Patrick Kisnorbo

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Patrick Kisnorbo
Patrick Kisnorbo.jpg
Dati biografici
Nome Patrick Fabio Maxime Kisnorbo
Nazionalità Australia Australia
Altezza 188 cm
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Difensore
Squadra Leeds Leeds
Carriera
Giovanili
1998-2000 South Melbourne South Melbourne
Squadre di club1
2000-2003 South Melbourne South Melbourne 67 (3)
2003-2005 Hearts Hearts 48 (1)
2005-2009 Leicester City Leicester City 155 (10)
2009- Leeds Leeds 49 (1)
2013 Ipswich Town Ipswich Town 0 (0)
Nazionale
2002- Australia Australia 18 (1)
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 19 dicembre 2009

Patrick Fabio Maxime Kisnorbo (Melbourne, 24 marzo 1981) è un calciatore australiano, difensore del Leeds United in prestito all'Ipswich.

Nacque a Melbourne da padre mauriziano e madre triestina,[1] grazie alla quale ha il passaporto italiano che gli permette di usufruire della sentenza Bosman.[2] Durante la permanenza al Leicester City, quattro stagioni, fu al centro di controversie disciplinari, ma le decisioni dell'arbitro si rivelarono in seguito sbagliate.[3]

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Cominciò giocando con l'Essendon City e il Bulleen Zebras per passare alle giovanili del South Melbourne per due stagioni prima di essere scelto per la prima squadra che giocava nella ora scomparsa National Soccer League.[4] In seguito alla chiusura di questa lega si trasferì agli Hearts nel luglio 2003, firmando un contratto per due anni. Giocò anche in Coppa UEFA contro Bordeaux,[5] Feyenoord, Schalke 04 and Ferencváros,[6] segnando contro il Braga;[7] tuttavia il contratto non fu rinnovato, lasciandolo così libero di passare al Leicester City insieme a Craig Levein, Mark de Vries e Alan Maybury. Segnò il primo gol con il Leicester il 15 ottobre 2005 contro il Watford, che si rivelò essere quello vincente.[8] Nella stagione 2006-2007 i suoi compagni di squadra lo scelsero come giocatore dell'anno[9] e nella stagione 2007-2008 retrocesse con la squadra. Subì un'espulsione dall'arbitro Phil Joslin dopo che il guardalinee segnalò un fallo su Pablo Couñago per cui l'arbitro concesse all'Ipswich Town un rigore nella gara che l'Ipswich vinse 3-1.[10] L'arbitro ammise lo sbaglio,[3] dopo che i replay mostrarono che Kisnorbo aveva preso la palla regolarmente fuori dall'area di rigore.[11] Ricevette un'altra espulsione per un fallo su Billy Sharp, che costò alla squadra un rigore contro in una partita che perse poi per 3-0.[12] I replay, comunque, confermarono che Sharp aveva simulato. Kisnorbo subì inoltre un infortunio ai legamenti del ginocchio nella sconfitta per 3-1 contro lo Sheffield Wednesday, il 26 aprile 2008,[13] e un altro sempre ai legamenti nella vittoria per 3-0 in FA Cup contro lo Stevenage Borough.[senza fonte]

Lasciato il club alla fine del contratto, passò al Leeds United debuttando nella vittoria per 2-1 sull'Exeter City l'8 agosto.[14] Subì un infortunio alla testa nella prima partita della stagione che lo costrinse ad usare un caschetto protettivo.[senza fonte] Segnò il primo gol per il Leeds contro il Millwall. Giocò anche contro il Manchester United nella vittoria in trasferta all'Old Trafford in FA Cup, per cui fu descritto come un eroe.[15]

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Debuttò in Nazionale il 6 luglio 2002 contro Vanuatu,[16] disputando tre partite nella Coppa d'Oceania, compresa la finale persa contro la Nuova Zelanda. Fu convocato anche per l'edizione del 2004. Scelse di non giocare con l'Under-23 in un tour di preparazione per le Olimpiadi per cercare di mantenere il posto negli Hearts,[17] decisione che danneggiò le sue aspirazioni con la Nazionale, poiché non fu scelto per la squadra, che nel corso del torneo venne eliminata dall'Iraq nei quarti di finale.[18][19]

Giocò anche nella Coppa d'Asia 2007.[20]

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Competizioni nazionali[modifica | modifica sorgente]

Leicester City: 2008-2009

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

2004

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Celebrity Profile – Patrick Kisnorbo, Carlton FC. URL consultato il 6 giugno 2009.
  2. ^ (EN) Patrick Kisnorbo profile, Leicester City F.C.. URL consultato il 24 novembre 2008.
  3. ^ a b (EN) Kisnorbo to avoid ban, Sky Sports, 12 dicembre 2007. URL consultato il 9 aprile 2009.
  4. ^ (EN) Football.co.uk Profile, Football.co.uk. URL consultato il 6 giugno 2009.
  5. ^ (EN) Hearts sunk by Bordeaux, BBC Sport, 27 novembre 2003. URL consultato il 25 febbraio 2009.
  6. ^ (EN) Hearts 0–1 Ferencvaros, BBC Sport, 16 dicembre 2004. URL consultato il 26 febbraio 2009.
  7. ^ (EN) Hearts 3-1 Braga, BBC Sport, 16 settembre 2004. URL consultato il 25 febbraio 2009.
  8. ^ (EN) Watford v Leicester City, Guardian.co.uk, 15 ottobre 2005. URL consultato il 16 giugno 2009.
  9. ^ (EN) Annual End of Season Awards Results, Leicester City F.C., 23 maggio 2007. URL consultato il 9 aprile 2009.
  10. ^ (EN) Ipswich 3-1 Leicester, BBC Sport 2007-12-11. Retrieved on 2007-12-15.
  11. ^ (EN) Kisnorbo has red card rescinded, BBC Sport 2007-12-12. Retrieved on 2007-12-15.
  12. ^ (EN) Sheff Utd 3-0 Leicester, BBC Sport, 5 aprile 2008. URL consultato il 6 aprile 2008.
  13. ^ (EN) Leicester 1–3 Sheff Wed, BBC Sport, 26 aprile 2008. URL consultato il 9 aprile 2009.
  14. ^ (EN) Leeds United 2-1 Exeter, BBC Sport, 8 agosto 2009. URL consultato il 9 agosto 2009.
  15. ^ (EN) Joe Duggan, FA Cup Team of the Week, January 3, 2010, ESPNsoccernet, 3 gennaio 2010. URL consultato il 4 gennaio 2010.
  16. ^ (EN) Oceanian Nations Cup 2002, RSSSF, 21 marzo 2004. URL consultato il 17 giugno 2009.
  17. ^ (EN) Michael Lynch, Kisnorbo still eyeing Socceroo call-up, 3 aprile 2005. URL consultato il 14 giugno 2009.
  18. ^ (EN) Australian Olympic team, ABC.net.au, 4 agosto 2004. URL consultato il 17 giugno 2009.
  19. ^ (EN) Iraq reach last four, BBC Sport, 21 agosto 2004. URL consultato il 17 giugno 2009.
  20. ^ (EN) Skoko and Chipperfield to miss Asian Cup in Sydney Morning Herald, 7 giugno 2007. URL consultato il 17 giugno 2009.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]