Boeri

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
bussola Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Boeri (disambigua).
Template-info.svg
Boeri
Luogo d'origine bandiera Paesi Bassi
Popolazione 1.500.000 circa
Lingua afrikaans, inglese
Religione calvinismo
Distribuzione
bandiera Sudafrica 1.300.000 circa
bandiera Namibia 70.545
Guerriglieri boeri durante la seconda guerra boera (1899 - 1902)

Boeri deriva dall'olandese e dall'afrikaans boer, che significa contadino, ed indica i discendenti dei coloni di lingua olandese che si sono stabiliti nella zona del Capo di Buona Speranza (oggi Sudafrica) nel XVIII secolo, per poi diffondersi nel resto dell'attuale nazione nel corso del XIX secolo, fino a fondare nella seconda metà dell'Ottocento le repubbliche autonome dello Stato Libero dell'Orange e del Transvaal (le cosiddette Repubbliche Boere).[1] I principali motivi che li indussero a lasciare il Capo per addentrarsi nell'entroterra furono il desiderio di sottrarsi al dispotico dominio inglese (che reclamava il Sudafrica come propria colonia) e quello di scampare alle continue guerre di espansione che il Regno Unito conduceva contro le tribù native sulle frontiere orientali e settentrionali del paese. Il termine è spesso usato come sinonimo di afrikaner.

I Boeri esercitarono un ruolo fondamentale nella storia del Sudafrica fino agli Anni Novanta, e in particolar modo tra il 1961 e il 1994, quando il Sudafrica uscì dal Commonwealth e formò una repubblica indipendente sotto la guida di Hendrik Verwoerd, che organizzò il paese imponendo un estremo separatismo razziale, in afrikaans Apartheid (letteralmente: 'separazione'). I Boeri riuscirono così, pur occupando solo il 5% della popolazione complessiva del paese, a ottenere la propria parte nella dirigenza della nazione (assieme alla più numerosa minoranza anglosassone), facendo diventare l'afrikaans la seconda lingua ufficiale della nazione e conducendo il Sudafrica a livelli di benessere (limitatamente alla sua popolazione bianca) paragonabili a quelli occidentali. Con il crollo dell'apartheid e l'abbattimento del regime razzista in favore di un regime democratico, l'influenza degli afrikaner nella vita politica sudafricana è enormemente diminuita, a causa della loro inferiorità numerica rispetto ad etnie quali gli Zulu e gli Xhosa.

[modifica] Note

  1. ^ Brian M Du Toit, The Boers in East Africa: Ethnicity and Identity, 1998, pp. 1.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

Bandiera della Rpubblica del Transvaal
Storia del Sudafrica
Storia del Sudafrica  • Storia del Capo di Buona Speranza 
Cronologia storica del Sudafrica 
Prima guerra boera • Seconda guerra boera • Battaglia di Bloode River 
Impero Zulu  • Voortrekker  • Grande Trek  • Mfecane  • Guerre di Frontiera del Capo 

Repubblica del Transvaal  • Repubblica di Natalia  • Stato Libero dell'Orange • Repubblica di Stellaland 
Battaglia di Isandlwana  • Battaglia di Rorke's Drift 
Unione Sudafricana  • Apartheid 
Massacro di Sharpeville  • Storia del Sudafrica dopo il 1994

Bandiera del Sudafrica (1910-1994)
Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue