Arnold Pannartz
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Arnold Pannartz (Praga, ... – Roma, 1479 circa) è stato un tipografo ceco. Introdusse in Italia l'arte della stampa a caratteri mobili.
Nel 1464, su invito del cardinale Nicolò Cusano, Pannartz, assieme a Konrad Sweynheim (entrambi chierici delle diocesi di Magonza e di Colonia), lasciarono la Germania per impiantare una tipografia a Roma. Lungo il percorso fecero tappa nel monastero benedettino di Santa Scolastica Subiaco, dove installarono la prima tipografia italiana.
All'epoca, viveva nel monastero una stragrande maggioranza di monaci di lingua tedesca o fiamminga. Don Paolo Carosi, erudito monaco di quel monastero, ha scoperto anche i nomi dei monaci e ha rilevato la presenza di un solo monaco italiano, proveniente dalla Sicilia.
Nel monastero, in un ambiente del tutto familiare, i due chierici insegnarono l'arte di fondere i caratteri e riprodussero quattro edizioni: un Donatus pro puerulis, ora disperso; il De oratore di Cicerone, terminato antecedentemente al 30 settembre 1465; le opere di Lattanzio, datate a Subiaco il 29 ottobre 1465 (ne stamparono 275 esemplari: di essa rimangono poco più di quaranta copie, di cui diciassette in Italia); la data di stampa del Lattanzio viene considerata la data di nascita del libro a stampa italiano; e l'agostiniana De Civitate Dei, terminata il 12 giugno 1467.

