Palácio Nacional de Sintra

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Facciata del palazzo

Il Palácio Nacional de Sintra (noto anche come Palácio da Vila) è un palazzo reale del XVI secolo che si trova nella freguesia di São Martinho della città di Sintra.

Il palazzo, oggi di proprietà dello Stato portoghese, presenta tracce di architettura medievale, gotica, manuelina, rinascimentale e romantica ed è considerato un esempio di architettura organica, con una serie di corpi apparentemente separati, ma che fanno parte di un unico complesso collegato da cortili, scale, corridoi e gallerie. Il palazzo fa parte del paesaggio culturale di Sintra, designato Patrimonio dell'umanità dall'UNESCO nel 1995.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La prima notizia dell'esistenza di un castello a Sintra risalgono al geografo arabo al Bakri (secolo XI). Successivamente si ha notizia che il re Giovanni I ne ha fatto dono al conte di Seia nel 1383 anche se dopo pochi anni la costruzione è tornata in possesso della casa reale.

Il palazzo è stato ricostruito a partire dal 1489, quando ha preso il via una campagna di lavori finalizzata ad alleggerire la massa muraria dell'edificio e ad arricchirne la decorazione interna, con l'applicazione di azulejos andaluse.

Fra il 1505 e 1520 viene costruita la cosiddetta ala manuelina e nel 1508 inizia la costruzione della sala degli scudi (Sala dos Brasões).

Nel 1755 vengono effettuati importanti lavori di restauro a seguito dei danni causati dal terremoto, nel corso dei quali viene edificata l'ala che va dal Jardim da Preta al Pátio dos Tanquinhos.

Negli ultimi anni della monarchia il palazzo è diventato la residenza estiva della regina madre, Maria Pia, ultima reale a vivere a Sintra. Nel palazzo si sono tenuti diversi ricevimenti organizzati dalla regina madre per accogliere gli statisti che si recavano in visita in Portogallo, tra cui l'imperatore Guglielmo II e il presidente della Francia, Emile Loubet.

Nel 1910 è stato dichiarato monumento nazionale.

Interni[modifica | modifica wikitesto]

Cucine[modifica | modifica wikitesto]

Sebbene siano solo un ambiente di servizio costituiscono la parte dell'edificio che maggiormente contraddistingue il palazzo. L'ampio ambiente è infatti sormontato da due giganteschi camini conici alti 33 metri che svettano sul palazzo. Sulle pareti si trova lo stemma dei reali del Portogallo è quello dei Savoia, casata della regina Maria Pia. Nella cucina si trovano due grandi forni e la zona per la cottura dei cibi che occupa l'intera parete.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]