Rudolf Spielmann

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Rudolf Spielmann (Vienna, 5 maggio 1883Stoccolma, 20 agosto 1942) è stato uno scacchista austriaco, Grande Maestro.

Rudolf Spielmann.jpg

L'anno di nascita è a volte indicato come 1884, mentre la data di morte come 2 o 22 agosto.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Avvocato, non esercitò mai la professione, essendo sempre un professionista degli scacchi. In quanto ebreo dovette fuggire dal suo paese natale per rifugiarsi prima a Praga, poi in Olanda e infine nel 1939 in Svezia, a Stoccolma, dove morì in povertà.

Di carattere mite e tranquillo nella vita, diventava nervoso e impressionabile mentre giocava e alternava prestazioni ottime a risultati mediocri.

Tornei e competizioni individuali[modifica | modifica wikitesto]

Rudolf Spielmann fu uno degli ultimi giocatori legati alla scuola romantica degli scacchi: il suo stile di gioco era ricco di sacrifici, di spunti brillanti e di belle idee e assomigliava molto a quello di Chigorin e Anderssen. Fu soprannominato "L'artista dell'attacco" e "L'ultimo paladino del Gambetto di re".

Al torneo di Carlsbad nel 1923 nessuna delle sue partite finì patta.

Nel 1905 a Scheveningen ottenne il primo importante successo classificandosi al 3º posto su 14 partecipanti. Nonostante nel periodo della sua attività scacchistica esistessero figure come Alekhine, Capablanca, Emanuel Lasker, Tarrasch, Rubinstein, Nimzowitsch, e Tartakower, Spielmann riuscì ad imporsi in ben 33 dei 120 tornei a cui partecipò.

Il suo miglior periodo fu forse il decennio dal 1910 al 1920. Riprese l'attività dopo il primo conflitto mondiale:

Torneo Città Posizione Classifica
1910
torneo Trebitsch Vienna primo parimerito 1° posto insieme a Schlechter
1911
Monaco terzo
1912
torneo di Barmen Barmen primo 1° posto
San Sebastian secondo vince Rubinstein con 12,5. Nimzowitsch e Spielmann 12
Pistyan secondo vince Rubinstein
1913
torneo del giubileo Vienna primo 1° posto
torneo Trebitsch Vienna secondo vince Schlechter
Budapest primo 1° posto
1914
Baden bei Wien primo 1° posto
Berlino primo parimerito 1° posto insieme a Erich Cohn
Mannheim terzo
1915
torneo Trebitsch Vienna primo parimerito 1° posto insieme a Réti
1922
Pistyan secondo
1923
Pistyan primo parimerito 1° posto insieme a Paul Johner
1926
Vienna primo 1° posto
Semmering primo 1° posto
1927
Magdeburg primo 1° posto
1930
torneo Trebitsch Vienna primo parimerito 1° posto insieme a Kmoch
1934
Sopron primo 1° posto
1935
Helsinki primo parimerito 1° posto insieme a Böök

Fu uno dei pochi giocatori a pareggiare il computo delle partite con il grande Capablanca.

Scrisse un libro il cui titolo è "L'arte del sacrificio negli scacchi". Nella presentazione si può conoscere come:

« [...] Una delle distinzioni essenziali operate da Spielmann è quella fra 'pseudo-sacrifici' e 'sacrifici reali'. I primi sono così chiamati perché la cessione di materiale è solo apparente: in realtà è forzatamente calcolabile la sua riconquista, con gli interessi o addirittura con il matto. Nei secondi, invece, la limitata visione analitica umana non arriva a trovare né una confutazione né una conferma della bontà del sacrificio, ma un giudizio obiettivo sulla posizione consente di capire se l'offerta era giustificata o meno. »

Citazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Tartakower lo definì "L'ultimo bardo del gioco di gambetto", con riferimento alla sua predilezione per i giochi aperti.
  • Richard Réti di lui disse "Dà dimostrazione di inusuali capacità proprio nelle situazioni più complicate."
  • Lui stesso disse: "Un buon sacrificio è quella mossa, non necessariamente buona, che però lascia l'avversario confuso e incerto."
  • Qualcuno gli ha attribuito la famosa: "Gioca l'apertura come un libro, il mediogioco come un mago e il finale come un automa."

Sulla paternità di quest'ultima citazione vi sono però dei dubbi[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Unsolved Chess Mysteries (15)

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Rudolf Spielmann, "L'arte del sacrificio negli scacchi" - Prisma Editore 1994, ISBN 88-7264-043-1
  • Neil McDonald, The Masters: Rudolf Spielmann Master of Invention - Everyman, ISBN 1-85744-406-X.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 42647125 · LCCN: n94107953 · GND: 119384892 · BNF: cb126402941 (data)
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