Paula Broadwell

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La Broadwell nel luglio 2011

Paula Dean Kranz Broadwell (Bismarck, 9 novembre 1972) è una scrittrice, accademica, giornalista e militare statunitense[1], la scoperta della cui relazione extraconiugale con il generale David Petraeus, ex comandante della International Security Assistance Force (ISAF) in Afghanistan, ha portato, in data 9 novembre 2012, alle dimissioni di quest'ultimo da direttore della Central Intelligence Agency.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Paula Broadwell cresce a Bismarck, nel North Dakota. Alle superiori si distingue, rispettivamente, come reginetta del ballo, primo violino dell'orchestra scolastica, capoclasse e valedictorian.[2] Nel 1995 si diploma presso l'Accademia Militare degli Stati Uniti, che ha sede a West Point. Studia alla Joseph Korbel School of International Studies presso l'Università di Denver, all'Università di Amman[3] e consegue un master in pubblica amministrazione alla John F. Kennedy School of Government presso la Harvard University[4]. Prende parte anche ad un Ph.D del Department of War Studies presso il King College di Londra.[5] La Broadwell presta servizio nello United States Army,l'esercito statunitense,e nella United States Army Reserve,la forza di riserva di tale esercito, raggiungendo il grado di tenente colonnello nel mese di agosto del 2012.[6] Ricopre il ruolo di vicedirettrice del Jebsen Center for Counter-Terrorism Studies presso la The Fletcher School of Law and Diplomacy della Tufts University[7] Lavora nella Joint Terrorism Task Force dell'FBI. La Broadwell scrive anche per il New York Times ed il Boston Globe.[8][9] Nell'Ottobre 2012 tiene un discorso pubblico, organizzato da Amy Stephens, potente deputata del parlamento del Colorado, dinnanzi ad una comitiva di donne repubblicane.[10][11]

La relazione con Petraeus[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Scandalo Petraeus.

La Broadwell incontra David H. Petraeus nel 2006, durante un discorso del generale presso l'Università di Harvard. Al tempo, la donna era una studentessa laureata. Dopo il discorso, la Broadwell avrebbe avvicinato il generale e gli avrebbe raccontato dei suoi accesi interessi per la ricerca in campo militare. Petraeus si dimostra amichevole e le offre amorevolmente il suo aiuto. Paula incomincia una tesi di dottorato che, fra l'altro, include uno studio sulla leadership di Petraeus, il quale collabora il più possibile con la solerte studentessa. In seguito, Paula Broadwell scriverà, assieme a Vernon Loeb, una biografia di Petraeus, All In: The Education of General David Petraeus, che verrà pubblicata nel gennaio 2012.[12] Il suo racconto del bombardamento di Khosrow Sofla è stato criticato perché minimalizza la tragedia della distruzione del villaggio.[13] Nel Maggio 2012, Jill Kelley, una volontaria presso una base aerea di Tampa, in Florida, inizia a ricevere delle e-mail di tono minatorio. La donna contatta l'FBI, che a breve risale alla Broadwell quale mittente delle mail.[14] Dalle mail risultava chiaro che la Broadwell sospettava che la Kelley avesse intrecciato una relazione amorosa clandestina con Petraeus, amico di famiglia della Kelley.[15] Benché le mail non costituiscano minimamente un fatto di rilevanza penale, l'FBI decide di interrogare comunque Paula, la quale si vede costretta ad ammettere di esser stata l'amante del generale. In seguito, l'FBI rinviene nella memoria del computer della scrittrice alcuni documenti classificati. Il che porta il Bureau ad indagare ulteriormente il rapporto della donna con il direttore della CIA. Anche se non esistono prove che facciano supporre che sia stato Petraeus a passare tali documentazioni all'amante, la storia d'amore fra i due viene resa di pubblico dominio ai primi di novembre del 2012. David H. Petraeus cita tale affaire extraconiugale quale unica motivazione delle sue dimissioni, rassegnate il 9 di novembre.[16][1]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Paula D.K. Broadwell è sposata con Scott Broadwell, un radiologo. Vive a Charlotte, nella Carolina del Nord, ed ha due figli.[17]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Shear, Michael, D. (November 9, 2012). "Woman Linked to Petraeus Is a West Point Graduate and Lifelong High Achiever." New York Times
  2. ^ Barney, Madison (January 30, 2012). Bismarck native profiles Gen. David Petraeus in new book. Bismarck Tribune
  3. ^ Paula Broadwell (MA '06). via University of Denver
  4. ^ Broadwell, Paula (August 30, 2005). Iraq's doomed police training. Boston Globe
  5. ^ Paula D Broadwell student page via King's College London
  6. ^ Rick Rothacker, Petraeus relationship leads to book, scandal for Broadwell in Chicago Tribune, 11 novembre 2012. URL consultato l'11 novembre 2012.
  7. ^ Paula Broadwell (MA ’06) in Alumni Relations, University of Denver. URL consultato l'11 novembre 2012.
  8. ^ Broadwell, Paula, Women at War, New York Times, 20 ottobre 2009.
  9. ^ Broadwell, Paula, The growing role of women in terrorism, Boston Globe, 12 dicembre 2006.
  10. ^ GOP women highlighted in splashy soiree The Denver Post: 'The Spot' for Politics and Policy blog 10 October 2012
  11. ^ Eli Stokols, Colorado lawmaker recalls Paula Broadwell at GOP fundraiser KDVR Denver, 12 November 2012
  12. ^ Broadwell, Paula with Vernon Loeb (2012). All In: The Education of General David Petraeus. Penguin, ISBN 978-1-101-55230-8
  13. ^ Faust, Joshua: Paula Broadwell’s Dishonest Portrayal of Tarok Kolache, Registan, 19 February 2011.
  14. ^ Sari Horwitz, FBI probe of Petraeus triggered by e-mail threats from biographer, officials say in Washington Post, 10 novembre 2012. URL consultato l'11 novembre 2012.
  15. ^ FBI Scrutinized on Petraeus: Complaints by Female Social Planner Led to Email Trail That Undid CIA Chief The Wall Street Journal 11 November 2012
  16. ^ Timothy Stenovec, Paula Broadwell, David Petraeus Biographer, Reportedly Woman Involved In CIA Director's Affair, The Huffington Post. URL consultato il 10 novembre 2012.
  17. ^ Pam Kelley, Charlotte author chronicles Gen. Petraeus' war career in Charlotte Observer, 24 gennaio 2012. URL consultato l'11 novembre 2012.

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