Peter Schöffer

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Ritratto di Peter Schöffer
Marca tipografica di Fust & Schöffer (1462)
Ritratto di Johann Fust
Mainz Psalterium 1457
Beato l'uomo che non ha camminato nel consiglio degli empi, né si trovava nella via dei peccatori e non ha seduto nella sede dello sprezzante. Ma il suo diletto è nella legge del Signore e nella sua legge si esercita giorno e notte. Ed egli sarà come un albero piantato in un terreno irrigato che porterà il suo frutto a tempo debito.
Acorus calidus, Herbarius

Peter Schöffer, o anche Petrus Schoeffer, (Gernsheim, 1425 circa – Magonza, 1503), è stato un tipografo tedesco, che studiò a Parigi e lavorò come amanuense (o copista) nel 1451 prima di fare l’apprendista con Johannes Gutenberg il quale era in affari con Johann Fust, un orafo, avvocato, e banchiere[1].

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Lavorando per Fust, Schöffer era il principale operaio di Johannes Gutenberg, inventore della stampa a caratteri mobili che permise il completamento della “Bibbia a 42 linee” nel 1455. Nel 1455 testimoniò in tribunale a favore di Johann Fust contro Gutenberg. Nel 1457 lui e Fust costituirono l’impresa Fust and Schöffer. Gutenberg fu costretto a chiudere la tipografia e a cedere a Fust almeno parte dell’attrezzatura per la stampa e i caratteri tipografici per le Bibbie.[2]

Tra le opere famose di Schöffer c'è un'edizione del Libro dei Salmi del 1457, il De officiis di Cicerone (1465), e l’Herbarius - Rogatu plurimorum... (1484), in genere chiamato l’Herbarius latinus. L’Herbarius è stato compilato da vecchie fonti e divenne molto popolare tanto che ci furono dieci ristampe fino al 1499. Esso illustra e descrive 150 piante e 96 medicine comunemente reperibili dai farmacisti. Questa è la ragione per credere che Schöffer stesso ne commissionò la redazione, nonostante il nome del redattore non è risaputo. Schöffer è considerate l’autore di molte innovazioni, come l’introduzione dei caratteri greci nella stampa e l’uso di inchiostri colorati. In seguito Schöffer limitò la pubblicazione delle sue opere alla teologia ed alla giurisprudenza civile ed ecclesiastica.

Schöffer sposò l’unigenita figlia di Fust, Christina, ed anche i loro figli si inserirono nel mondo della tipografia.[3] Suo figlio John lavorò come stampatore tra il 1503 ed il 1531, era competente, ma non completamente all’altezza dei massimi esperti dell’epoca. L’altro figlio, Peter il giovane, fu un abile incisore e stampatore, ed ha condotto affari a Magonza (1509-23), Worms (1512-29), Strasburgo (1530-39) e Venezia (1541-42). Nel 1526, Peter Schöffer il giovane pubblicò il primo Nuovo Testamento in inglese a Worms, tradotto da William Tyndale. [4] Il figlio di Peter il giovane, Ivo, continuò gli affari come tipografo a Magonza (1531-55).

Birra[modifica | modifica sorgente]

Schöfferhofer è una marca di una birra di frumento tedesca chiamata così in onore della vecchia casa di Peter Schöffer (la casa fu chiamata Mainzer Schöfferhof) in cui fu fondata una birreria. Questa marca riporta come marchio di fabbrica un ritratto di Peter Schöfferhofer. La Schöfferhofer proviene da una birreria di Magonza, la quale è anche conosciuta come Brauerei Dreikönigshof.

Principali opere stampate[modifica | modifica sorgente]

Fust e Schöffer[modifica | modifica sorgente]

  • Psalterium Moguntium, Mainz, Johann Fust en Peter Schöffer, 14 agosto 1457
  • Missale. Canon Missae. Mainz, Peter Schöffer en Johann Fust, ca. 1458
  • Rationale divinorum officiorum, Guillelmus Duranti, Mainz, Johann Fust en Peter Schöffer, 6 ottobre 1459
  • Psalterium Benedictinum cum canticis et hymnis. Mainz, Johann Fust en Peter Schöffer, 29 agosto 1459
  • Constitutiones Clementis V. Papae cum apparatu Johannis Andreae, Mainz, 25 giugno 1460
  • De vita christiana, Pseudo-Augustinus, Aurelius, Mainz, Johann Fust en Peter Schöffer, attorno al periodo 1460/65
  • Biblia Sacra Latina, 2 vols., Mainz, Johann Fust en Peter Schöffer, 14 agosto 1462
  • Liber sextus decretalium Domini Bonifacii Papae VIII cum glossa, 1465
  • Cicero, De Officiis Mainz, Johann Fust en Peter Schöffer, 1465
  • Grammatica vetus rhythmica, Mainz, Johann Fust en Peter Schöffer, 1465
  • De arte praedicandi (De doctrina christiana, Lib. 4), Augustinus, Aurelius, Mainz, Johann Fust en Peter Schöffer, 1467

solo Schöffer[modifica | modifica sorgente]

  • Summa Theologiæ van Tommaso d'Aquino, Mainz, Peter Schöffer, 6 marzo 1467
  • Corpus iuris civilis. Met de glossen van Franciscus Accursius, Mainz, Peter Schöffer, 24 maggio 1468
  • Homiliae in evangelium S. Matthei, Johannes Chrysostomus, vertaling Georgius Trapezuntius, Mainz, Johann Fust, 1468
  • Beichtbüchlein. Mainz, Peter Schöffer, ca. 1469
  • De duobus amantibus, Brunus Aretinus, Leonardus, Mainz, Peter Schöffer, settembre 1470
  • Epistolae, Hiëronumus, Mainz, Peter Schöffer, 7 settembre 1470
  • Summa theologiae, pars secunda, prima pars, Mainz, Peter Schöffer, 8 novembre 1471
  • Nova compilatio Decretalium Gregorii IX, Mainz, Peter Schöffer, 8 novembre 1473
  • Augustine. De Ciuitate Dei. 1473. Mainz, P. Schoeffer
  • Justinian. Codex. 1475. Mainz, P. Schoeffer
  • Sermones de tempore et de sanctis et de diversis, Bernardus Claravallensis, Mainz, Peter Schöffer, 14.IV.1475
  • Justinian. Institutiones. 1476. Mainz, P. Schoeffer
  • Tituli Decisionum antiquarum et nouarum, Mainz, Peter Schöffer, 8 novembre 1477
  • Missale Vratislauiense. 1483. Mainz, P. Schoeffer
  • Herbarius Latinus, Mainz, Peter Schöffer, 1484
  • Missale Cracoviense, Mainz: Peter Schöffer, 10 novembre 1484
  • Hortus sanitatis, Johann Wonnecke von Cube, Mainz, Peter Schöffer, 1485
  • Küchenmeisterei, Mainz: Peter Schöffer, ca. 1487
  • De legendis libris gentilium, Basilius Magnus, Mainz, Peter Schöffer, 1489
  • Cronecken der Sassen, Mainz, Peter Schöffer, 6 marzo 1492

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Johann Fust - FREE Johann Fust Biography | Encyclopedia.com: Facts, Pictures, Information!
  2. ^ Schoeffer exhibition, 2003
  3. ^ Peter Schoeffer Biography
  4. ^ Paul Arblaster, Gergely Juhász & Guido Latré (eds.), Tyndale’s Testament, Turnhout: Brepols, 2002, p. 148. ISBN 978-2-503-51411-6

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 64800128 LCCN: n85235656

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