Lycan, si torna al presente: Kraven, coi pochi seguaci rimastigli, giunge alla tomba di Marcus per ucciderlo e prenderne il potere, ma scopre che questi è già stato risvegliato dal sangue del dott. Singe. Così Marcus lo uccide e parte alla ricerca di Selene. La incontra ma non riesce ad ottenere informazioni su dove sia la prigione di suo fratello William.

Selene e Michael, dopo essere sfuggiti sia a Marcus che alla luce del giorno, trovano riparo in un capannone abbandonato dove si riposano e fanno l'amore, mentre passano le ore. Poi si recano alla dimora di Tanis, l'antico storico dei vampiri, che secoli prima è stato bandito ed esiliato per aver pubblicato la verità sulle scelleratezze compiute da Viktor. Tanis, dopo aver sguinzagliato contro i due fuggitivi i suoi Mannari da guardia, donatigli da Lucian anni prima, fissa per loro un incontro con qualcuno che avrebbe fornito loro delle informazioni. Poco dopo la loro partenza Marcus giunge da Tanis e lo uccide dopo aver saputo dove si trovano le due chiavi che aprono la prigione di suo fratello: una è nascosta all'interno del corpo di Viktor, l'altra è composta dall'amuleto che Lucian portava al collo e che ora è nelle mani di Michael.

Selene e Michael giungono sul luogo indicato da Tanis e s'incontrano con Alexander Corvinus, appena giunto a Budapest risalendo il Danubio. Ha recuperato dalla salma di Viktor una delle due chiavi. Selene cerca di convincerlo a fermare Marcus, intenzionato a liberare suo fratello William (per dominare sul mondo con una nuova progenie creata da lui) ma Corvinus esita. Infatti, oltre ad essere il primo degli immortali, è anche il padre di Marcus (che fu morso da un pipistrello diventando il capostipite dei Vampiri) e di William (che fu morso da un lupo diventando il primo e il più feroce dei Lycan).

In seguito anche Marcus giunge sul posto. S'impossessa delle chiavi e colpisce a morte Michael e Corvinus. Quest'ultimo, in fin di vita, dona il suo sangue a Selene, che amplifica così la sua forza e diviene immune alla luce del sole. Inseguendo Marcus, Selene giunge all'antica fortezza, con l'aiuto degli uomini di Corvinus, dove è rinchiuso William. Qui Marcus libera suo fratello. Fortunatamente Michael, essendo un ibrido (Lycampiro) e quindi uno degli immortali più potenti, torna alla vita e salva in tempo Selene dall'assalto degli uomini di Corvinus, morsi da William e trasformatisi in Mannari anch'essi. Lo scontro finale dunque termina con la morte di Marcus e William, mentre Selene e Michael vedono il sorgere del sole pensando al loro nuovo futuro insieme.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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