No. 225 Squadron RAF

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No. 225 Squadron RAF
Descrizione generale
Attiva 1º aprile 1918 - 18 dicembre 1918
11 ottobre 1939 - 7 gennaio 1947
1º gennaio 1960 - 1º novembre 1965
Nazione Regno Unito Regno Unito
Alleanza Triplice Intesa
Alleati
NATO
Servizio aeronautica militare
velivoli ad ala fissa e mobile vedi paragrafo
Motto We guide the sword (inglese:Noi guidiamo la spada)
Battaglie/guerre prima guerra mondiale
seconda guerra mondiale
Parte di

[senza fonte]

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Il No. 225 Squadron RAF fu costituito il 1 aprile 1918 ad Alimini, nei dintorni di Otranto, da una parte della No. 6 Wing del Royal Naval Air Service (RNAS), e fu equipaggiato con caccia biplani Sopwith Camel. Cessate le ostilità della prima guerra mondiale, lo Squadron venne sciolto il 18 dicembre 1918.

l'11 ottobre 1939 lo Squadron fu ricostituito presso la base RAF di Odiham dalla sezione 'B' del No. 614 Squadron RAF, su velivoli leggeri da ricognizione Westland Lysander. Nel 1942 lo Squadron transitò sugli Hawker Hurricane e poi sui North American Mustang. Dopo la partecipazione all'invasione Alleata della Tunisia lo Squadron iniziò il passaggio ai Supermarine Spitfire nel gennaio 1943.

Nel settembre 1944, dopo l'invasione della Francia meridionale, lo Squadron tornò in Italia, dove rimase fino allo scioglimento avvenuto il 7 gennaio 1947.

Venne ricostituito l'ultima volta il 1 gennaio 1960 dalla Joint Experimental Helicopter Unit operante sui Bristol Sycamore e Westland Whirlwind. Lo Squadron fu basato ad Andover fino allo spostamento a Odiham nel maggio 1960, e poi in Malesia nel novembre 1963. Lo Squadron si sciolse il 1 novembre 1965.

Mezzi aerei impiegati[modifica | modifica sorgente]

Ad ala fissa[modifica | modifica sorgente]

Ad ala rotante[modifica | modifica sorgente]

Membri conosciuti[modifica | modifica sorgente]

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Lo Spitfire Mk.IX EN 199, ultimo superstite degli aeroplani che volarono con il 225 Squadron in Italia, è stato sottoposto a restauro negli anni novanta ed ora è visibile al Malta Aviation Museum.

Note[modifica | modifica sorgente]


Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Halley, James J. The Squadrons of the Royal Air Force. Tonbridge, Kent, UK: Air Britain (Historians) Ltd., 1980. ISBN 0-85130-083-9.
  • Jefford, C.G., Wing Commander MBE, BA, RAF (Retd). RAF Squadrons, a Comprehensive Record of the Movement and Equipment of all RAF Squadrons and their Antecedents since 1912. Shrewsbury, UK: Airlife Publishing Ltd., 1998 (second edition 2001). ISBN 1-84037-141-2.
  • Rawlings, John D.R. Fighter Squadrons of the RAF and their Aircraft. London: Macdonald and Jane's (Publishers) Ltd., 1969 (Second edition 1976). ISBN 0-354-01028-X.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]