De natura deorum

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Il De natura deorum (in italiano La natura degli dei) è un'opera filosofica di Marco Tullio Cicerone scritta nel 45 a.c. È di carattere religioso ed è composita di tre libri:

  1. nel primo libro un certo Velleio espone la tesi epicurea che viene ampliamente confutata da un certo Cotta;
  2. nel secondo libro un certo Lucilio Balbo espone la dottrina stoica della provvidenza che ha generato il mondo, celebrando la natura e la posizione predominante dell'uomo nel creato data dagli dei , dottrina per la quale Cicerone sembra provare simpatia;
  3. nel terzo libro Cotta confuta quanto esposto nel secondo libro tramite la dottrina dell'estremo razionalismo, ed arriva alla conclusione che la religione è uno strumento della politica e di chi governa, dichiarandosi dubbioso sull'esistenza degli dei e del soprannaturale.

[modifica] Bibliografia

  • Luciano Perelli, Storia della letteratura latina, Torino 1969, p.152.
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