Quinta da Regaleira
| Quinta da Regaleira Regaleira Palace |
|
| Tipologia | Culturali |
| Criterio | |
| Pericolo | Non in pericolo |
| Anno | 1995 |
| Scheda UNESCO | |
La Quinta da Regaleira – chiamata comunemente anche Palácio da Regaleira (dal nome dell’edificio principale), a sua volta detto anche Palácio do Monteiro dos Milhões (dal nome del proprietario; letteralmente: “Palazzo del/di Monteiro dei milioni”) – è una tenuta (in portoghese: quinta) di 4 ha. con palazzo, giardini e grotte, situata nel centro storico della città portoghese di Sintra (a nord-ovest di Lisbona) e costruita – nella veste attuale – tra il 1904 ed il 1910 su progetto dell’architetto italiano Luigi Manini (1848-1936) e su commissione di António Augusto Carvalho Monteiro (1848-1920)[1], che aveva acquistato la proprietà nel 1892.
La tenuta prende il nome dalla figlia di uno dei proprietari precedenti, divenuta in seguita baronessa di Regaleira.[2]
Il palazzo e i giardini della Quinta da Regaleira, oggi proprietà del comune di Sintra e sede della Fondazione Cultursintra (Fundação Cultursintra)[3], sono annoverati – come tutto il centro storico di Sintra – nel Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.
[modifica] Ubicazione
La Quinta da Regaleira si trova nel centro storico di Sintra, vicino al Palazzo di Seteais (Palácio de Seteais).
[modifica] Caratteristiche
Nella tenuta si trovano statue, laghetti, grotte, labirinti, tempietti, ecc., il tutto circondato da una vegetazione e da giardini esotici. Nella bizzarra e fantasiosa costruzione, si può osservare il connubbio di vari stili architettonici: prevale il gotico-manuelino[4], ma vi sono anche tracce dello stile rinascimentale e di quello romanico. Numerosi – come e più che nel Palácio Nacional da Pena – sono i riferimenti all’esoterismo, alla massoneria, all’alchimia e alla mitologia classica, tutto frutto delle concezioni di Carvalho Monteiro[5] (v. il paragrafo Simbologia: Riferimenti all'esoterismo, alla massoneria, all'alchimia, ecc.
Nella struttura, infine, è stato allestito anche un ristorante.
[modifica] Storia
Tra i primi proprietari del terreno su cui ora sorgono il palazzo e i giardini, vi fu un certo José Leite che lo acquistò nel 1697[6] e quindi un certo Francisco Albertino Guimarães de Castro che lo ottenne nel 1715 (prendendo così il nome di “Quinta do Castro”, oltre che di “Quinta da Torre”) in un’asta pubblica e vi alimentò una fontana pre-esistente, facendo canalizzare l’acqua della Serra de Sintra[7]. In seguito passò dapprima in possesso di un certo Manuel Bernardo (nel 1830)[6], quindi, nel 1840 di un ricco mercante di Oporto, soprannominato Allen e la cui figlia si sarebbe fregiata in seguito del titolo di baronessa di Regaleira (da cui il nome della tenuta)[8]. Quest’ultimi vendettero poi la proprietà nel 1892 ad António Augusto Carvalho Monteiro, un imprenditore che aveva fatto le proprie fortune in Brasile soprattutto grazie alle piantagioni di caffè[9] e per questo soprannominato “Monteiro dos Milhões”[10] (“Monteiro dei milioni”). Fu così che la tenuta acquistò la forma attuale: Monteiro incaricò infatti l’architetto italiano Luigi Manini di costruirgli un palazzo circondato da giardini, ispirandosi al Palazzo di Buçaco (progettato dalla stesso Manini) e al Palácio Nacional da Pena.[11]. I lavori di costruzione iniziarono nel 1904 e terminarono nel 1910. Nel 1942, la tenuta fu venduta a Waldemar d'Orey, che iniziò delle opere di restauro. Nel 1987, la proprietà fu acquisita da un’impresa giapponese, la Aoki Corporation, e la tenuta rimase chiusa al pubblico, dovendo servire come abitazione privata. Nel 1997 la Quinta da Regaleira venne infine acquistata dal comune di Sintra [12] ed è ora aperta al pubblico. Ospita inoltre la Fondazione Cultursintra, che si occupa della salvaguardia e conservazione dei beni culturali.[13].
[modifica] Simbologia: Riferimenti all'esoterismo, alla massoneria, all'alchimia, ecc.
[modifica] Punti d'interesse
Tra i punti d’interesse della tenuta vi sono, tra l’altro, oltre al Palazzo: la Cappella della Santissima Trinità; la Torre da Regaleira; il Pozzo Iniziatico, la Gruta da Leda, la Gruta do Labirinto, ecc.
Legenda: della mappa a lato:
A) Palazzo
B) Cappella
C) Serra
D) Uffici della Fondazione Cultursintra
E) Casa delle carrozze
F) Sala convegni
G) Corte delle chimere
H) Ponte
I) Loggia
J) Fontana di Ibis
K) Fontana dell'Abbondanza (Fonte da Abundância)
L) Torre da Regaleira
M) Terraço dos Mundos Celestes
N) Entrata riservata ai custodi
O) Giardini
P) Patamar dos Deuses
Q) Campi da tennis
R) Entrata superiore
S) Entrata principale
T) Entrata inferiore
U) Gruta do Labirinto
V) Gruta do Oriente
W) Acquario
X) Pozzo Infinito
Y) Pozzo Iniziatico
Z) Gruta da Leda – Laghetti:
a) “Laghetto senza nome”;
b) “Laghetto della cascata”
[modifica] Palazzo
Il palazzo, ovvero l’edificio principale della tenuta, è frutto del lavoro dello scultore José da Fonseca ed è arredato con pavimenti di vetro veneziano[14].
L’edificio presenta una torre ottagonale.
[modifica] Bosco
Gran parte del terreno della tenuta è occupato dal bosco, disposto secondo le teorie del “primitivismo” di António Augusto Carvalho Monteiro, ovvero più ordinato e curato nella parte bassa e sempre più selvaggio man mano che si sale verso la parte alta.
[modifica] Loggia
[modifica] Torre da Regaleira
La Torre da Regaleira è stata strutturata in modo tale da dare l’impressione ai frequentatori di trovarsi al centro del mondo.
[modifica] La Cappella della Santissima Trinità (Capela da Santíssima Trindade)
Nella Capela da Santíssima Trindade, costruita in stile gotico-manuelino, vi sono rappresentazioni di Santa Teresa d'Ávila, di Sant'Antonio e dell’Annunciazione.
[modifica] Pozzo Iniziatico (Poço Iniciático)
Il cosiddetto “Pozzo Iniziatico” (Poço Iniciático) è costituito da una scala a spirale di nove piani, dalla quale si scende fino a 30 metri di profondità.[15]
Il luogo si ispira ai gironi della “Divina Commedia”.[16]
In fondo al pozzo, è scolpita la croce dei Templari.[17]
[modifica] Gruta da Leda
La Gruta da Leda (“Grotta di Leda”) prende il nome dalla statua che rappresenta Leda, figura della mitologia greca, descritta come la figlia di Testio e moglie di Tindaro, re di Sparta e che, nel mito, venne sedotta da un cigno (pure rappresentato nella scultura), che in realtà era il dio Zeus.[18] La grotta, di forma esagonale, ha riferimenti alchimici e rappresenta l’unione fra cielo (Zeus) e terra (Leda).[17]
[modifica] Gruta do Labirinto
[modifica] Gruta do Oriente
[modifica] Terraço dos Mundos Celestes
[modifica] Patamar dos Deuses
Il cosiddetto Patamar dos Deuses (= “Pianerottolo degli Dei”) è un esempio di come anche la mitologia classica sia stata uno dei motivi ispiratori dell’architettura del luogo: è composto infatti da nove statue raffiguranti divinità degli Antichi Greci e degli Antichi Romani.
[modifica] Laghetti
Nella tenuta si trovano due laghetti, il “laghetto della cascata” e il “laghetto senza nome”.
[modifica] Fontana di Ibis
[modifica] Fontana dell'Abbondanza (Fonte da Abundância)
[modifica] Acquario
L’acquario, ora in cattivo stato di conservazione, è costruito in modo tale come se fosse incastonato nell roccia.
[modifica] Curiosità
- La tenuta è servita da sfondo al video musicale della canzone Cavaleiro Monge (da un testo di Fernando Pessoa), interpretata dalla cantante di fado Mariza.[19]
[modifica] Voci correlate
- Sintra
- Palácio Nacional da Pena
- Palácio Nacional de Sintra
- Castelo dos Mouros
- Stile manuelino
- Gotico
- Cavalieri Templari
- Leggende sui Templari
- Massoneria
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Quinta da Regaleira
[modifica] Collegamenti esterni
- Quinta da Regaleira/Fundação Cultursintra
- IGESPAR: Pesquisa de Património – Quinta da Regaleira
- Leda y el cisne: la Gruta da Leda
- Google Maps: Quinta da Regaleira
[modifica] Note
- ^ cfr. p. es. http://www.portugalvirtual.pt/_tourism/costadelisboa/sintra/regaleira.html (URL consultato l’11-08-2009)
- ^ cfr. p. es. Nélida Delgado, Sintra, Editorial Fisa Escudo de Oro, Barcelona, p. 22
- ^ cfr. p. es. ib.
- ^ cfr. p. es. http://www.portugalvirtual.pt/_tourism/costadelisboa/sintra/regaleira.html
- ^ cfr. p. es. Nélida Delgado, Sintra, Editorial Fisa Escudo de Oro, Barcelona, p. 22;
http://www.portugalvirtual.pt/_tourism/costadelisboa/sintra/regaleira.html (URL consultato l’11-08-2009) - ^ a b cfr. p. es. http://www.igespar.pt/en/patrimonio/pesquisa/geral/patrimonioimovel/detail/71688/
- ^ cfr. p. es. Nélida Delgado, Sintra, op. cit., p. 20;
http://www.igespar.pt/en/patrimonio/pesquisa/geral/patrimonioimovel/detail/71688/ - ^ cfr. p. es. Nélida Delgado, Sintra, op. cit., p. 20;
http://www.igespar.pt/en/patrimonio/pesquisa/geral/patrimonioimovel/detail/71688/ - ^ cfr. p. es. Nélida Delgado, op. cit., p. 20
- ^ cfr. p. es. Nélida Delgado, op. cit., p. 20
- ^ cfr. p. es. Nélida Delgado, op. cit., pp. 21 – 22
- ^ cfr. p. es. Nélida Delgado, op. cit., p 22
- ^ cfr. p. es. ib., 22
- ^ cfr. p. es. Nélida Delgado, op. cit., p 22
- ^ cfr. p. es. Nélida Delgado, op. cit., p 22
- ^ http://ledayelcisne.blogspot.com/2008/12/la-gruta-da-leda.html (URL consultato l’11-08-2009)
- ^ a b cfr. http://ledayelcisne.blogspot.com/2008/12/la-gruta-da-leda.html (URL consultato l’11-08-2009)
- ^ cfr. p. es. http://ledayelcisne.blogspot.com/2008/12/la-gruta-da-leda.html (URL consultato l’11-08-2009)
- ^ cfr. p. es. http://www.sintra-portugal.de/kultur/Quinta_da_Regaleira (URL consultato l’11-08-2009)
Coordinate: 38°47′46.87″N 9°23′45.71″W / 38.7963528°N 9.3960306°O
