Silent enim leges inter arma

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Silent enim leges inter arma (letteralmente: "Tacciono infatti le leggi in mezzo alle armi") è una frase latina tratta dalla Pro Milone di Cicerone, probabilmente ispirata sia dalla visione dello storico greco Tucidide sulla natura violenta della guerra e dal suo approccio realistico alle relazioni internazionali, sia dalla situazione politica e sociale della Roma del suo tempo (I secolo a.C.), travagliata dalle guerre civili.

Sottolinea la triste realtà per cui, in tempi di guerra, non valgono né le leggi né le convenzioni di uno stato di diritto, ma tutto è in balia della violenza che la guerra porta con sé.

Letteratura[modifica | modifica sorgente]

Inter arma silent leges è la formula sprezzante con cui Graham Hughes (in Civil Disobedience and the Political Question Doctrine, 1968) interpretò la decisione della Corte Suprema di respingere tutti i ricorsi circa la costituzionalità di decisioni governative concernenti la guerra del Vietnam (decisione che si appellava al principio di separazione dei poteri) come un'abdicazione al proprio ruolo.

Media[modifica | modifica sorgente]

La frase (nella forma Inter arma enim silent leges) è stata ripresa come titolo di un episodio della serie tv di fantascienza Star Trek: Deep Space Nine (7ª stagione, episodio 16), nel quale il dottor Julian Bashir viene reclutato dalla Sezione 31 e coinvolto in un elaborato piano riguardante l'alto comando romulano.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

lingua latina Portale Lingua latina: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di lingua latina