Pokémon: Il re delle illusioni Zoroark

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Pokémon: Il re delle illusioni Zoroark
Il re delle illusioni Zoroark.png
Celebi, Pikachu, Ash, Lucinda, Piplup, Brock, Zoroark, Zorua, Karl, Rowana e Bronzor
Titolo originale 劇場版ポケットモンスター ダイヤモンド&パール 幻影の覇者 ゾロアーク Gekijōban Poketto Monsutā Daiyamondo & Pāru: Gen'ei no Hasha: Zoroāku
Paese di produzione Giappone
Anno 2010
Durata 96 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere animazione
Regia Kunihiko Yuyama
Soggetto Hideki Sonada
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Pokémon: Il re delle illusioni Zoroark (劇場版ポケットモンスター ダイヤモンド&パール 幻影の覇者 ゾロアーク Gekijōban Poketto Monsutā Daiyamondo & Pāru: Gen'ei no Hasha: Zoroāku Pocket Monster Diamante e Perla il film: Sovrano Fantasma: Zoroark?) è il tredicesimo film basato sulla serie animata Pokémon.

Il lungometraggio, distribuito in Giappone a partire dal 10 luglio 2010, è incentrato sui Pokémon leggendari della seconda generazione Raikou, Entei, Suicune e Celebi.[1] Nel primo teaser del film erano stati inoltre inseriti i Pokémon Lugia e Ho-Oh.[2]

Il 7 febbraio 2010 Junichi Masuda ha annunciato a Pokémon Sunday la presenza nel film di un Pokémon della quinta generazione. Successivamente è stato rivelato il nome giapponese del Pokémon, Zoroark, e della sua pre-evoluzione, Zorua. Entrambi i Pokémon sono visibili nel secondo trailer del lungometraggio, trasmesso il 3 marzo all'interno della trasmissione Ohasuta.[3]

Negli Stati Uniti d'America il film viene trasmesso su Cartoon Network il 5 febbraio 2011.[4][5] In Italia l'emittente Disney XD lo ha inserito nella programmazione del 13 febbraio, mentre è stato trasmesso sulla rete K2 il 20 febbraio.[6][7]

Il DVD del lungometraggio è stato distribuito in Giappone il 17 dicembre 2010, in Italia il 25 maggio 2011 (distribuito da Universal Pictures), in Australia il 1º giugno (anche in formato Blu-ray) ed in Gran Bretagna il 29 agosto.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Dopo una battaglia contro il Donphan di Armonio, l'allenatore Ash Ketchum, insieme a Lucinda e Brock assiste in televisione ad un incontro di calciocanestro Pokémon tra i Red di Giubilopoli (composto da Elekid ed evoluzioni) e i Green di Fiorlisopoli (composto da Beldum ed evoluzioni). In vista dei primi campionati mondiali, Ash ed i suoi amici vogliono recarsi a Coronopoli per assistere agli incontri. Quando sullo schermo appaiono "Le leggende di Sciroccopoli", il team di Grings Kodai composto dai Pokémon leggendari Entei, Suicune e Raikou, anche il Team Rocket decide di seguire i protagonisti alla volta di Coronopoli.

Nel frattempo su un'enorme aereo a reazione diretto a Coronopoli, Kodai conduce un esperimento per testare le abilità illusorie di Zoroark. Quest'ultimo Pokémon riesce a tramutarsi in una copia esatta di Raikou ed a generare una tempesta, che viene tuttavia smascherata dalla tecnologia in possesso da Kodai. Al termine dell'esperimento, un Ninjask rapisce Zorua, al fine di permettere il controllo da parte di Kodai del potere di Zoroark. Zorua riesce a fuggire dalle grinfie del Pokémon e dei Scizor presenti nel veicolo e abbandona quest'ultimo, precipitando su un gruppo di Pokémon ed assumendo le sembianze di un Skiploom. A Coronopoli giunge, attraverso un'onda temporale, anche il Pokémon leggendario Celebi.

Persi nel bosco, Ash ed i suoi amici incontrano un gruppo di Beautifly, mentre dal cielo piove Zorua che incontra prima i membri del Team Rocket e poi alcuni Vigoroth. Tuttavia viene circondato ai margini di un burrone, ma viene prontamente salvato dall'intervento dell'Infernape di Ash e del Mamoswine di Lucinda. Grazie alle abilità telepatiche di Zorua, i protagonisti apprendono che il Pokémon ha intenzione di recarsi a Coronopoli per cercare "Mama". Il gruppo si mette in viaggio alla volta della città con Zorua che assume le sembianze di Pikachu. Altrove Kodai, grazie ad alcune registrazioni di Zorua, riesce a convincere Zoroark a scatenare il panico a Coronopoli.

La mattina seguente Tammy avvista il Pokémon leggendario Celebi e corre a comunicarlo a Joe. Tuttavia Zoroark, arrivato in città, assume le sembianze di Suicune, Entei ed infine di Raikou, provocando una tempesta. Kodai, manipola le immagini riprese dalle sue videocamere e trasmette un annuncio in cui afferma che Zoroark ha preso il controllo del trio di Pokémon leggendari. La città di Coronopoli viene quindi evacuata. Ash ed i suoi amici apprendono della notizia dall'Agente Jenny. Zorua assume quindi le sembianze di Brock e tenta di raggiungere la città. Il suo atteggiamento tuttavia attira le attenzioni del giornalista Karl.

In una delle sue visioni Kodai vede il Pokémon leggendario Celebi, Ash ed i suoi amici. Questi, grazie all'aiuto di Karl e del suo Bronzor, si recano a Coronopoli tramite un passaggio segreto. Nel frattempo Gozzo organizza una trappola per Zoroark e lo rinchiude in una gabbia elettrificata, mentre Kodai lascia Rowena da sola. In base alle sue visioni Kodai è convinto che l'onda temporale si trovi nelle prossimità di uno degli orologi che effettuano il conto alla rovescia per il torneo di calciocanestro e decide quindi di controllarli utilizzando il suo Shuppet.

Giunti a Coronopoli Karl racconta ai ragazzi alcuni aneddoti relativi alla storia di Coronopoli e nota che le immagini mostrate da Kodai sono state manipolate. In città Zorua viene attaccato dal Tangrowth di Tammy e dal Mightyena di Joe, che si scopre essere nonno di Karl. I due avevano intuito che i Pokémon leggendari non avevano motivo per attaccare la città e sono quindi rimasti a Coronopoli. Zorua, ripresosi dall'attacco Sonnifero, fugge dall'abitazione di Joe e Tammy e si mette in cerca di Zoroark. Tuttavia viene circondato, insieme a Pikachu e Piplup, dai Pokémon di Coronopoli, ma l'apparizione di Celebi evita lo scontro.

Kodai intrappola Ash, Lucinda, Brock e Karl e li porta sulla sua nave dove verranno liberati da Rowena, una giornalista il cui scopo era indagare su Kodai. Rowena racconta inoltre che vent'anni prima Kodai era riuscito ad impossessarsi dell'onda temporale, causando la distruzione di tutta la vegetazione di Coronopoli ed ottenendo il dono della preveggenza.

Nonostante abbia controllato tutti gli orologi di Coronopoli, Kodai non riesce a trovare l'onda temporale. Tuttavia ha una visione in cui cattura il Pokémon Celebi e ottiene una ulteriore previsione. Decide quindi di attaccare Celebi, Zorua, Pikachu e Piplup. Nel frattempo Zoroark si libera della sua gabbia ed i Pokémon guardiani di Coronopoli, Entei, Raikou e Suicune Pokémon Shiny, giungono nella città per fronteggiare Zoroark, erroneamente considerato un pericolo.

Nonostante i tentativi di opporsi da parte del Pokémon leggendario, Kodai riesce ad avere una visione, interrotta solamente dall'attacco di Zorua. Con l'aiuto di Pikachu e Piplup e, successivamente, con l'arrivo di Ash e Lucinda ed infine dei Pokémon di Coronopoli, Celebi e Zorua vengono portati in salvo. Dopo che Brock ha curato la zampa di Celebi, Joe spiega che Kodai non ha controllato tutti gli orologi, di cui lui è l'inventore, dato che uno di essi, il prototipo, si trova all'interno dello stadio. Kodai tuttavia ne viene a conoscenza tramite una micro-telecamera. Avvertiti da Pikachu della presenza della telecamera, Ash, Brock e Lucinda prendono una scorciatoia per recarsi allo stadio, sperando di anticipare le mosse di Kodai. Nel frattempo Rowena e gli altri interrompono il combattimento tra i leggendari e Zoroark.

Mentre Lucinda e Brock fermano con Mamoswine, Sudowoodo e Croagunk i Pokémon di Gozzo, sia Ash che Kodai tentano di raggiungere per primi l'onda temporale. Con un inganno, Ash convince Mismagius e Shuppet a seguire Bronzor e Celebi, che in realtà si rivela essere Zorua trasformato, mentre lui si reca con Celebi verso l'orologio. Zoroark nel frattempo sgomina Gozzo e si reca anche lui verso lo stadio.

A pochi metri dall'orologio, Kodai, che ha preso in ostaggio Zorua, blocca Ash, Pikachu e Celebi e tenta d'impadronirsi dell'onda temporale, provocando una nuova distruzione della città. In realtà, dopo aver confessato le sue malefatte, si scopre che in realtà è un'illusione di Zoroark, che non è stata smascherata a causa della rottura del braccialetto anti-illusioni in seguito ad un morso di Zorua. L'intera scena è stata prontamente filmata da Karl e Rowena. Irato, Kodai attacca Zoroark ed Ash, ma l'arrivo di Piplup e Bronzor, permette a Pikachu di liberarsi ed attaccare Mismagius, mentre Shuppet viene mandato KO da Zoroark. Kodai viene quindi circondato da Entei, Raikou e Suicune e si rifugia all'interno dello stadio.

A causa degli attacchi e della fatica Zoroark cade stremato. Tentando di risvegliare la madre, Zorua crea un'illusione dell'habitat del Pokémon, ma invano. Tuttavia Celebi avvista l'onda temporale. Ash porta il Pokémon leggendario verso di essa e, attraversandola, Celebi ritorna perfettamente guarito e cura Zoroark che abbraccia il suo figlioletto. Una volta svanita l'illusione, Celebi fa sbocciare le piante ed effettua un ulteriore viaggio nel tempo.

L'indomani la registrazione di Karl viene trasmessa in tutta Coronopoli e Kodai viene arrestato. Karl, Rowana, Zorua e Zoroark si allontanano in nave. Prima che abbandoni il porto, Ash promette che molto presto si recherà nella regione di Unima.

Nei titoli di coda Ash, Brock e Lucinda assistono all'incontro tra i Guerrieri di Monte Corona (Magnemite ed evoluzioni) ed una squadra composta di Shinx ed evoluzioni; successivamente scorrono sullo schermo tutti i capipalestra, i SuperQuattro e i maggiori rivali dei protagonisti che hanno preso parte alla generazione Diamante e Perla, siglando così la prima apparizione in un film Pokémon di personaggi che non facciano parte del gruppo principale (né siano interni allo stesso film).

Ambientazione[modifica | modifica sorgente]

Le location del film sono ispirate ad alcune località dell'Olanda, tra le quali Magere Brug, Amstel e Kinderdijk, e alla capitale del Belgio, Bruxelles.[2][8]

Doppiaggio[modifica | modifica sorgente]

Nella versione originale la password di Kodai è onda temporale, mentre nella versione italiana è visione, traduzione di vision utilizzata nel doppiaggio statunitense.

La sigla finale Ice Cream Syndrome dei Sukima Switch è stata sostituita nella versione americana da I Believe in You, adattata in lingua italiana in Perché credo in te, cantata da Valentina Piccione.

Incasso[modifica | modifica sorgente]

Nel primo weekend di lancio il lungometraggio ha incassato circa 629 milioni di Yen.[9] Nel 2010 ha incassato in Giappone 4 160 000 000 Yen, posizionandosi al terzo posto tra i film d'animazione con maggiore incasso.[10]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) M13 da Bulbapedia
  2. ^ a b (EN) Movie 13 Location Scouting and Teaser Trailer da PokéBeach
  3. ^ (DE) Neuer Trailer und finales Filmposter des 13. Pokémon-Films bei Oha Suta enthüllt da Filb.de
  4. ^ (EN) ‘Zoroark: Master of Illusions’ to Air on Cartoon Network in February da PokéBeach
  5. ^ (EN) Zoroark
  6. ^ Pokémon: Il Re delle Illusioni - Zoroark il 20 febbraio su K2 da Pokémon Millennium
  7. ^ Pokémon: Il Re delle Illusioni - Zoroark il 13 febbraio su Disney XD da Pokémon Millennium
  8. ^ (JA) Fotografie dal sito ufficiale
  9. ^ (EN) Movie 13 Places Second at Japanese Box Office da PokéBeach
  10. ^ Classifica dei film anime più visti in Giappone nel 2010 da Animeclick

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]