Guglielmo Durante

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Guglielmo Durante
vescovo della Chiesa cattolica
Guillaume Durand.png
Blason évêque fr Guillaume Durand.svg
Nato ca. 1230
Consacrato vescovo 24 aprile 1285
Deceduto 1º novembre 1296

Guglielmo Durante (francese Guillaume Durand, latino Guilelmus Durandus) (Puimission, 1230Roma, 1 novembre 1296) è stato un vescovo cattolico francese.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Guglielmo Durante nacque a Puimisson nella diocesi di Béziers, da una nobile famiglia della Linguadoca. I suoi studi maggiori sono svolti a Lione, con Enrico da Susa, conseguendo il dottorato nel 1255. Studiò diritto a Bologna con Bernardo di Parma. In seguito divenne professore di diritto a Modena, nel 1264. La sua grande capacità speculativa gli procurò l'epiteto di Doctor Speculator.

La tomba di Guglielmo Durante.

Lo troviamo successivamente a Roma, dove diventa cappellano apostolico e uditore generale delle cause di palazzo per volere di Clemente IV, pontefice dalle origini francesi. Si dice che amministrando il Patrimonio di San Pietro sotto il pontificato di Gregorio X, successore di Clemente IV, Guglielmo abbia esercitato con rigore il suo servizio fino ad essere spinto ad abbandonare temporaneamente l'Italia. Tuttavia, la stima dei pontefici nei suoi confronti non diminuì. Anzi, nel 1283 il nuovo pontefice Martino IV lo fece governatore della Romagna e della Marca Anconitana, in un periodo in cui guelfi e ghibellini, con opposte ragioni, mettevano a dura prova la popolazione locale.

Il 24 aprile 1285 fu eletto vescovo dal capitolo della cattedrale di Mende, in Francia, anche se rimase in Italia fino al 1291. Nel 1295 il pontefice Bonifacio VIII lo volle all'arcivescovado di Ravenna, ma Guglielmo cortesemente non accettò. Morì il 1º novembre del 1296, a Roma. La sua tomba si trova presso la chiesa di Santa Maria sopra Minerva.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Tra le sue opere si ricordano principalmente due trattati, che avranno una larga diffusione in tutto il Medioevo e nei primi decenni del Quattrocento:

  • Speculum judiciale (Lo specchio del diritto),[1] che gli valse il titolo di Doctor Speculator
  • Rationale divinorum officiorum, uno splendido trattato sui significati simbolici degli elementi architettonici ecclesiali e sulle celebrazioni liturgiche.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ con oltre di 60 edizioni, per esempio ed. Lyon 1576 vol. I, vol. 2

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