Istituzioni di Giustiniano

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca

Le Istituzioni di Giustiniano (in latino: Institutiones) sono un'opera didattica in 4 libri voluta dall'imperatore Giustiniano e rappresenta una delle parti di cui si compone il Corpus iuris civilis.

La realizzazione materiale dell'opera è da attribuire ai giuristi Triboniano, Teofilo e Doroteo, ai quali Giustiniano affidò il compito di redigere un'operetta elementare destinata agli studenti del diritto nelle scuole dell'impero.

L'opera venne pubblicata il 21 novembre 533 con la costituzione Imperatoriam.

Indice

[modifica] Fonti delle Istituzioni

Dalla lettura della costituzione Imperatoriam si evince che le principali fonti utilizzate dai redattori dell'opera sono state:

[modifica] Struttura dell'opera e come veniva utilizzata

La struttura dell'opera riprende la distinzione in quattro libri delle Istituzioni di Gaio.

  • Il primo libro tratta delle Personae
  • Il secondo libro tratta delle Res (la proprietà e le successioni testamentarie).
  • Il terzo libro tratta delle Obligationes (la successione legittima e le obbligazioni da atto lecito -obbligazioni contrattuali-).
  • Il quarto libro tratta delle Actiones (obbligazioni da atto illecito - delitti -, le azioni e il diritto criminale).

Ciascun libro è suddiviso in titoli, ogni titolo ha una rubrica. Questa opera alcune volte veniva usata per la pratica forense ma il suo utilizzo maggiore era per gli studenti di primo anno di diritto

[modifica] Bibliografia

  • Luchetti, Giovanni, La legislazione imperiale nelle istituzioni di Giustiniano. Milano, A. Giuffrè, 1996 ISBN 88-14-05688-9

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni


Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue