Synaspismós

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Coalizione della Sinistra, dei Movimenti e dell'Ecologia
(EL) Συνασπισμός της Αριστεράς, των Κινημάτων και της Οικολογίας
Synaspismòs tis Aristeràs, tōn Kinimàtōn kai tis Oikologìas
Leader Alexis Tsipras
Stato Grecia Grecia
Fondazione 1991
Dissoluzione 10 luglio 2013
Sede Piazza Eleftherias 1, 105 53

Atene

Ideologia Ambientalismo
Sinistra radicale [1]
Pacifismo
Femminismo
Socialismo democratico [2]
Eurocomunismo
Ecosocialismo
Collocazione Sinistra
Coalizione Coalizione della Sinistra Radicale (2004-2013)
Partito europeo Partito della Sinistra Europea
Sinistra Anticapitalista Europea (osservatore)
Gruppo parlamentare europeo Sinistra Unitaria Europea - Sinistra Verde Nordica
Affiliazione internazionale nessuna
Organizzazione giovanile Gioventù del Synaspismos (Νελάια ΣΥΝ - Neolaia SYN).
Sito web http://www.syn.gr

La Coalizione della Sinistra, dei Movimenti e dell'Ecologia (in greco Συνασπισμός της Αριστεράς των Κινημάτων και της Οικολογίας, Synaspismós tīs Aristerás tōn Kinīmátōn kai tīs Oikologías), meglio nota semplicemente come Synaspismós (Συνασπισμός, cioè "Coalizione", di solito abbreviato in ΣΥΝ, SYN) è stato un partito politico greco di sinistra

Fondato nel 1991, fino al 2003 chiamato Coalizione della Sinistra e del Progresso (Συνασπισμός της Αριστεράς και της Προόδου, Synaspismós tīs Aristerás kai tīs Proódou), nel 2004 ha contributo a formare la Coalizione della Sinistra Radicale (SYRIZA), in cui è poi confluito ufficialmente nel 2013.

Storia del partito[modifica | modifica wikitesto]

Nascita del secondo SYN[modifica | modifica wikitesto]

L'attuale SYN è l'erede della coalizione formata, in vista delle elezioni legislative del 1989 tra il Partito Comunista di Grecia (KKE, filosovietico) e la sua ala dissidente detta KKE-interno, favorevole all'integrazione della Grecia all'interno della Comunità Europea (Eurocomunista).

Dopo la caduta dell'Unione Sovietica, la sinistra greca non è stata risparmiata dalla crisi profonda che ha colpito le formazioni di matrice marxista-leninista nel mondo intero. Per un certo periodo i due tronconi coabitarono di nuovo all'interno del KKE e del Sinaspismòs, ma in breve la componente che gli avversari definiscono "conservatrice" del partito prese la decisione di escludere i "riformatori" del KKE-interno, che costituivano una quota importante dei militanti e che contavano circa il 45% dei membri del Comitato Centrale, nonché il Segretario generale del partito, Grigoris Farakos. Gli esclusi formarono nel 1991 un nuovo partito ormai totalmente indipendente dal partito comunista: essi ripresero il nome del precedente Synaspismòs.

Nel 1993 il SYN raccoglie il 2,94% dei voti alle elezioni politiche, risultato insufficiente per ottenere un seggio in Parlamento. Questa sconfitta ha per effetto le dimissioni della presidente del partito, Maria Damanaki.

Un anno dopo, nel 1994, il SYN (presieduto da Nikos Konstantopoulos), gunge però a raccogliere il 6,26% dei suffragi alle elezioni europee, ciò che costituisce il suo miglior risultato a tutt'oggi. Alle politiche del 1996 il SYN migliora rispetto al 1993 e ottiene il 5,1% dei voti.

Scissioni[modifica | modifica wikitesto]

Il partito attraversa una grave crisi dopo le elezioni politiche del 2000, quando un piccolo gruppo di quadri guidati da Nikos Bistis si pronuncia a favore di un riavvicinamento strategico con i socialisti del PASOK. Essi sono sconfitti nel dibattito interno e allora, accusando la maggioranza di deriva comunista, danno vita ad una scissione e formano una nuova forza politica (AEKA, Movimento di Riforma e Modernizzazione della Sinistra), che però ha vita breve, poiché si scioglie nel momento in cui il suo presidente entra prima nel governo di Costas Simitis e poi nel PASOK.

Riprendendo l'accusa di deriva comunista, l'ex presidente del partito Maria Damanaki rompe con il SYN nel 2003 ed entra anch'essa nei ranghi del PASOK.

Il SYRIZA[modifica | modifica wikitesto]

Alle elezioni politiche del 2004 il SYN s'allea con numerosi piccoli partiti di estrema sinistra:

  • formazioni trozkiste come la DEA (Διεθνιστική Εργατική Αριστερά Sinistra popolare dei lavoratori)
  • l'organizzazione maoista KOE (Κομμουνιστική Οργάνωση Ελλάδας Organizzazione Comunista di Grecia)
  • l'AKOA (Ανανεωτική Κομμουνιστική Οικολογική Αριστερά Sinistra Comunista Ecologista Rinnovata)
  • la KEDA (Κίνηση για την Ενότητα Δράσης της Αριστεράς Movimento per l'unità d'azione della sinistra)

Queste forze erano collegate al Synaspismos in una più larga alleanza fondata nel 2000, chiamata SYRIZA. La coalizione elegge 6 deputati, tutti del SYN che si rifiuta di far dimettere alcuni degli eletti per permettere, come si era pattuito, l'ingresso in parlamento di un rappresentante dell'AKOA. Questo causa tensioni all'interno dell'alleanza, tanto che il l'AOKA ne esce.

Una nuova crisi interna segue le elezioni europee del 2004. La crisi si risolve con l'elezione di un nuovo presidente, Alekos Alavanos. A sua volta nel novembre 2007 Alavanos lascia l'incarico per prendere la direzione della SYRIZA. Nel febbraio 2008 è rimpiazzato da Alexis Tsipras.

Il 10 luglio 2013 la Conferenza permanente del Synaspismós ha votato lo scioglimento del partito e la sua confluenza in SYRIZA.[3]

Cronologia dei leader[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ http://www.syn.gr/downloads/syn_katastatiko.pdf
  2. ^ Magone, José M. (2003), The Politics of Southern Europe: Integration into the European Union, Praeger Publishers, p. 152
  3. ^ (EL) Αποφασίστηκε η αυτοδιάλυση του Συνασπισμού, ΣΚΑΪ, 10 luglio 2013. URL consultato il 25 gennaio 2014.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Richard Clogg, A Concise History of Greece., Cambridge U.P., 1992. ISBN 0-521-37830-3
  • (FR) Georges Contogeorgis, Histoire de la Grèce, Coll. Nations d'Europe, Hatier, 1992. ISBN 2-218-03841-2

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