Oscar François de Jarjayes

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Oscar François de Jarjayes
Lady Oscar.png
Universo Lady Oscar
Lingua orig. Giapponese
Autore Riyoko Ikeda
Studio Tokyo Movie Shinsha
Editore Shūeisha
1ª app. in Shūeisha
Interpretata da Catriona MacColl film 1979
Voce orig. Reiko Tajima
Voce italiana Cinzia De Carolis
Sesso Femmina
Etnia francese
Luogo di nascita Francia Francia
Data di nascita 25 dicembre 1755
Parenti

Oscar François de Jarjayes (オスカル・フランソワ・ド・ジャルジェ Osukaru Furansowa do Jaruje?) è un personaggio immaginario e la protagonista della serie manga e anime Lady Oscar, creato da Riyoko Ikeda. Nel manga originale, il vero personaggio centrale è la regina Maria Antonietta ed è solo nella seconda parte che l'autrice ha deciso di eclissarla con lei, riprendendo il suo ruolo solo dopo la sua morte. Nella prima parte del seguito del manga, Eroica - La gloria di Napoleone, viene spesso citata e ricordata attraverso flashback.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Oscar François de Jarjayes è una donna che, per volontà del padre, fin da piccola viene vestita da uomo. Accorgendosene durante la pubertà, decide di seguire la volontà del padre e diventa capitano delle guardie reali. Fin da bambina, il padre le affianca André Grandier, un popolano più grande di un anno, che si innamora di lei segretamente. Intraprende rapporti di amicizia con la regina Maria Antonietta, la quale considererà Oscar una carissima amica fino alla morte.

La sua vita sentimentale si può sintetizzare in un amore non corrisposto per il conte di Fersen, l'amante della regina. Questo amore infelice le farà infine prendere la decisione di lasciare la guardia reale per trasferirsi al comando dei soldati della guardia. Il trasferimento sarà il frutto di una decisione molto sofferta che la porterà alla conclusione di voler totalmente rinnegare la sua parte femminile, che così tanto l'aveva fatta soffrire per il conte di Fersen.

Quando dichiarerà questa sua volontà ad Andrè, dicendogli di non aver più bisogno dei suoi servigi, egli, già afflitto dalla sofferenza per aver perduto un occhio mentre cercava di salvarle la vita e con il tormento di poter perdere anche l'altro, non riesce più a trattenersi e le afferra i polsi. Durante questa scena, per la prima volta in tutto il cartone, si coglie la differenza tra i due e quanto lei sembri donna. Cadono insieme sul letto e lui le strappa la camicia. Piangendo, gli chiede che cosa vorrebbe fare adesso e lui, rivolgendole delle scuse, si allontana, dicendole che una rosa resterà sempre una rosa e non potrà mai essere un lillà. Per non abbandonarla, André si arruola nei soldati della guardia.

Nel manga originale, diversamente dall'adattamento dell'anime, il 20 giugno del 1789, durante il giuramento nella sala della Pallacorda, insieme ad André incontra il giovane Napoleone Bonaparte, il protagonista del seguito del manga, colui che più tardi diventerà imperatore francese e che, in quel momento, era solo sottotenente della brigata dei cannoni di La Fère e doveva ancora compiere vent'anni. È un giovanotto davvero molto affascinante. Anche se l'ha visto solo di sfuggita, è rimasta folgorata dal suo carisma. I suoi occhi, come se congelassero chi li guarda, sono gli occhi dell'aquila, gli occhi del tiranno.[1] Ironia della sorte, le grandi ambizioni imperiali di questo giovanotto diventeranno, quindici anni dopo, la causa della morte di due dei suoi più carissimi amici: Alain de Soissons e Bernard Chatelet.[2]

Intanto, scopre di avere la tisi, che la porterà alla morte entro sei mesi. Una sera, tornando agli alloggi con Andrè, finalmente si rende conto di amarlo. Piangendo, si abbandona tra le sue braccia ed è qui che lo bacia e fa l'amore con lui. Trascorsa la notte e infuriando la rivoluzione, i due sono costretti a tornare alla vita reale, dove troveranno la morte. Infatti, André morirà a causa di un proiettile in pieno petto e, il giorno seguente, Oscar perirà colpita da un numero impressionante di proiettili nello scontro a fuoco alla Bastiglia.

La creazione del personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Un ritratto del vero generale de Jarjayes
La tomba del generale Pierre Hulin, situata nel Cimitero di Montparnasse a Parigi

La sua figura non è storica. Tuttavia, anche lei si ispira a un personaggio realmente vissuto al tempo, che non era una donna ma un uomo. Infatti, l'autrice ha più volte dichiarato che fu proprio l'immagine leggendaria di quel giovane impavido che aveva sfidato i cannoni della Bastiglia a suggerirle la figura del personaggio di Oscar. Si tratta del caporale delle Gardes-Françaises Pierre-Augustin Hulin. Di lui la colpì soprattutto la figura di un militare che, pur essendo una persona che aveva servito fedelmente e direttamente la sovrana Maria Antonietta, alla fine diventa l'eroe dei rivoluzionari, guidando eroicamente l'assalto popolare all'espugnazione della Bastiglia. Ha deciso di rappresentarla come la sesta figlia del cavaliere de Jarjayes, che l'aveva colpita soprattutto per la sua lealtà alla corona, mettendola così a contatto con tutta la Corte francese.

Anche se è estremamente importante perché è la figura che le ha fatto da modello, nel manga originale il caporale Pierre Hulin è un personaggio che appare brevemente in due sole vignette, come soldato delle guardie francesi al suo servizio. La prima volta è quando viene incaricato da Oscar di accompagnare in infermeria il suo compagno d'armi François Armand, svenuto per via di un'anemia causata da denutrizione o più esattamente da una nutrizione inadeguata. La seconda volta il 13 luglio 1789, quando Oscar gli affida momentaneamente il comando dei suoi uomini, dopo che i soldati del reggimento Royal-Allemand hanno orrendamente ucciso i suoi due amici, François Armand e Jean Cinier, e ferito a morte il suo André.

Proprio perché è ispirata a un personaggio maschile, all'inizio doveva essere un uomo. Tuttavia, al tempo l'autrice non si sentiva ancora abbastanza sicura del suo stile e della sua capacità narrativa e introspettiva da disegnare un protagonista maschio. L'idea di farne una donna le venne quando scoprì che all'epoca molte dame preferivano vestirsi da uomo. Per loro si trattava di una scelta personale e non di un'imposizione, come nel caso della scelta del generale de Jarjayes nei confronti della figlia, ma questo fatto stuzzicò la sua fantasia. Non esiste alcuna cronaca storica di una donna che al tempo abbia avuto accesso a ranghi militari tanto elevati presso la corte di Versailles. Tuttavia, tra i mille pettegolezzi circolanti su Maria Antonietta nelle cronache popolari del tempo vi era anche quello di avere intrattenuto rapporti omosessuali. Si può pensare che sia stato proprio questo dettaglio, riportato nella biografia di Stefan Zweig, a far nascere nella mente dell'autrice la figura della mascolina e affascinante Oscar, di cui la futura sovrana resta infatuata fin dal primo incontro.

Citazioni in altri anime[modifica | modifica wikitesto]

Il successo del personaggio di Lady Oscar è testimoniato dalle diverse citazioni presenti in molti anime successivi. Infatti Oscar compare, ad esempio, insieme ad Andrè nell'episodio Folle amore a Versailles della serie Le nuove avventure di Lupin III, in cui il ladro gentiluomo, pur credendola un maschio, se ne innamora. Sempre con Andrè, Oscar compare anche in un episodio della serie Hamtaro, nelle vesti di un veterinario. Inoltre, nella prima stagione della serie animata Pokémon, i membri del Team Rocket Jessie e James compaiono una volta con dei vestiti simili a quelli di Oscar (Jessie) e di Maria Antonietta (James). In un episodio di Ranma ½, Genma Saotome, padre del protagonista Ranma, compare trasformato da panda nella collezione di oggetti della pattinatrice Azusa Shiratori, indossando i vestiti di Oscar e una vistosa parrucca bionda. Anche nell'ultimo episodio di Occhi di gatto il capo di Matthew, nel "dietro le quinte" di uno spettacolo teatrale, ad un certo punto indossa un costume da Lady Oscar con tanto di parrucca. In un episodio di Muteking, una delle Piovre Nere si trasforma in Lady Oscar. In Slayers, ed esattamente in un episodio della seconda serie Next, in cui i protagonisti si devono vestire tutti da donna per entrare in una città sacra, una ragazza con l'aspetto di Oscar offre una rosa a Gourry Gabriev. Nell'episodio L'appuntamento della serie Lamù, dove si parla dei primi turbamenti amorosi di Ryunosuke, è possibile vedere Ryunosuke nuda avvolta da un rovo in una posa che ricorda quella di Lady Oscar nella sigla del cartone.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Lady Oscar episodio 34: Robespierre. Il personaggio di Napoleone Bonaparte è stato sostituito da Alain de Soissons, che le ha spiegato la situazione in cui si trova il popolo.
  2. ^ Eroica - La gloria di Napoleone volume 8 parte V: capitolo 5.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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