Surya Bonaly

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Surya Bonaly
Nürnberg Gala 2007 Bonali.jpg
Surya Bonaly al galà di Norimberga del 2007
Dati biografici
Nazionalità Francia Francia
Stati Uniti Stati Uniti
Pattinaggio di figura Figure skating pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Pattinaggio artistico su ghiaccio singolo
Palmarès
Campionati mondiali di pattinaggio di figura 0 3 0
Campionati europei di pattinaggio di figura 5 1 0
Campionati mondiali juniores di pattinaggio di figura 1 1 1
Campionati francesi di pattinaggio di figura 9 1 0
Per maggiori dettagli vedi qui
 

Surya Bonaly (Nizza, 15 dicembre 1973) è una pattinatrice artistica su ghiaccio francese naturalizzata statunitense nel 2003, cinque volte campionessa europea nel singolo donne negli anni novanta.

Figlia di una donna originaria di Riunione, Surya Bonaly fu adottata a diciotto mesi da una coppia di Nizza, e avviata al pattinaggio di figura dalla madre adottiva, che ne è stata a lungo l'allenatrice. Da bambina praticò ginnastica artistica a livello agonistico; ciò le consente di eseguire sul ghiaccio figure che richiedono notevoli doti di acrobazia e contorsionismo, anche se a volte è stata criticata per l'eccesso di atletismo delle sue coreografie, a scapito dell'interpretazione artistica. È diventata celebre per il salto mortale all'indietro (o back flip), vietato in competizione dall'International Skating Union (ISU) ma eseguito da alcuni pattinatori nelle esibizioni non agonistiche; la Bonaly è una delle poche donne a farlo, e l'unica atleta (uomini compresi) ad atterrarlo su un piede solo. Ha inoltre introdotto una complessa trottola che comincia con un piegamento in basso per prendere la caviglia libera, continua a ruotare mentre solleva la gamba e termina nella posizione della trottola Biellmann.

Surya Bonaly fu campionessa di Francia ininterrottamente dal 1989 al 1997. Fu campionessa europea per cinque edizioni consecutive dal 1991 al 1995. Non riuscì mai a vincere i campionati mondiali: fu tre volte seconda, nel 1993 (dietro all'ucraina Oksana Bajul, che aveva battuto agli europei), nel 1994 (dietro alla giapponese Yuka Sato) e nel 1995 (dietro alla cinese Lu Chen).

Surya Bonaly partecipò a tre edizioni delle Olimpiadi, senza vincere medaglie. Ai Giochi "di casa" ad Albertville 1992, dove pronunciò il giuramento olimpico a nome di tutti gli atleti partecipanti, fu quinta. A Lillehammer 1994 fu quarta, ai piedi del podio. A Nagano 1998 fu decima: in quell'occasione, persa ormai ogni speranza di medaglia dopo aver sbagliato un triplo Salchow, decise di infrangere il regolamento eseguendo in gara la sua specialità, il salto mortale all'indietro. Ottenne l'applauso del pubblico, ma fu penalizzata pesantemente nel punteggio.

Dopo le Olimpiadi di Nagano abbandonò le competizioni, si trasferì negli Stati Uniti e passò al professionismo. Da allora si esibisce regolarmente nello spettacolo sul ghiaccio Champions on Ice. Residente a Las Vegas, nel novembre 2003 ha ottenuto la cittadinanza statunitense.

È vegetariana[1].

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Martina Krčmár, 7 buoni motivi per essere vegetariani, Milano, Antonio Vallardi Editore, 2012, p. 1, ISBN 978-88-6731-020-3.

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