Okkervil River

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Okkervil River
Will Sheff, cantante e leader degli Okkervil River
Will Sheff, cantante e leader degli Okkervil River
Paese d'origine Bandiera degli Stati Uniti Stati Uniti
Genere Indie rock
Folk rock
Alternative country
Periodo di attività 1998in attività
Etichetta Jagjaguwar, Jound, Virgin, EMI
Album pubblicati 7
Studio 5
Live 2
Sito web

Okkervil River è un gruppo indie rock originario di Austin in Texas. La band, formatasi nel 1998, deve il suo nome ad un breve racconto dell'autrice russa, Tatyana Tolstaya. Hanno auto-prodotto il loro primo album, Stars Too Small to Use che li ha portati al festival musicale South by Southwest.

Indice

[modifica] Biografia

[modifica] Origine

I membri fondatori degli Okkervil River divennero amici durante le scuole superiori a Meriden, nel New Hampshire, e dopo essersene andati dal college si spostarono ad Austin, in Texas, per vivere insieme e dare vita ad una band. Il gruppo era composto dal compositore e cantante Will Sheff, Zach Thomas al basso e al mandolino, e Seth Warren alla batteria. Il loro primo concerto fu allo Steamboat ad Austin l'11 gennaio 1999. Il nome della band venne ripreso da quello di una storia breve dell'autrice russa Tatyana Tolstaya e dal fiume Okkervil River in San Pietroburgo.

[modifica] Bedroom EP e Stars Too Small to Use

Nel 1998, il gruppo auto-produsse il suo primo disco, Bedroom EP. Nel corso di due weekend nell'estate del 1999, registrarono un album auto-prodotto composto da sette canzoni intitolato Stars Too Small to Use, col tecnico di registrazione Jeff Hoskins.

Incontrarono Jonathan Meiburg ad un concerto con la sua band Whu Gnu al Waterloo Brewing Company il 3 dicembre 1999. Meiburg in seguito si unì al gruppo suonando la fisarmonica e più tardi il piano e l'organo.

In base a Stars Too Small to Use, gli Okkervil River vennero ammessi nel 2000 al festival musicale SXSW. Il primo articolo importante che parlava di loro fu una recensione della loro performance allo SXSW comparso sull'Austin Chronicle del 3 marzo 2000.[1]

[modifica] Don't Fall in Love With Everyone You See e Down The River of Golden Dreams

Il 18 marzo del 2000 il gruppo incontrò il tecnico di registrazione e produttore Brian Beattie durante la loro "vetrina" allo SXSW ed insieme accettarono di fare un disco insieme. Essi passarono la gran parte di quell'anno lavorando su Don't Fall in Love with Everyone You See. Warren partì per Berkeley nel dicembre dello stesso anno e venne rimpiazzato alla batteria da Mark Pedini.

Durante quell'anno del festival SXSW, gli Okkervil River ricevettero interessamenti per il loro nuovo disco dall'etichetta discografica Jagjaguwar che aveva sede a Bloomington, in Indiana. Il disco venne pubblicato dalla Jagjaguwar il 22 gennaio 2002.

Un anno dopo la band si spostò a San Francisco e si riunì a Warren per incidere il loro terzo album al Tiny Telephone con il tecnico Scott Solter alla console. La Jagjaguwar pubblicò Down the River of Golden Dreams il 2 settembre 2003.

Nel 2003, Pedini lasciò la band per portare avanti il suo lavoro di grafico, lasciando gli Okkervil River senza un batterista per l'SXSW di quell'anno. Invitarono così Travis Nelsen, fresco di un tour alla batteria con gli Swearing at Motorists dell'etichetta Secretly Canadian, per suonare con loro. Egli divenne subito il batterista a tempo pieno della band. L'anno seguente, in occasione di un lungo tour, il gruppo aggiunse un quinto membro, il tastierista e chitarrista lap-steel Howard Draper.

[modifica] Black Sheep Boy e The Stage Names

Nell'agosto del 2004, la band registrò ancora una volta con Beattie, dando i ritocchi finali sul loro vero e proprio terzo album, Black Sheep Boy a novembre. Venne pubblicato il 5 aprile 2005. Conseguentemente al successo straordinario dell'album, gli Okkervil River fecero uscire un EP intitolato Black Sheep Boy Appendix il 22 novembre 2005. Questa fu la prima registrazione fatta con Draper, il tastierista Scott Brackett, il chitarrista Brian Cassidy, e il bassista del tour Pat Pestorius,che alla fine rimpiazzò Zach Thomas nel gruppo.

Il 17 aprile 2006 gli Okkervil River firmarono con la Virgin/EMI in Europa. La casa discografica ripubblicò Black Sheep Boy e il seguente Black Sheep Boy Appendix come un doppio disco il 28 aprile 2006. Jagjaguwar alla fine, dopo una causa legale, ha pubblicato la Definitive Edition con canzoni e video extra.[2]

The Stage Names, il loro quarto album in studio (prodotto ancora una volta da Beattie), è stato pubblicato il 7 agosto 2007. Il disco è stato realizzato dalla stessa formazione che era andata in tour con Black Sheep Boy e Black Sheep Boy Appendix, con Cassidy che sostituisce Draper (che si è intanto unito agli Shearwater). L'album ha ricevuto un'acclamazione da parte della critica[3] ed ha debuttato al numero 62 nella Billboard 200 con 10.000 copie vendute.[4]

Gli Okkervil River hanno in previsione di pubblicare un'appendice consistente di materiale non incluso in The Stage Names.[5] Il 12 dicembre 2007 la band ha pubblicato una mixtape di nove canzoni dal titolo "Golden Opportunities" attraverso il loro sito web.

[modifica] Altri progetti

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Shearwater.

Nel 2001, Meiburg e Sheff hanno fondato una seconda band nota come Shearwater. In origine questo gruppo fu solo uno sbocco per le canzoni di Meiburg e qualche composizione di Sheff che non si adattavano al "modello" Okkervil, ma in seguito gli Shearwater si sono evoluti gradualmente in un'entità davvero unica. La pubblicazione del 2006, Palo Santo (senza Sheff alla voce, ma con i suoi input musicali), ha visto Meiburg ricevere un grande successo da parte della critica. I gruppi hanno ancora molti fan in comune, e, mentre erano in tour insieme nel 2004, hanno pubblicato uno split-CD ad edizione limitata intitolato Sham Wedding/Hoax Funeral.

[modifica] Performance famose

[modifica] Formazione

[modifica] Formazione attuale

[modifica] Formazione iniziale

[modifica] Ex-componenti

[modifica] Discografia

[modifica] Album

[modifica] Album divisi

[modifica] EP

[modifica] Singoli

[modifica] Contributi per compilation

  • 1999 "Omie Wise" (Live) - Aural Fixation: Local Live Vol. 5
  • 2002 "Disfigured Cowboy" - Comes With A Smile CD
  • 2003 "Riot Act" - Glurp / Almost You: The Songs of Elvis Costello
  • 2004 "My Bad Days (Live)" - Comes With A Smile CD
  • 2005 "Nancy (Live)" - I Eat Records / Appetizers & Leftovers
  • 2005 "Your Other Man" - Summersteps Records / A Second Tribute To Jandek: Down In A Mirror
  • 2005 "Westfall (Live)" - Workplay / Workplay Live

[modifica] Altro

[modifica] Album live

[modifica] Note

  1. ^ Articolo sull'Austin Chronicle
  2. ^ http://www.jagjaguwar.com/onesheet.php?cat=JAG120
  3. ^ The Stage Names. Metacritic. URL consultato il 2007-08-15.
  4. ^ After Five-Year Absence, UGK Scores First No. 1 Album. Billboard.com, 2007-08-15
  5. ^ Golden Opportunities Interview Thread. Okkervil River message board, 2007-12-14. URL consultato il 2008-01-04.

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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