Napoleone Giuseppe Carlo Paolo Bonaparte

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Napoleone Giuseppe Carlo Bonaparte
Ritratto di Hippolyte Flandrin

Napoleone Giuseppe Carlo Bonaparte detto Gerolamo (Jérôme) oppure Plon Plon (Trieste, 9 settembre 1822Roma, 17 marzo 1891) è stato un generale francese e principe del Regno di Vestfalia, cugino dell'imperatore Luigi-Napoleone.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Napoleone Giuseppe Carlo era figlio di Girolamo Bonaparte (17841860), fratello minore di Napoleone Bonaparte, e della principessa Caterina di Württemberg (17831835). Il Principe Napoleone, o Plon-Plon, come veniva chiamato, fu ufficiale dell'esercito del Württemberg dal 1837 al 1840. Nel 1848 fu un membro dell'Assemblea costituente in Francia. Durante l'impero del cugino Luigi-Napoleone (Napoleone III) divenne generale di divisione nell’esercito francese e prese parte, in tale funzione, alla guerra di Crimea. Siccome questa guerra andava per le lunghe, il principe Napoleone lasciò le truppe. L'opinione pubblica francese perciò lo accusò di vigliaccheria ma il generale François Certain de Canrobert lo difese giustificando il suo abbandono con la «insalubrità e scomodità della vita negli acquartieramenti»[1]

Durante la seconda guerra di indipendenza italiana del 1859 comandò il V Corpo.

Nel biennio 1864 / 1865 fu membro del Consiglio Segreto. Nel 1876 fu eletto alla Camera dei Deputati francese. Dopo la morte di Napoleone Eugenio Luigi, figlio di Napoleone III, nella guerra degli Zulu (1879), divenne il capo riconosciuto della famiglia Bonaparte.[2]
Il 16 gennaio 1883 il principe Napoleone fu arrestato a Parigi per aver sponsorizzato un plebiscito a favore del suo diritto al trono e nel 1886, a causa della sua potenziale pretesa al trono imperiale, fu bandito dal territorio francese. Morì nel 1891 ed il suo corpo venne inumato presso la Basilica di Superga, a Torino.

Napoleone Giuseppe Carlo Paolo era affiliato alla loggia massonica Les Amis de la Patrie.[senza fonte]

Matrimonio e figli[modifica | modifica sorgente]

Trieste - la targa che ricorda la nascita di Napoleone Giuseppe

Napoleone Giuseppe Carlo sposò il 30 gennaio 1859 Maria Clotilde di Savoia (Torino, 2 marzo 1843Moncalieri, 25 giugno 1911), figlia del re di Sardegna (e poi d'Italia) Vittorio Emanuele II[3].

Da questo matrimonio nacquero:

Egli ebbe inoltre due figli dalla contessa Charlotte de Carbonnel de Canisy, di trent'anni più giovane di lui.

Ascendenza[modifica | modifica sorgente]

Napoleone Giuseppe Bonaparte Padre:
Girolamo Bonaparte, Re di Vestfalia
Nonno paterno:
Carlo Maria Buonaparte
Bisnonno paterno:
Giuseppe Maria Buonaparte
Trisavolo paterno:
Sebastiano Nicola Buonaparte
Trisavola paterna:
Maria Anna Tusoli di Bocagnano
Bisnonna paterna:
Maria Saveria Paravicini
Trisavolo paterno:
Giuseppe Maria Paravicini
Trisnonna paterna:
Maria Angela Salineri
Nonna paterna:
Maria Letizia Ramolino
Bisnonno paterno:
Giovanni Geronimo Ramolino
Trisavolo paterno:
Giovanni Agostino Ramolino
Trisavola paterna:
Angela Maria Peri
Bisnonna paterna:
Angela Maria Pietrasanta
Trisavolo paterno:
Giuseppe Maria Pietrasanta
Trisavola paterna:
Maria Giuseppa Malerba
Madre:
Caterina di Württemberg
Nonno materno:
Federico I di Württemberg
Bisnonno materno:
Federico II Eugenio di Württemberg
Trisavolo materno:
Carlo I Alessandro di Württemberg
Trisavola materna:
Maria Augusta di Thurn und Taxis
Bisnonna materna:
Federica Dorotea di Brandeburgo-Schwedt
Trisavolo materno:
Federico Guglielmo di Brandeburgo-Schwedt
Trisavola materna:
Sofia Dorotea di Prussia
Nonna materna:
Augusta di Brunswick-Wolfenbüttel
Bisnonno materno:
Carlo Guglielmo Ferdinando di Brunswick-Wolfenbüttel
Trisavolo materno:
Carlo I di Brunswick-Wolfenbüttel
Trisavola materna:
Filippina Carlotta di Prussia
Bisnonna materna:
Augusta Frederica di Hannover
Trisavolo materno:
Federico di Hannover
Trisavola materna:
Augusta di Sassonia-Gotha-Altenburg

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Legion d'Onore - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Legion d'Onore
Medaille Commémorative de la Campagne d'Italie de 1859 - nastrino per uniforme ordinaria Medaille Commémorative de la Campagne d'Italie de 1859
Medaglia d'oro al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al valor militare
«Per il valore dimostrato nella Battaglia di Magenta»

Araldica[modifica | modifica sorgente]

Stemma Descrizione Blasonatura
Blason Roi de Rome.svg
Napoleone Giuseppe Carlo Paolo Bonaparte
Principe Napoleone
D'azzurro all'aquila imperiale d'oro

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Heinz Rieder: Napoleon III. Abenteuer und Imperator S. 213
  2. ^ Napoleone Eugenio Luigi aveva tuttavia indicato nel suo testamento il figlio di Napoleone Giuseppe Carlo, Vittorio, quale suo successore, il che fece nascere una violenta disputa fra padre e figlio.
  3. ^ Al matrimonio, combinato da Cavour e dal padre di Maria Clotilde, Vittorio Emanuele II, con Napoleone III per rafforzare i legami fra Vittorio Emanuele e Napoleone III, Maria Clotilde era contraria ma dovette cedere alla “ragion di Stato”
  4. ^ Questi si sposò ed ebbe a sua volta due figli,
    • Carlo (1950 – vivente) e
    • Girolamo.
    Mentre Girolamo rimase scapolo, Carlo si sposò ed ebbe nel 1986 un figlio, Giovanni, che rimane tuttora l'ultimo pretendente al trono imperiale del suo antenato Napoleone Bonaparte

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 103645462 LCCN: n50075988

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