Paolo Pillitteri

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Paolo Pillitteri (Sesto Calende5 dicembre 1940) è un politico italiano.

Inizia la sua carriera politica nel Partito Socialista Democratico Italiano (PSDI). Passerà successivamente al Partito Socialista Italiano (PSI), dove instaurerà un ottimo rapporto con Bettino Craxi, di cui diventa poi cognato dopo averne sposato la sorella Rosilde.

Diventa sindaco di Milano, succedendo a Carlo Tognoli, dal 1986 al 1992, con una giunta targata PSI, appoggiata dall'esterno dalle forza laico-centriste (PSDI, PRI, PLI) e con l'astensione del PCI.

Nel maggio del 1992 riceve un avviso di garanzia per corruzione riguardo a 500 milioni di lire, nel pieno delle indagini dell'inchiesta "Mani pulite", Pillitteri verrà poi condannato a 4 anni e 6 mesi in via definitiva per corruzione. Durante lo scandalo di Tangentopoli rimane proverbiale una sua dichiarazione riguardo al finanziamento illecito: «cretini che non sanno che il mondo va avanti cosi». Nel 2000,mentre scontava la sua condanna, non gli fu concesso dalla procura di Milano di andare ai funerali di Craxi in Tunisia.

Parallelamente alla carriera politica, ha collaborato con diversi quotidiani come L'Avanti ed oggi è condirettore de L'Opinione.

Predecessore: Sindaco di Milano Successore:
Carlo Tognoli 21 dicembre 1986 - 1 gennaio 1992 Giampiero Borghini I
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