Scott Walker (cantante)

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Scott Walker
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Genere Art rock
Rock sperimentale[1]
Baroque pop[1]
Periodo di attività 1958 – in attività
Strumento voce, chitarra, tastiere
Gruppi The Walker Brothers

Scott Walker, nome d'arte di Noel Scott Engel (Hamilton, 9 gennaio 1943), è un cantautore e compositore statunitense.

Anche se statunitense di nascita, ebbe i maggiori successi della sua carriera nel Regno Unito, dove fece il suo debutto a Londra negli anni sessanta con il trio di finti fratelli The Walker Brothers, con cui conseguì un notevole successo grazie a un pop melodico e orchestrale di facile presa, caratterizzato dalla sua voce calda e suadente.[2] Proseguì poi la carriera come solista.

Divenne celebre anche per alcuni suoi adattamenti in inglese delle canzoni di Jacques Brel e per altri brani molto moderni per l'epoca, tra cui The Plague e The Old Man's Back Again (Dedicated to the Neo-Stalinist Regime).

L'immagine da teen idol, per quanto sofisticato, con cui si presentò nella prima parte della carriera al grande pubblico venne improvvisamente e imprevedibilmente gettata alle ortiche nell'ultima parte della sua carriera: dopo un lungo periodo di assenza dalle scene, il musicista riemerse infatti dall'oscurità con una serie di sconcertanti album caratterizzati da un sound molto cupo e sperimentale, vicino a certa musica d'avanguardia, e testi estremamente criptici e inquietanti.[2][3]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Noel Scott Engel nacque il 9 gennaio 1943 a Hamilton, in Ohio. Registrò i primi album tra la fine degli anni cinquanta e i primi anni sessanta con il nome di Scotty Engel.[1]

Nel 1964 formò a Los Angeles, assieme a John Maus e Gary Leeds, i Walker Brothers, attivi fino al 1967. Il gruppo si trasferì nel Regno Unito nel 1965 e prese parte alla British invasion.[1][4]

Nel 1967 pubblicò il suo primo album da solista Scott, sotto lo pseudonimo di Scott Walker, mantenuto in seguito allo scioglimento del gruppo.[5]

Il 21 ottobre 2014, l'etichetta 4AD pubblica Soused, l'album collaborativo tra il cantante e i Sunn O))), ovvero Stephen O'Malley, Greg Anderson e Tos Nieuwenhuizen. Registrato all'inizio del 2014, il disco, della durata di 50 minuti per un totale di 5 tracce, è stato prodotto da Walker assieme a Peter Walsh e Mark Warman.[6]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album in studio[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d (EN) Richie Unterberger, Scott Walker in Allmusic, All Media Network. URL consultato il 20 ottobre 2014.
  2. ^ a b Marco Donato, Scott Walker - biografia, recensioni, discografia, foto, Onda Rock. URL consultato il 13 gennaio 2014.
  3. ^ The History of Rock Music. Scott Walker: biography, discography, reviews, links, scaruffi.com. URL consultato il 13 gennaio 2014.
  4. ^ (EN) Richie Unterberger, The Walker Brothers in Allmusic, All Media Network. URL consultato il 20 ottobre 2014.
  5. ^ (EN) Richie Unterberger, Scott in Allmusic, All Media Network. URL consultato il 20 ottobre 2014.
  6. ^ Biografia Scott Walker, sentireascoltare.com, 20 ottobre 2014.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 103132619 LCCN: nr97044851

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