Neofolk

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Neofolk
Origini stilistiche Musica popolare
Industrial
Electric folk
Post-punk
Experimental rock
Origini culturali In Europa negli anni ottanta
Strumenti tipici Gli strumenti tipici della musica folk
Popolarità Non elevata, diffuso principalmente in Europa
Sottogeneri
Dark Folk
Generi derivati
Martial industrial
Generi correlati
Post industrial
Categorie correlate

Gruppi musicali neofolk · Musicisti neofolk · Album neofolk · EP neofolk · Singoli neofolk · Album video neofolk

Il Neofolk è una forma di musica folk nata dalla fusione delle tradizioni europee con le sperimentazioni dei circoli musicali post-industriali. La musica neofolk può essere eseguita sia soltanto con l'uso di strumenti acustici tradizionali sia con l'accompagnamento sonoro di strumenti tipici della musica industriale e sperimentale come sintetizzatori e campionatori. Il genere si sviluppa attorno ad un ampio assortimento di tematiche, come la musica tradizionale, il romanticismo, l'etenismo e l'occultismo. Spesso i musicisti neofolk spaziano anche in altri generi come la darkwave neoclassica e il martial industrial ed hanno legami con circoli Etenisti o altri gruppi della controcultura europea.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il termine "neofolk" ha la sua origine negli ambienti musical-esoterici, che iniziarono ad usarlo verso al fine del XX secolo per riferirsi alla musica influenzata da artisti come Douglas Pearce (Death in June), Tony Wakeford (Sol Invictus) e David Tibet (Current 93) che avevano strettamente collaborato tra loro per un certo periodo di tempo. Questi musicisti facevano parte di ambienti postindustriali che con il tempo finirono per incorporare nelle loro sonorità temi musicali folk basati su elementi della tradizione europea. Alcuni musicisti folk come Vulcan's Hammer, Changes e Comus avevano composto musica con temi e sonorità simili al neofolk già a partire dagli anni sessanta; questi artisti possono essere considerati dei precursori e il loro lavoro sicuramente influenzò gli artisti del movimento neofolk. Tuttavia va chiarito che furono gli artisti precedentemente citati, quelli che parteciparono alla scena musicale "dark" degli anni ottanta e novanta, a contribuire alla nascita del movimento neofolk , della quale non si può propriamente parlare fino alla fine degli anni'90 stessi.

La cultura[modifica | modifica wikitesto]

Lo spirito del movimento neofolk può essere paragonato agli ideali dei movimenti folk statunitensi e britannici degli anni '60. Le fondamenta di questo tipo di musica sono basate sul proposito di opporsi alla commercializzazione per mezzo della cultura popolare. La netta differenza tra il folk e il neofolk sta nei temi affrontati: la maggior parte degli artisti neofolk concentra la propria attenzione su riferimenti culturali arcaici e letterari. Le tradizioni e le credenze locali tendono così ad essere ritratte a tinte molto forti, unite a testi di carattere storico-esoterico.

Non è raro incontrare all'interno del movimento neofolk dei riferimenti politici più o meno espliciti, quasi sempre orientati verso l'estrema destra. Si tratta spesso di una sorta di riferimento codificato, o nascosto, raramente palesato, che solitamente ruoto attorno al concetto di recupero di un passato glorioso, mitico, attraverso dottrine eteniste. D'altronde, gli stessi interessi per l'occulto e il mistico erano una presenza determinante negli alti ranghi del Partito Nazista (o almeno di una certa parte di esso), e i musicisti neo-folk usano questi stessi interessi per creare un collegamento concettuale. Non è raro incontrare atteggiamenti militaristici, a volte di vero e proprio fanatismo, durante i concerti.

L'Etenismo[modifica | modifica wikitesto]

Degna di particolare attenzione è la relazione con il movimento etenista, che occupa una parte molto rilevante nelle tematiche di molti artisti neofolk. Le rune, i siti archeologici pagani sono solo alcune delle forme con cui i musicisti neofolk spesso esprimono il loro interesse per le antiche tradizioni. Sul piano estetico, si nota come anche i nomi dei gruppi, le copertine degli album e il modo di vestire siano in linea con questo tipo di interesse. Tutto questo ha spinto alcuni degli artisti che fanno parte del genere a ritenere che sia un segno di una rinascita dell'etenismo in Europa.[1]

(EN)

« I'm very happy about that because I see Death In June as part of a European cultural revival. I'm pleased that the Old Gods are being resurrected, for want of a better word. Old symbols. I feel very pleased that I am a part of that process and that I have had influence. At this stage in the game, so to speak, it's not false modesty to say that I am content with my influence. »

(IT)

« Sono molto contento di questo, perché vedo i Death in June come parte di una rinascita culturale europea. Sono lieto che gli antichi dèi vengano riportati in vita, nella ricerca di un mondo migliore. I vecchi simboli. Sono davvero compiaciuto di di far parte di questo processo e di aver avuto un'influenza su di esso. In questo momento della partita, per così dire, senza falsa modestia dico che sono contento della mia influenza. »

(Douglas Pearce)

Stili e movimenti correlati[modifica | modifica wikitesto]

Apocalyptic folk[modifica | modifica wikitesto]

La locuzione apocalyptic folk è precedente al movimento neofolk e fu usata da David Tibet per descrivere la musica composta dal suo gruppo, i Current 93, nel periodo che va dalla fine degli anni '80 all'inizio dei '90. All'inizio Tibet non intendeva dire che la sua musica fosse in relazione con il genere musicale folk; piuttosto intendeva che quella dei Current 93 era "apocalyptic folk music" nel senso di musica fatta da persone con un atteggiamento apocalittico.[2]

La definizione si applicò alla maggior parte degli artisti che facevano parte della ora scomparsa casa discografica World Serpent Distribution che componevano musica molto influenzata dall'album Thunder Perfect Mind dei Current 93. Nei lavori di questi artisti sono spesso presenti tematiche gnostiche e thelemiche, unite ad influenze musicali dello psychedelic rock e dello psych folk degli anni '60. è stata anche talvolta usata per definire il lavoro di musicisti dalle simili sonorità, ma non direttamente collegati con il movimento, come Michael Gira.

Folk Noir[modifica | modifica wikitesto]

Folk Noir è un termine inventato dal fotografo David Mearns per descrivere la musica del periodo centrale della carriera dei Sol Invictus. Generalmente si usa per definire i gruppi legati alla casa discografica Tursa Records. Talvolta il termine viene usato nelle webzines perché percepito come maggiormente neutrale e privo delle specifiche connotazioni del neofolk, ma grossomodo il significato è lo stesso, anche se l'impiego della parola "noir" suggerisce che vengano affrontate tematiche più oscure oltre ai consueti temi di tipo storico.

Altri termini piuttosto vaghi usati per descrivere gli artisti di questa corrente sono "dark folk" e "pagan folk". Si tratta di termini-ombrello, che sono usati anche per parlare di altre forme di musica, simili ma non direttamente correlate.

Martial Industrial[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Martial industrial.

Il Martial Industrial o military pop è un genere musicale che presenta molti tratti comuni con il neofolk e il cui sviluppo è avvenuto in stretta relazione con esso. Un certo numero di artisti producono musica e spettacoli di entrambi i generi.

Altri stili legati al neofolk sono il dark ambient, la darkwave neoclassica, il dark cabaret, il folk metal, l'Industrial e il Post-industrial e tutte le forme che nascono dalla contaminazione di questi stili.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ da un'intervista a Douglas Pearce di Erin Powell, 2005.
  2. ^ (EN) Intervista con David Tibet

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Diesel, Andreas e Dr. Gerten, Dieter: Looking for Europe - Neofolk und Hintergründe., Zeltingen-Rachtig, Germania, 2005, ISBN 3-936878-02-1
rock Portale Rock: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di rock