Transkei

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Bandiera del Transkei
Mappa del Transkei

Il Transkei ("zona al di là del fiume Kei") è una regione nella provincia di Capo Orientale, Sudafrica. Nel periodo dell'apartheid, il Transkei era uno dei bantustan assegnati dal governo bianco al popolo Xhosa. La città più importante del Transkei è Mthatha.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Il Transkei ha molti fiumi, e soffre la siccità meno di molte altre parti del paese. Confina al nord col fiume Umtamvuna e al sud col fiume Grande Kei. I monti Drakensberg e l'Oceano Indiano formano i confini est e ovest rispettivamente.

Gente[modifica | modifica sorgente]

Il Transkei è la patria storica degli Xhosa; in questa regione ebbero luogo le Guerre della Frontiera del Capo prima fra Xhosa e boeri e poi fra Xhosa e inglesi. Quasi tutta la popolazione dalla regione parla la lingua xhosa. Nelson Mandela è nato nel Transkei (nel 1918), e aveva una casa nella regione, a Qunu.

Storia del Bantustan[modifica | modifica sorgente]

Nei primi anni del Novecento, le difficoltà economiche (accentuate dalla Poll Tax, la tassa a cui erano soggetti i cittadini neri) costrinsero molti contadini del Transkei e trasferirsi nella regione del Gauteng per lavorare nelle miniere d'oro.

Nel 1959, il governo del National Party introdusse il sistema di leggi dell'apartheid, che comprendeva l'idea dello sviluppo separato: vennero definite otto patrie linguistiche (dette informalmente bantustan, o homeland) per le etnie nere del Paese, con l'obbligo per i membri delle varie etnie di trasferirsi nel bantustan loro assegnato. Al popolo Xhosa furono assegnati il Transkei e il Ciskei. Molti Xhosa di Johannesburg, Città del Capo e così via, che non avevano mai visto il Transkei, vi furono trasferiti in modo coatto. I bantustan erano autogovernati e quasi indipendenti; tornarono a far parte del Paese negli anni novanta, con la caduta dell'apartheid (il Transkei fu reincorporato nel 1994).